Gli abitanti dei villaggi dell’Africa subsahariana trovano tradizionalmente il loro principale luogo di aggregazione ai piedi del cosiddetto Palaver Tree (albero delle chiacchiere) – che può essere, ad esempio, un baobab, un fico o un mango – all’ombra del quale la comunità locale si riunisce per discutere delle questioni più importanti che interessano la vita collettiva. A questo punto di incontro sociale e politico, centro nevralgico della vita del villaggio e simbolo del patrimonio culturale africano, si ispira il concept dello studio di progettazione parigino Béchu & Associés per la sede dell’Institut Supérieur de Management di Dakar. Fondato nel 1992 dall’economista Amadou Diaw come prima business school privata del Senegal, negli anni l’ISM Dakar ha contribuito in maniera significativa all’istruzione superiore del Paese. Situato all’estremità meridionale del centro città, il nuovo edificio costeggia una grande arteria stradale che attraversa Dakar da nord a sud, ed è stato concepito come un monolite ma anche come una lanterna, in un delicato equilibrio tra permeabilità e volumetria scultorea.

Dopo l’acquisizione della scuola da parte del gruppo francese Galileo Global Education nel 2017, il gruppo stesso ha indetto una gara internazionale di progettazione per realizzare una sede dove unificare tutti i corsi dell’istituto, compresi quelli per la formazione...
Digitale
Stampata
L’architettura come narrazione
Germane Barnes
Nell’editoriale "L'Architettura come narrazione" Germane Barnes spiega come l’architettura sia un atto antropologico e narrativo...
A tu per tu con Eduardo Souto de Moura
Eduardo Souto de Moura
Per la rubrica Master, Yehuda E. Safran racconta il suo incontro con Eduardo Souto de Moura...
Campus “Blue Works” di LUMCON
EskewDumezRipple
Per la rubrica Master Highlights, EskewDumezRipple realizza il Campus “Blue Works” di LUMCON...