In un perfetto equilibrio tra minimalismo, sapore orientale, linguaggio grafico e precisione tecnologica è nata una delle nuove collezioni della serie Iconic Design di Ceramiche Refin: si tratta di Ink, simbolo della capacità dell’azienda di guardare la ceramica da una prospettiva sempre nuova e diversa. Presentata al Cersaie 2025 e vincitrice di diversi prestigiosi premi, la collezione è il frutto di un pensiero fluido e meditativo che si fa ritmo e di una mano che segue la direzione suggerita da emozioni e stati d’animo: è come se le sensazioni si depositassero come tratti spontanei e la materia si trasformasse in una tela con texture mai uguali a sé stesse, ma anche in un tessuto dai rimandi zen.
Per arrivare a tale risultato è stato necessario fondere e tenere in equilibrio il sapere artigianale del disegno fatto a mano con l’innovazione tecnologica e la sua precisione, che insieme hanno portato a una piccola rivoluzione decorativa nel panorama delle ceramiche.

Ink, come tutte le collezioni di Iconic Design, ha la capacità di donare espressività e carattere agli spazi, tanto da trasformarli in scenari contemporanei e fonte di ispirazione. A rimanere impressa, in particolare, è la sua trama viva, che vuole essere un richiamo a una struttura tessile in costante evoluzione a seconda della luce, della sua intensità, ma anche del punto di osservazione.
Tutto questo e il suo andamento fluido sono accentuati dal formato 80x80, che permette di avere pattern sempre mutevoli. C’è infatti una cura estrema di questi ultimi: il segno affiora dal flusso mentale inconscio e si fa espressione autentica dell’interiorità, traducendo sulla ceramica un ritmo intimo e irripetibile. I livelli di profondità visiva cambiano rispetto alla distanza di osservazione – ravvicinata, media o lunga – e modificano la percezione del pattern, che appare più nitido o più compatto, rivelando la complessità della composizione.

Infine, la cura della palette: tre le tinte neutre – bianco, grigio e nero –, altre tre quelle calde e sature – terra, cipria e beige –, due infine quelle più profonde e introspettive, ovvero blu e verde. Anche la palette vuole essere una forma di traduzione degli stati d’animo, pensata nella sua interezza proprio per dare una dimensione emozionale alla collezione.
Ancor più nello specifico, ogni colore è un tassello della complessità del mondo interiore e dei sentimenti: il bianco Pure, per esempio, è simbolo di serenità, il grigio Grace di eleganza e garbo, il beige Cozy di accoglienza, il verde Quiet di calma e pace. E così per ogni colore. Un universo di possibilità per arredare con creatività.
Per maggiori info: www.refin.it







All images courtesy of Ceramiche Refin