Situati su un’area di dieci ettari in un distretto centrale di Madrid, gli spazi di lavoro per la nuova sede internazionale di Acciona — società globale attiva nelle infrastrutture e nelle energie rinnovabili — sono stati progettati dallo studio di architettura Perkins&Will con l’obiettivo di riflettere l’impegno della società verso sostenibilità, innovazione e benessere.

Il progetto ha riconvertito un campus aziendale risalente a diversi decenni fa, riqualificando l’area con un apporto paesaggistico e nuove strutture per 4.000 dipendenti. Il campus comprende tre edifici per uffici, tra cui uno nuovo progettato da Fenwick Iribarren Architects con interni firmati Perkins&Will, oltre a un auditorium e altri servizi. Due degli edifici originari sono stati oggetto di una profonda riqualificazione: gli interventi hanno valorizzato le strutture e i materiali esistenti, reinterpretandoli in chiave contemporanea attraverso ambienti luminosi, flessibili e tecnologicamente avanzati.
L’Acciona Campus nasce come punto di riferimento per una nuova idea di workplace, in cui l’esperienza globale dell’azienda nel campo delle energie rinnovabili e delle infrastrutture si traduce in spazi capaci di stimolare collaborazione, creatività e benessere. Tecnologie avanzate e design sostenibile non sono elementi accessori, ma strumenti integrati che contribuiscono in modo diretto sia alle performance aziendali sia alla responsabilità ambientale.
«Lavorando in sintonia con le strutture esistenti e abbracciando gli elementi naturali, abbiamo creato uno spazio di lavoro che è allo stesso tempo senza tempo e proiettato verso il futuro», spiega Mijail Gutierrez, Design Lead di Perkins&Will. «Acciona desiderava uno spazio che incarnasse i propri valori e la propria missione: lo abbiamo fatto attraverso un’estetica serena e luminosa che celebra luce, ombra, aria e acqua, favorendo una profonda connessione tra le persone, la natura e la missione del brand di costruire un futuro sostenibile».
Al centro del progetto vi è l’esperienza umana. Gli spazi sono pensati per favorire l’incontro e la collaborazione interdisciplinare, con ambienti di lavoro flessibili, aree di coworking e zone per eventi. Scale interconnesse e spazi comuni incentivano le interazioni informali, mentre padiglioni esterni e terrazze offrono luoghi di pausa immersi nel verde con viste panoramiche. L’illuminazione, studiata in relazione ai ritmi circadiani, insieme al comfort acustico e termico, contribuisce a sostenere il benessere dei dipendenti.
Il linguaggio degli interni gioca sul contrasto tra materiali grezzi – come cemento, metalli zincati e murature – e superfici più raffinate. Una palette misurata di bianco, legno e materiali riflettenti richiama l’architettura vernacolare spagnola e crea un’atmosfera calma e luminosa, in cui il dialogo tra luce e ombra diventa elemento progettuale. Gli interventi architettonici portano la luce naturale in profondità, riducendo il ricorso all’illuminazione artificiale e migliorando il comfort visivo. Forme organiche e scultoree, modellate dalla luce, generano effetti di chiaroscuro che rendono gli spazi eterei ma al tempo stesso caldi e accoglienti.
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Sul fronte ambientale, il campus soddisfa i più elevati standard internazionali, ottenendo le certificazioni LEED Platinum e WELL Platinum e funziona interamente con energia elettrica da fonti rinnovabili, grazie a impianti fotovoltaici in loco, sistemi geotermici e tecnologie di recupero del calore. Il design modulare favorisce adattabilità e riduzione dei rifiuti, mentre l’uso di legno locale, metalli antimicrobici e materiali a basse emissioni di carbonio rafforza l’impronta sostenibile del progetto. Tra le innovazioni tecnologiche figurano arredi realizzati con stampa 3D, ventilatori a soffitto su misura sviluppati con il laboratorio di innovazione dell’azienda e sistemi robotici a supporto della sicurezza e della logistica.
Anche il progetto paesaggistico riflette l’impegno verso l’ambiente e il benessere dei dipendenti. Storici boschi di pini sono stati preservati e ampliati, con la messa a dimora di 1.000 nuovi alberi e 20.000 arbusti, privilegiando specie autoctone e adattate al clima locale. Sistemi di riutilizzo delle acque piovane e di riciclo delle acque grigie supportano una gestione sostenibile delle risorse idriche, mentre prati naturali sostituiscono i tradizionali tappeti erbosi, migliorando la salute del suolo riducendone l’erosione. 
Il risultato è un campus che integra natura, tecnologia e responsabilità ambientale in un modello che fa della coerenza tra valori dichiarati e spazio costruito la propria forza più evidente.
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Location: Madrid, Spain
Client: Acciona
Completion: 2025
Gross Floor Area: 37,162 m2
Architect and Interior design: Perkins&Will (common areas, finishes, ceilings, WCs)
Architect: Fenwick Iribarren Architects (shell and core for buildings 6, 7, 9)
Landscape consultant: Gregorio Marañón
Photography by Timothy Soar, courtesy of Perkins&Will