Situata a Jackson, nello scenario montano del Wyoming, la casa si lascia guidare dalla natura
Lo studio CLB ha firmato una residenza dalle spettacolari vedute naturalistiche, immersa tra i rilievi di Jackson, nella regione del Wyoming negli Stati Uniti. L’abitazione, commissionata da una famiglia di New York, ha preso forma dall’incontro di due linee guida principali: da un lato il desiderio dei committenti di un ambiente che conciliasse tradizione e modernità, dall’altro l’idea del luogo come motore primo del processo progettuale, principio operativo dello studio.
Gli architetti hanno voluto accogliere il paesaggio all’interno dell’abitazione, designando di fatto la natura come assoluta protagonista del progetto.

I 565 m2 della residenza emergono isolati nello scenario montano del Wyoming - regione famosa per le sue straordinarie bellezze paesaggistiche, sede dei parchi nazionali di Grand Teton e Yellowstone - su un ampio terreno elevato di 20 ettari. È stata proprio la pendenza del terreno a guidare l’orientamento della casa e di conseguenza la sua organizzazione spaziale e funzionale.
La collocazione sul pendio ha permesso di definire due versanti opposti: il lato d'ingresso, raccolto e riparato, ospita un cortile dall’atmosfera intima e contemplativa, mentre sul fronte opposto si apre una vista sconfinata che regala una sensazione di silenziosa sospensione sul paesaggio. L'abitazione è strutturata su due livelli, collegati da una scenografica scala a doppia altezza e pensati per rispondere a diverse esigenze funzionali.
Il piano superiore - con la zona giorno, la cucina, la sala da pranzo dal lato panoramico e la suite padronale sul versante protetto - è destinato all'abitare quotidiano. Al piano inferiore - riservato ai momenti di svago e all'accoglienza degli ospiti - si trovano altre camere con bagno, un’area living e una cella a vista per la conservazione dei vini.

Il rispetto per il contesto locale è uno dei pilastri progettuali dello studio. Si traduce innanzitutto in una gestione ambientale responsabile: la costruzione è pensata in termini di durabilità; la temperatura è regolata grazie a un sistema geotermico di riscaldamento e raffreddamento unito a un isolamento ad alte prestazioni.
La sostenibilità è intesa poi anche in senso sociale, attraverso un impegno verso l’artigianato locale. La residenza custodisce moltissimi pezzi artigianali che rivelano una particolare cura progettuale: il tavolo da pranzo, il lampadario all’ingresso, i tappeti personalizzati e persino la biancheria dei letti sono stati realizzati su misura.
Spiccano il tappeto al piano inferiore che riproduce la topografia del fiume Snake e la lampada da pranzo, con i suoi vetri sospesi che ugualmente ricordano i movimenti e i riflessi dell’acqua: è ancora la natura a ispirare e orientare il progetto.
Le scelte materiche e cromatiche seguono lo stesso principio: prevalgono toni terrosi come salvia, ocra, arancio, che riflettono i colori dell’esterno; materiali come la pietra del Montana, il cedro dei soffitti e delle pareti, il noce per gli arredi e il pavimento dialogano ulteriormente con il paesaggio.
Infine il vetro, altro protagonista del progetto, sintetizza perfettamente l’idea di fusione con il paesaggio: protezione invisibile, traccia un confine sfumato tra interno ed esterno, permettendo alla natura di invadere gli interni e diventare parte stessa dell’abitazione.
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Location: Jackson, Wyoming, USA
Completion: 2025
Built up Area: 565 m²
Client: Private
Architect: CLB Architects
Photography by Matthew Millman, courtesy of CLB Architects