Un design audace, una facciata inclinata e un bianco assoluto per non mimetizzarsi con il contesto di un quartiere residenziale fatto di tetti in laterizio, facciate intonacate ed edifici di stampo tradizionale: osare ed emergere sono stati fin da subito i principi guida del progetto. È nata così Villa Sdm, una residenza firmata da tissellistudioarchitetti e realizzata in un quartiere residenziale di Forlì, caratterizzato appunto da un’architettura di stampo tradizionale. Frutto di una demolizione con successiva ricostruzione integrale, la villetta è dunque andata oltre, seguendo i desideri del committente e arrivando ad un volume monolitico e scultoreo, con linee inclinate, superfici compatte e una colorazione in bianco assoluto.

Protagonista dell’intera architettura è la facciata, realizzata con una soluzione di rivestimento in alluminio PREFA al pari della copertura. Nello specifico si è scelto di utilizzare Scaglia 29x29, nella luminosa finitura P.10 bianco puro, che ha il vantaggio di favorire la lettura del volume, compatto e scultoreo. Il fronte principale, poi, è l’elemento maggiormente identitario, dal momento che si presenta con una marcata inclinazione, con una diagonale netta che rompe i tradizionali canoni di verticalità: «L’architettura non è solo costruzione, ma anche innovazione, sperimentazione e capacità di interpretare i cambiamenti della società», hanno infatti sottolineato i progettisti.

Oltre a portare lo sguardo a inclinarsi, la facciata rivestita in Scaglie 29x29 in alluminio ha un ruolo fondamentale nel creare un gioco tra luci e ombre in costante mutamento durante tutte le ore della giornata. Il risultato è una pelle vibrante, dinamica e cangiante. Per arrivare a tanto, si è partiti con una progettazione da modelli 3D concettuali, che hanno rivoluzionato i paradigmi tipici dell’edilizia residenziale, a partire dalla verticalità della facciata e dalla netta separazione tra facciata e tetto.

Altrettanto caratteristiche sono la finitura e l’immagine squamata della facciata: si è optato infatti per un rivestimento bianco, ben diverso da quello delle abitazioni del quartiere e altamente resistente al sole e agli agenti atmosferici. Come detto, poi, grazie al gioco geometrico la facciata si richiama a una superficie materica simile a una pelle squamata, che contrasta con l’estetica degli altri prospetti finiti a intonaco e con l’aspetto tipico delle case anni Sessanta e Settanta nei lotti vicini. Le ombre mutano durante la giornata, il sole scolpisce le forme e l’andamento geometrico della copertura e della facciata; e le sue linee diagonali rendono ancora più evidente la non-perpendicolarità della parete.

Altro valore imprescindibile del progetto è stato fin da subito quello legato all’impatto ambientale: si è dunque arrivati a ottenere elevate prestazioni energetiche, isolamento termico e acustico, per i quali il rivestimento in alluminio ha giocato un ruolo strategico. La Scaglia in alluminio, infatti, è stata fissata a un tavolato in abete grezzo quale supporto continuo per il rivestimento. Alle spalle di tale tavolato, un listello di ventilazione, funzionale alla creazione di un’intercapedine d’aria, necessaria al corretto funzionamento del sistema ventilato. Dietro l’intercapedine, a sua volta, si trova la parete coibentata per l’isolamento termico e acustico.

«Abbiamo scelto di collaborare con PREFA e il loro team di esperti da subito – hanno concluso i progettisti –. La loro competenza e disponibilità sono state fondamentali per affrontare le sfide progettuali che si sono presentate. Sia il team aziendale sia i lattonieri hanno dimostrato un grande impegno, fornendo un apporto prezioso che ha contribuito al successo del lavoro, portato a termine in tempistiche abbastanza brevi». L’effetto finale è dunque quello di «un’architettura che afferma la propria identità con eleganza e determinazione, lasciando un segno visivo e culturale nella trama del quartiere».
Per maggiori info: www.prefa.it

Location: Forlì, Italy
Architects: tissellistudioarchitetti
Suppliers: PREFA
Photography by Giacomo Podetti, courtesy of PREFA