Un viaggio nel passato e nel presente dell’azienda, tra totem interattivi, materiali raccontati anche attraverso sistemi di intelligenza artificiale ed esperienze gastronomiche: dal 22 al 26 settembre si è tenuta la quarta edizione della Tile Week, la kermesse ideata da Marazzi Group che ha portato all’apertura, anche per questo 2025, delle porte del suo distretto ceramico a Sassuolo. Quest’anno il percorso è stato strutturato come un racconto «corale», con un susseguirsi di spazi, prodotti e materiali ciascuno pensato per evocare differenti emozioni; un obiettivo raggiunto grazie all’intreccio tra innovazione, creatività e materialità, ma anche convivialità e gusto. Al centro dell’evento, i tre brand del gruppo: Marazzi, Ragno e The Top, che hanno mostrato showroom sempre rinnovati, nuove collezioni e installazioni, nonché superfici raccontate anche attraverso voci in AI multilingua. Un esempio, quest’ultimo, di come progetti e tecnologie possano e debbano continuamente dialogare.

Per celebrare i 90 anni di Marazzi, l’artista Andy Rementer è stato chiamato a illustrare dieci totem, raffiguranti le tappe più importanti della storia dell’azienda. Al termine del percorso, due edicole simboliche: la prima è dedicata all’editoria, con booklet tratti dal volume Marazzi Under the Skin, la seconda alla sperimentazione digitale, con i Digital Human Anna e Carlo, ovvero avatar interattivi che dialogano con gli ospiti e danno voce sia alla memoria sia al futuro dell’azienda.
Simbolo di questo viaggio storico è il Crogiolo Marazzi, il luogo più antico che rappresenta il primo insediamento industriale per la produzione di piastrelle, risalente agli anni Trenta. Oggi, è stato riconvertito in una Immersive Lounge sensoriale, dove l'identità del brand prende vita attraverso proiezioni, suoni e installazioni che coinvolgono tutti i sensi.
Una tappa importante del percorso è poi rappresentata dalla cucina dello showroom The Top: qui il Tortellante, il progetto sociale di promozione dell’autonomia e di inclusione dei ragazzi autistici incentrato sulla produzione di tortellini, ha collaborato alla Tortellino Masterclass, che ha permesso di unire la cucina emiliana alla manualità e all’innovazione di The Top.
Infine, ogni sera della cinque giorni, la performance immersiva Crafting Emotions Show ha portato musica e suggestioni luminose e visive tra il design e l’architettura di Marazzi Group. Tutto questo ha permesso dunque di vivere la ceramica nel suo essere cultura, emozione ed esperienza.
Per maggiori info: www.marazzi.it

Photography by Paolo Abate, courtesy of Marazzi