Ogni anno l’American Institute of Architects assegna due dei riconoscimenti più attesi dal mondo della progettazione. La Gold Medal celebra un architetto che, con il proprio lavoro, ha lasciato un’impronta duratura nella teoria e nella pratica della disciplina; l’Architecture Firm Award premia invece uno studio che si è distinto per almeno un decennio attraverso un’architettura costante, di qualità e capace di generare valore per le comunità. Per il 2026, questi due titoli vanno a Shigeru Ban e al team di Duvall Decker.

La Gold Medal, massima onorificenza individuale dell’AIA, è stata quest’anno conferita a Shigeru Ban, Hon. FAIA, architetto che ha rivoluzionato il modo di intendere materiali, sostenibilità e responsabilità sociale. L’AIA lo premia per la sua capacità di coniugare ricerca tecnica, etica professionale e un approccio radicalmente innovativo all’uso di materiali rinnovabili, in particolare carta e legno.
Nato a Tokyo nel 1957, Ban ha costruito una carriera internazionale fondata sull’idea che l’architettura debba essere al servizio di tutti. Dagli anni Ottanta sviluppa le celebri strutture in tubi di cartone – inizialmente sperimentate da curatore alla Axis Gallery – che diventeranno la base di progetti pionieristici: dai rifugi d’emergenza per vittime di terremoti e conflitti alla Cardboard Cathedral di Christchurch, edificio permanente, simbolo di speranza dopo il sisma del 2011. Il fondatore del Voluntary Architects’ Network (VAN) ha portato il proprio lavoro umanitario in oltre 23 Paesi, dimostrando come soluzioni leggere e riciclabili possano rispondere a esigenze reali con dignità e bellezza.

Ban è anche uno dei protagonisti della stagione contemporanea del legno strutturale. Il campus Swatch & Omega a Bienne, con i suoi sistemi post-and-beam e la grande gridshell in legno svizzero, ne è uno dei manifesti: un’opera che ridefinisce le possibilità del mass timber su scala globale. Tra gli altri progetti significativi figurano il Centre Pompidou-Metz, l’Aspen Art Museum, il Tamedia Office Building a Zurigo e interventi come Cast Iron House a New York, dove storia e innovazione convivono con naturalezza.

Premiato nel corso della sua carriera con moltissime onorificenze internazionali – dal Pritzker Prize nel 2014 al Praemium Imperiale for Architecture nel 2024 – Ban è anche un appassionato docente che da oltre trent’anni forma le nuove generazioni attraverso il progetto e il cantiere. La Gold Medal riconosce oggi l’ampiezza di una visione che combina tecnica, umanità e urgenza ambientale.

Lo studio Duvall Decker – fondato nel 1998 da Anne Marie Duvall Decker e Roy Decker – riceve il 2026 AIA Architecture Firm Award per aver costruito un modello virtuoso di architettura civica. L’AIA premia un approccio capace di unire progettazione, advocacy e cura concreta dei territori, un impegno che va oltre il semplice disegno degli edifici per diventare un vero servizio pubblico.
«Duvall Decker è un esempio stimolante per la professione, dimostrando che l’architettura più significativa nasce da un profondo senso di cura, rispetto ed empatia». American Institute of Architects (AIA)


Duvall Decker non si limita alla progettazione: offre supporto in real estate, gestione dei progetti, manutenzione e pianificazione strategica. Ripara le strutture, affianca le amministrazioni nella ricerca di fondi e porta avanti un’idea di architettura come servizio continuo, capace di generare impatti sociali e ambientali tangibili.
Il 2026 Architecture Firm Award riconosce una pratica che unisce eccellenza progettuale e impegno civico, delineando un modello destinato a influenzare la professione e a ispirare una nuova generazione di architetti attenti all’equità e al benessere collettivo.
>>> L'AIA Gold Medal è stato assegnato nel 2024 a David Lake e Ted Flato
