Con i suoi oltre 23mila m2 di superficie, 106 espositori, di cui il 38,6% stranieri da 17 Paesi, EuroCucina 2026 ha portato alla Milano Design Week le ultime novità del settore cucina e grandi elettrodomestici, che quest’anno hanno mostrato quanto mai la loro natura di terreno di convergenza tra tecnologia, sostenibilità, sistemi intelligenti, intelligenza artificiale, design biofilico e personalizzazione dell’esperienza d’uso. A guidare l’evoluzione della cucina, una visione integrata e multisensoriale, con cucine sempre più spesso open space che si fondono con il living. Inoltre, protagonisti sono anche le superfici interattive, piani a induzione invisibili, cappe integrate e colonne attrezzate. Evoluzione che riguarda poi anche i materiali, tattili e green: legni certificati FSC, ceramiche antibatteriche, laminati rigenerati, vetri stratificati riciclati.
Parallelamente, anche il mondo dei grandi elettrodomestici cambia e si evolve. A FTK – Technology For the Kitchen, le aziende hanno mostrato di puntare su dispositivi sempre più silenziosi, integrabili e autonomi. I trend emergenti vedono frigoriferi in grado di riconoscere gli alimenti, suggerire ricette e organizzare la spesa in cloud; forni intelligenti che regolano la cottura in base alla tipologia di alimento e alle preferenze dell’utente; lavastoviglie che si auto-dosano, si puliscono da sole e comunicano quando intervenire.
THE PLAN vi propone una rassegna di alcune novità, che sono andate ben oltre EuroCucina e hanno toccato tutta Milano e non solo.

Gaggenau, brand specializzato in elettrodomestici professionali e di lusso, ha scelto come cuore della sua presenza alla MDW una delle dimore più rappresentative della Milano degli anni Trenta: Villa Necchi Campiglio. Con l’installazione denominata Presence, il padiglione vetrato immerso nei giardini è stato trasformato in un percorso di design e di novità del marchio, grazie a un progetto sviluppato in collaborazione con lo studio di architettura 1zu33 di Monaco e realizzato da Conduk.
Nel cuore dell’installazione, una serie di punti focali presenta le novità Gaggenau come parte di una più ampia composizione architettonica: il forno della serie Expressive è per esempio incorniciato da una scala centrale in travertino; la serie Minimalistic si staglia su uno sfondo di vetro specchiato e fumé retroilluminato; i piani cottura Vario sono integrati in basalto e legno annerito; i centri di refrigerazione e le cantine climatizzate per il vino Vario serie Expressive sono presentati in ottone brunito. Come parte integrante dell’installazione, i prodotti si inseriscono nelle strutture e si rivelano attraverso collocazione, materia e proporzione.

Dall’esperienza di Ego, la cucina da cui tutta la storia di Abimis è partita, il designer Alberto Torsello ha firmato la nuova cucina TU, che dell’originale reinterpreta i principi estetici e funzionali con un linguaggio rigoroso e contemporaneo. Realizzata in acciaio Inox, TU introduce una nuova identità stilistica caratterizzata da linee nette e superfici lavorate con precisione sartoriale.
A valorizzare e a determinare il carattere di questa novità, le ante diamantate, che valorizzano al contempo la matericità dell’acciaio. La piegatura forgiata delle ante cattura e riflette la luce, creando superfici dinamiche e scultoree che trasformano la materia in un elemento vivo. Le geometrie diventano più squadrate e decise, esprimono un’estetica essenziale, dal forte segno architettonico, mentre le maniglie spigolate, integrate nel disegno dell’anta, rafforzano la pulizia formale del progetto e contribuiscono alla coerenza stilistica dell’insieme. La cucina è priva di fughe, elemento distintivo della produzione Abimis che assicura continuità visiva, igiene e durata nel tempo.

Oltre al suo nome flagship store, alla Milano Design Week Cesar ha portato diverse novità, come l’aggiornamento del sistema Tangram, firmato da García Cumini, che dal 2014 guida la direzione artistica dell’azienda. Tangram, in particolare, si distingue per un approccio non convenzionale alla geometria: le superfici sono modellate attraverso curve a raggio variabile, talvolta accostate a raggi fissi, così da dare origine a configurazioni organiche sempre diverse. Inoltre il ritmo visivo diventa un elemento identitario, attivando un dialogo dinamico tra luce e ombra in grado di trasformare la superficie in esperienza percettiva. Con l’introduzione del nuovo bordo Palmier, Tangram rafforza dunque il proprio carattere, confermandosi un sistema capace di coniugare ricerca formale e complessità tecnica.

A EuroCucina, Elica ha presentato – all’interno del suo stand di oltre 600 m2 firmato dallo studio Calvi Brambilla – la prima gamma di piani a induzione con tecnologia proprietaria, completamente design by Elica, e un’inedita interfaccia utente ispirata ai settori più avanzati, dall’automotive all’elettronica di consumo. L’azienda ha sviluppato internamente l’architettura hardware e software che governa il cuore del prodotto: la tecnologia proprietaria ID Technology nasce infatti da un progetto di ricerca da 2 milioni di euro: la superficie di cottura di questi piani è flessibile ed ergonomica, nata per massimizzare la superficie di cottura sui piani con aspirazione integrata, e questo si traduce in maggiore comfort, libertà di movimento e in una gestione più intuitiva.
Inoltre, i piani a induzione con ID Technology ospiteranno la nuova user interface Matrix, un’interfaccia a matrice di pixel in grado di offrire un’interazione più fluida e intuitiva grazie a grafiche altamente definite. Il risultato è un’estetica dinamica e distintiva, in grado di creare infografiche, animazioni e messaggi testuali elevando gli standard della categoria. Per presentare tutte le sue novità all’interno dello stand è stato messo a punto il concept Where Cooking Has No Borders.

A EuroCucina, lo stand di Euromobil, sviluppato in continuità con Desiree e in dialogo con Zalf, si configura come uno spazio unitario e attraversabile, pensato per restituire in modo chiaro e coerente l’identità del gruppo: un dispositivo spaziale continuo in cui la cucina è parte di un sistema domestico più ampio. Ed è in questo contesto che Euromobil ha sviluppato una riflessione precisa sulla cucina come architettura domestica: uno spazio in cui tecnica, materia e uso quotidiano trovano un equilibrio rigoroso, capace di restituire un’idea di abitare misurata, coerente e durevole.
Tante le novità in esposizione, tra cui spicca la cucina SEI, disegnata da Marc Sadler. Nella versione presentata in Fiera, si configura come un volume compatto, definito da una composizione rigorosa e da una forte coerenza costruttiva. Le superfici in acciaio inox, nelle diverse interpretazioni materiche, dialogano con la finitura continua delle ante, mentre i dettagli non vengono occultati, ma integrati nel linguaggio del progetto. La tecnica non è nascosta, ma resa leggibile.

A EuroCucina in fiera, e negli spazi rinnovati del Miele Experience Center in città, Miele ha presentato il concept Designed to Move with You, che punta a ridefinire la cucina come uno spazio abitativo reattivo e connesso, progettato per armonizzarsi con i ritmi della vita quotidiana e seguirne l'evoluzione, grazie a spazi compatti e tecnologia intuitiva.
A EuroCucina/ FTK - Technology For the Kitchen, Miele ha allestito uno stand progettato come un percorso sensoriale dove elementi fisici e digitali si fondono tra loro. Le novità presentate includono il piano cottura a induzione KM 8000 con pentole e padelle M Sense, oltre a CulinaryCoach, un nuovo assistente basato sull‘AI all’interno dell’app Miele, e al nuovo cassetto a vapore. Quest'ultimo, che integra la cottura a vapore di livello professionale in un design compatto ed ergonomico, sarà disponibile a partire da marzo 2027. Ancora, la ventilazione diventa parte del concept architettonico nel piano cottura 2-in-1 con cappa aspirante integrata, ora disponibile anche in formato compatto da 60 cm, mentre la nuova cappa a incasso con pannello in vetro si integra in modo quasi invisibile nei mobili. Outdoor Cooking, infine, traduce la filosofia Designed to Move with You in un concept modulare di cucina da esterno.
Al Miele Experience Center, nel Brera Design District, l'azienda ha presentato un design concept per cucine in spazi ridotti: Miele Compact Living: Kitchen Unit powered by Hettich, sistema multifunzionale che risponde al tema della riduzione degli spazi abitativi combinando cucina, dispensa e funzioni abitative in un’unica unità compatta.

Tracce, la nuova capsule collection di SKS sviluppata con Abet Laminati, esplora il potenziale espressivo della superficie, rileggendo le grafiche dei maestri del design radicale milanese. Tracce prosegue il percorso di SKS volto a ridefinire il ruolo dell’elettrodomestico da cucina: la collezione, infatti, riveste con motivi iconici gli elettrodomestici sottopiano SKS – il Vino cantina sottopiano e il Frigorifero convertibile sottopiano – trasformandoli da semplici elementi funzionali a complementi di design trasversale.
Tre i pattern disponibili: Bacterio di Ettore Sottsass, Digital Circus di Alessandro Mendini e Misura del collettivo Superstudio. Audaci e anticonvenzionali, propongono una visione contemporanea di segni del passato, che tra gli anni Sessanta e Settanta hanno definito linguaggi tuttora attuali.

Nata dalla collaborazione con Stefano Boeri Interiors, la collezione Isola di SMEG intende sottolineare l’elettrodomestico come fulcro visivo e progettuale dello spazio cucina. Isola comprende una gamma di piani cottura a induzione con cappa integrata, abbinabili a un sofisticato sistema di binari luminosi, oltre a piani da associare a cappe a sospensione.
I piani cottura a induzione Isola vengono declinati in tre varianti principali: Flat, che si distingue per gli angoli stondati e un design essenziale; Alta, che comprende sia piani a induzione tradizionali, sia con cappa integrata e introduce una cornice rialzata in inox o matt black che conferisce al piano una maggiore tridimensionalità; Alta Pro, che integra una cappa downdraft motorizzata, che si solleva automaticamente durante l’utilizzo del piano e rientra nella sua posizione a fine cottura, ed è dotata della tecnologia GenX, che assicura maggiore precisione in cottura, riduzione dei consumi, silenziosità e tempi di preparazione più rapidi.
La collezione è caratterizzata da forme arrotondate, con una palette di materiali che abbina l'alluminio anodizzato color inox, cifra iconica del marchio, al vetro black, che aggiunge una nota contemporanea. I piani cottura Isola possono essere abbinati con le cappe della stessa collezione, dotate di luci a intensità regolabile e di un display touch in metallo. Completa il sistema il binario luce sospeso, pensato per essere abbinato ai piani con cappa integrata e controllabile tramite comando gestuale.

In occasione del suo 80° anniversario, Snaidero ha partecipato a EuroCucina e Fuorisalone presentando il tema Sinestesia, legato all’idea di una percezione multisensoriale, che il brand friulano ha svelato in fiera e all’interno dello showroom Snaidero nel cuore del distretto di Brera. Fulcro della narrazione è la cucina, intorno alla quale ruota e si integra il living, nuovo ambito di evoluzione del brand friulano.
Nello stand, disegnato da Bestetti Associati con la collaborazione di DesignWork, la cucina è stata immaginata come un fulcro dinamico che supera la funzione per diventare vera e propria architettura. La divisione Sistema Snaidero – simbolo dell’arredo modulare declinabile in una pluralità di configurazioni e finiture – presenta varie novità nelle composizioni Elementi, Orbita e Quadra, con il debutto di accessori interni e di inedite finiture come il cannettato alluminio legno, nella finitura Noce Americano, ma anche ceramiche effetto pietra e marmi naturali. Nell'area living, le soluzioni Rialto e Modula vengono arricchite, rispettivamente con la versione freestanding Rialto 360 e l'ampliamento di gamma con cassetto sospeso dell’abaco per la realizzazione di pareti attrezzate Modula.
