Passeggiare per le vie della città durante la Milano Design Week è sempre una scoperta: in occasione del Fuorisalone, cortili, palazzi e showroom ospitano l’arte dell’arredo in tutte le sue declinazioni con allestimenti suggestivi dove è indubbio il fatto che la progettazione degli spazi esterni sia protagonista. In parallelo, all’interno del padiglioni del Salone del Mobile a Rho Fiera, le aziende propongono soluzioni originali pensate per l’outdoor o nuove declinazioni di collezioni nate per gli interni ma che ormai superano ogni confine con un approccio "hybrid".
Dall’ospitalità al residenziale, negli ultimi anni gli spazi outdoor sono diventati oggetto di una progettazione sempre più attenta a creare il vero comfort anche “fuori” con proposte dal design essenziale, leggero e contemporaneo, dalle forme morbide e armoniose che spesso si ispirano alla natura e che dialogano con il paesaggio.
THE PLAN racconta il meglio degli arredi outdoor visti alla Milano Design Week 2026.

L’ombrellone Royal Pagoda di Crema Outdoor, dalle linee sinuose e d’ispirazione orientale, è caratterizzato da una struttura con asta in alluminio anodizzato, stecche in acciaio zincato e verniciato e da un elegante pomolo in alluminio. Il tessuto di pregio in acrilico tinto in massa è impreziosito da un bordo decorativo coordinato, anch’esso tinto in massa, che ne esalta le forme valorizzandone il design. Grazie alle oltre 2500 possibili configurazioni di tessuto, questo ombrellone si adatta con versatilità a ogni progetto, interpretando stili ed esigenze differenti.

Per Giovanardi il Salone del Mobile.Milano 2026 è stata l’occasione per presentare la propria visione della sostenibilità in cui il riciclo tessile diventa pura ispirazione progettuale: non più solo un processo tecnico, ma un punto di partenza creativo da cui nascono soluzioni concrete, capaci di dare nuova vita alla materia trasformandola in prodotti, superfici e applicazioni per il design contemporaneo.
Raytent rappresenta un esempio virtuoso di economia circolare applicata al tessuto acrilico Irisun. Nato dal recupero degli sfridi di acrilico tinto in massa outdoor della protezione solare, trasforma gli scarti dell’industria delle tende da sole in filati, tessuti e pannelli composti per oltre il 50% da fibra riciclata, riducendo significativamente l’impatto ambientale e il consumo di materie prime. Certificati ReMade in Italy, LCA e EPD.

Autoportante o addossata, Nesos è la copertura di Protezioni che garantisce ermeticità all’aria e all’acqua, ampia resistenza al carico e una coibentazione ideale. L’ampia fascia perimetrale che la caratterizza è studiata per integrare la pendenza del suo tetto, garantendo un’estetica essenziale e quindi altamente versatile. È disponibile nella versione con tetto mobile e con pannelli fissi. Per chiudere totalmente lo spazio e creare un ambiente protetto su tutti i lati, è possibile integrare le chiusure panoramiche a tutto vetro Visio, resistenti a pioggia e vento. È anche possibile integrare tende tensionate e sistemi di illuminazione a LED.

Questa edizione del Salone è stata per Vermobil l’occasione per presentare il suo rebranding con un nuovo logo e un nuovo payoff: True Italian Outdoor, che rappresenta la scelta di continuità dell’azienda, dove il metallo — acciaio, inox, alluminio — non è solo materiale, ma competenza, e l’intenzione di costruire oggetti che restano. In questo percorso evolutivo si inseriscono le nuove proposte tra le quali la seduta Pupa, con struttura in acciaio zincato, disegnata da Patrick Norguet immaginando i bar ed i caffè italiani del futuro e pensata per i contesti di ospitalità contemporanei.

Il design essenziale della pergola bioclimatica Velvet di Gibus è stato protagonista dell’installazione 365, firmata da Meneghello Paolelli e collocata in una posizione di forte impatto simbolico e architettonico, il Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano, nell’ambito della mostra-evento Materiae.
365 interpreta questo tema come processo di trasformazione percettiva e spaziale, suggerendo che la materia non sia soltanto ciò che si osserva, ma ciò che rende percepibile lo spazio attraverso stratificazioni, ritmo e variazioni, nonchè proponendo una riflessione sull’outdoor come ambiente continuo, dove il cambiamento non rappresenta un evento straordinario ma uno stato permanente, capace di adattarsi e rinnovarsi lungo l’intero arco dell’anno.

Vision è la prima capsule collection di tessuti in fibra acrilica tinta in massa per l’arredamento interno ed esterno di Sunbrella. Composta da 33 referenze distribuite su cinque linee – Costa, Aveiro, Aroma, Lumy e Flavour – la collezione esplora righe e tinte unite attraverso raffinate tecniche di tessitura. La palette spazia da tonalità tenui e luminose a sfumature più intense, fondendosi con naturalezza in una varietà di ambienti abitativi.

Linnéa, disegnata da Nichetto® per Infiniti, ridefinisce il concetto di sedia monoblocco recuperandone l'essenzialità ma attualizzandolo con un linguaggio contemporaneo. Il progetto nasce da una riflessione sul rapporto tra forma e struttura e si sviluppa attorno al concetto di linea, elemento che ne definisce l’identità e la continuità visiva.
Realizzata in polipropilene tramite stampo e anche in versione in plastica riciclata industriale (PIR), si distingue per la pulizia delle superfici e la precisione dei dettagli, garantendo solidità e durata anche in utilizzi intensivi. Disponibile con o senza braccioli, entrambe le versioni sono impilabili, anche tra loro, facilitando la gestione degli spazi.

Progettato in collaborazione con UnPizzo, il paravento da esterni Filet è una delle ultime novità presentate da Roda. Disponibile in due versioni, orizzontale e verticale, è pensato per definire e articolare gli spazi con leggerezza, come un delicato filtro tra spazi che interagiscono tra loro. L’intreccio, realizzato a mano, combina cinghie di diverse dimensioni e colori, che possono essere di un unico colore o di due. La loro sovrapposizione sugli elementi metallici della struttura genera una trama tridimensionale di grande effetto visivo, in cui pieni e vuoti, ombre e trasparenze si alternano secondo un disegno preciso.

La seduta Koala, novità dello scorso anno di S-cab, viene oggi ripensata dai designer di Zaven in versione outdoor: l’intreccio di corde nautiche sul tubolare dello schienale ridefiniscono i presupposti di comfort, allineandoli alle esigenze degli spazi open air come bar, bordo piscina, plateatici e piazze. Il cuscino opzionale completa il prodotto offrendo un morbido supporto. Koala outdoor, così come la sua versione per interni, si caratterizza per i suoi colori intensi e per lo spiccato segno grafico.

Disegnata da Jaime Hayonche, Archeo è la nuova collezione di tavolini/sgabelli dalla geometria volutamente irregolare di Magis. Le superfici, mutevoli e dinamiche, rivelano un volto diverso a ogni sguardo, evocando forme erose dal tempo e silhouette che richiamano antichi manufatti, come se fossero appena riemersi dalla terra. Frutto di un’approfondita ricerca sui materiali, la collezione sviluppa una texture che richiama la matericità della pietra consumata dagli agenti naturali. Questo risultato è ottenuto grazie all’impiego del polietilene stampato in rotazionale, una tecnologia che consente grande libertà espressiva, permettendo di coniugare complessità formale e ricchezza estetica.

Igea, disegnata da Matteo Thun e Benedetto Fasciana, rilegge in chiave contemporanea un grande classico dell’arredo da esterno: le collezioni in ferro battuto. Realizzata in ferro zincato e rifinita con una verniciatura color grafite, è il risultato di un’attenta ricerca tecnica e produttiva finalizzata a preservare il carattere e la resistenza del ferro, rendendolo al contempo funzionale, assemblabile e adatto alle esigenze del mondo contract. Questa proposta di Unopiù rappresenta un equilibrio tra tradizione e contemporaneità, dove la purezza delle forme e la leggerezza del ferro trasformano la semplicità in un segno distintivo dell’abitare all’aperto.

La linea Martina, ideata da Alessandro Ghiringhelli, è uno dei prodotti di punta di New Life. In origine composta da arredi in legno, la collezione si amplia oggi con due nuove proposte, realizzate in metallo. Martina Dehors si presta a spazi protetti e raffinati, affiancando una struttura in metallo con un sedile e uno schienale o in legno, o con un cuscinetto imbottito. Martina Outdoor è ideata invece per i contesti all’aperto più puri e l'esposizione diretta agli agenti atmosferici, grazie a un design minimale e resistente interamente in metallo, che può essere integrato con un cuscinetto opzionale.

Disegnata da Roberto Capati, la fontana in travertino naturale Current di Veltha, interpreta l’acqua come elemento silenzioso e continuo. La forma è pura, quasi archetipica: un volume slanciato e scavato con precisione, concepito per accogliere l’acqua con naturalezza, senza enfatizzarne il gesto. Il travertino, con le sue tonalità calde e le irregolarità naturali, introduce una dimensione tattile e luminosa. La superficie, levigata ma mai uniforme, trattiene la luce e la restituisce in modo morbido, vibrante.

Orizzonte Sunbed, disegnato da Pininfarina, rappresenta l’evoluzione naturale di una collezione, Orizzonte di Reflex, pensata per ambienti residenziali, spazi open air e contesti nautici di alto livello. Il lettino interpreta una visione contemporanea del relax, dove il comfort non è solo funzionale ma anche immediatamente percepibile a livello visivo. Le forme sono morbide, armoniose, piene, accoglienti, ispirate a volumi organici e “pebble shape”, capaci di dialogare con il paesaggio senza imporsi. Un segno orizzontale lo attraversa e ne diventa cifra stilistica: un elemento che spezza il volume alleggerisce la percezione dell’imbottito e integra con discrezione le funzioni tecniche.

In occasione della Milano Design Week 2026, Fim Umbrellas ha trasformato la Biblioteca Umanistica dell’Incoronata in una manifattura temporanea. Con La fabbrica dell’ombra, allestimento firmato da 967arch, Fim ha portato al centro della scena la propria identità: il lavoro, la materia, il gesto tecnico che da oltre cinquant’anni definisce il suo modo di progettare l’outdoor.
All’esterno, tra l’ingresso della Biblioteca e corso Garibaldi, l’installazione si apriva alla città con i nuovi ombrelloni della collezione Feel Good, disegnati da Parisotto+Formenton, che integrano alla base un pouf imbottito, ampliando la funzione del prodotto e trasformandolo in una micro-architettura urbana.

Come onde che si rincorrono leggere sulla superficie del mare, le linee di Antigua disegnano un ritmo armonico fatto di equilibrio e movimento, traducendo la fluidità dell’acqua in forme avvolgenti e proporzioni calibrate. Della collezione, disegnata da Federica Biasi per Emu, fa parte una proposta dining — tavolo, sedie e poltroncine che ne interpreta con coerenza lo spirito leggero e distintivo. Nelle sedute dining si ritrova l’equilibrio tra leggerezza visiva e coerenza formale: la struttura in alluminio avvolta dall’intreccio, segno distintivo di Antigua, dialoga con il tavolo, pensato per accogliere fino a otto persone, diventando il fulcro raffinato di incontri e momenti condivisi.

Per Talenti la Milano Design Week appena conclusa è stata l’occasione per presentare soluzioni di arredo sempre più flessibili tra indoor e outdoor. Tra queste la collezione Rayle, disegnata da Ludovica Serafini + Roberto Palomba, che nasce da un’osservazione sulla dinamicità dello spazio, prendendo in particolare ispirazione da una spiaggia tailandese dove grandi blocchi in roccia sembrano sospesi sull’acqua, modellati dal mare fino a dare l’impressione che queste fluttuino leggere, nonostante la loro imponenza.
Per una collezione pensata sia per l’esterno che per l’interno, la sfida è soprattutto quella dei materiali. Per la versione outdoor sono stati utilizzati l'alluminio laccato opaco per la struttura - che garantisce resistenza senza perdere l'eleganza della seta al tatto - e il vetro retrolaccato e termoformato, caratterizzato da profili irregolari che evocano, nella loro imperfezione, la naturalezza degli elementi organici, come una pietra levigata dall'acqua.

New entry nella collezione di sedute outdoor di Pedrali, lo sgabello Coney, disegnato da Mandelli Pagliarulo, si distingue per le sue linee essenziali e leggerezza visiva ed è caratterizzato da una struttura monomaterica in tubo d’acciaio curvato che conferisce resistenza. La seduta e lo schienale definiscono tridimensionalmente il punto di appoggio, garantendo solidità strutturale ed ergonomia. Lo schienale, in lamiera sagomata stampata, ricrea doghe verticali equidistanti che dialogano con le doghe orizzontali della seduta, definendo un pattern distintivo.

Durante il Fuorisalone, Nodo Italia è stata protagonista nello spazio NonostanteMarras, dove lo stilista Antonio Marras ha presentato l’installazione immersiva PicNic a Le Vasche di Ciu’ Peppì, un progetto che intreccia moda, design, arte e memoria alla Sardegna. L’allestimento si sviluppava come un paesaggio evocativo ispirato alle spiagge dell’isola e in questo scenario prendeva forma un mood balneare reinterpretato in chiave contemporanea, dove l’outdoor diventava spazio di quiete e convivialità.
L’arredo Antonio Marras + Nodo Italia si esprime attraverso le collezioni di arredo per outdoor e indoor che includono le poltroncine in rattan, la sedia pieghevole Bistrot, gli ombrelloni e i tappeti, il lettino con due braccioli e il pouf quadrato con bracciolo Beach House, il tavolo di mattonelle Via, e il pouf Pantheon.

Adatta per arredare sia spazi interni che outdoor, la collezione living Vera, disegnata da LCM Marin design studio per Lyxo,presenta le forme morbide e avvolgenti. I dettagli decorativi, eleganti e geometrici, ricordano le foglie, mentre la forma del cuscino ricorda quella del fiore di loto. Un richiamo alla bellezza della natura che ci avvolge nel suo abbraccio e trasforma ogni spazio in un rifugio elegante e suggestivo, per un’esperienza tattile e sensoriale che connette profondamente corpo umano e design. La struttura è in polietilene, stampato in rotazionale, 100% riciclabile.
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Immagine di copertina courtesy Giovanardi