Dallo studio delle colate laviche, della cristallizzazione dei minerali e dello stress termico, e dal potere elementare della roccia vulcanica, è nata Omogenea, la collezione di superfici sinterizzate firmata da Dimore Surfaces, che vuole catturare la vera essenza delle formazioni vulcaniche, non solo il loro aspetto: per l’azienda, infatti, il futuro del settore e dell’interior design di ambienti e spazi contemporanei risiede in quelle superfici in grado di esprimere profondità attraverso disciplina e tecnologia, ma anche emozioni attraverso l’intelligenza dei materiali.

Progettata dal celebre designer e artista visuale danese Sebastian Holmbäck, questa serie è anche il frutto e il riflesso di oltre trent’anni di lavoro radicato nei valori di semplicità, eleganza e funzionalità, qualità inscindibili l’una dall’altra. Nel caso di Omogenea, si è lavorato per attirare l’attenzione tramite l’uso di diversi sensi: le superfici, in altre parole, non sono solo apprezzabili alla vista, ma comunicano silenziosamente anche attraverso la materialità, la tattilità, i riflessi, le sfumature, la sobrietà, le emozioni. Superfici forti ma mai invadenti, minimaliste ma sempre vive.

Diverse le nuance e le dimensioni disponibili: Basalto grigio, per esempio, cattura la cruda essenza della lava raffreddata e della cenere vulcanica, con una superficie che rispecchia il terreno accidentato modellato dalle eruzioni. Ci sono poi Fango antico, Granito carbone, Limo profondo, Ombra castano e Luce lavica: quest’ultima presenta una calda base beige sabbia con morbide macchioline e sottili variazioni tonali, ispirata alla cenere vulcanica e alla terra ricca di minerali per riflettere la calma dopo le eruzioni.

La modellazione digitale avanzata ha permesso di tradurre il movimento della fusione, il raffreddamento e la frattura in superfici stratificate con tensione calibrata. Ogni cresta, rottura e compressione è stata dunque modellata con intenzionalità, conservando la memoria della formazione. Anche l’intensità è presente, ma misurata. Si può dire che non sia solo un’imitazione della pietra vulcanica, ma uno studio di come la forza diventa forma.

L’anima di Omogenea è anche tecnologica: anche per questa collezione è stata utilizzata la tecnologia Dry Granular, che prevede un metodo di smaltatura capace di impedire la distorsione della luce. Il risultato è una riflessione a specchio ad alta definizione. Inoltre la materia, sottoposta a un intenso riscaldamento ad alta temperatura superiore a 1.200 gradi e incollata a pressione sotto 44.000 tonnellate, dà origine a un materiale robusto e fuso in modo naturale, utilizzando una formazione unica di argilla sabbiosa e l’avanzata tecnologia italiana Gea Press, che crea una superficie altamente resistente.
Tutto questo fa sì che Omogenea sia una soluzione al servizio delle idee di progettisti e designer.
Per maggiori info: www.dimoresurfaces.it


All images courtesy of Dimore Surfaces