1. Home
  2. What's On
  3. New Trafford, il progetto che può cambiare il futuro del Manchester United

New Trafford, il progetto che può cambiare il futuro del Manchester United

Lo stadio, con una capienza di 100mila posti, è atteso per il 2030. L'impianto è al centro di un vasto piano di rigenerazione urbana, che coinvolge tutta l'area dell'Old Trafford

Foster + Partners

New Trafford Stadium, la nuova casa del Manchester United
Scritto da Eugenio Petrillo -

Nel 2024 il Manchester United ha incaricato Foster + Partners di progettare un masterplan per l’area di Old Trafford, che includerà un nuovo stadio iconico da 100.000 posti e un intero distretto urbano sostenibile. L’obiettivo è creare una destinazione calcistica di livello mondiale, migliorare l’esperienza dei tifosi, rigenerare il quartiere e generare benefici economici e sociali per la comunità. Atteso per il 2030, il "New Trafford" è destinato a diventare lo stadio più grande del Regno Unito.

 

Il Manchester United e l'Old Trafford

Rendering dell'Old Trafford Stadium District © Foster + Partners


Se pensiamo alla storia del calcio inglese, europeo e mondiale, uno dei club che salta subito alla mente è il Manchester United, che figura con merito nel ristretto gruppo delle società più vincenti e di tradizione del mondo, ma da alcuni anni sembra però aver smarrito un po’ la bussola. Tanti, troppi gli investimenti tecnici sbagliati e pochissimi risultati sportivi ottenuti in cambio: talmente pochi che in queste ultime annate, spesso, i Red Devils non si sono nemmeno qualificati per le coppe europee, tradizionale vetrina che la squadra di Manchester ha sempre frequentato da protagonista.

Lo United, però, per invertire questa rotta, ha scelto di guardare oltre il suo mito, immaginando un futuro che potrebbe riscrivere addirittura la geografia del calcio inglese: l’idea – ormai non più soltanto una voce – è quella di sostituire lo storico Old Trafford con un nuovo impianto da 100.000 posti. Il progetto è estremamente ambizioso e pone la nuova opera come il fulcro di un vasto piano di rigenerazione urbana. Un lavoro che intreccia politica, ingegneria, identità e che promette di trasformare non solo il club, ma anche l’intero quadrante di Manchester.

 

Una grande cupola avveniristica...

Rendering dell'Old Trafford Stadium District © Foster + Partners


Il New Trafford si svilupperà intorno a una grande cupola — una canopy avveniristica sospesa sopra l’arena — sostenuta da tre monumentali strutture verticali che si ispirano all'emblema del tridente del Red Devil e riflettono la verticalità dello skyline industriale di Manchester. I tre imponenti pilastri sostengono una copertura traslucida che avvolge lo stadio, circondando le tribune e riparando dalla pioggia un'ampia piazza pubblica, che offre una serie di esperienze interattive per i tifosi.

Il progetto crea un percorso che conduce dalla nuova stazione ferroviaria alla piazza, che fungerà da punto di ritrovo per i tifosi e gli eventi della comunità. Il progetto crea collegamenti diretti per la mobilità e i flussi pedonali tra le comunità nuove ed esistenti e l'intera città.

 

... sospesa sopra un'arena scavata

Rendering dell'Old Trafford Stadium District © Foster + Partners


Lo stadio si affaccia sul famoso Bridgewater Canal, che scorre adiacente al sito. La forma è riconoscibile, quasi scultorea: un’enorme vela metallica che pare galleggiare sopra le tribune e sulla piazza pubblica antistante. La superficie del tetto ospiterà pannelli solari e sistemi di raccolta delle acque piovane, trasformando la struttura in un grande organismo energetico. Sotto, un’arena concepita per avvolgere i tifosi e farli scendere letteralmente nel cuore del gioco, grazie a un terreno ribassato di oltre 15 metri rispetto al livello stradale.

È una soluzione che promette di rivoluzionare l’esperienza visiva e sonora del pubblico. Scavare a una tale profondità permetterà di modellare tribune più ripide, più vicine al gioco e più compatte. Il risultato sarà un’arena quasi teatrale, dove il suono non si disperde, ma rimbalza e si amplifica. Una scelta che comporta sfide tecniche non banali: drenaggi potenziati, sistemi anti-umidità, ventilazione artificiale e stabilizzazione geotecnica dell’intera conca.

 

Come una casssa di risonanza naturale

Rendering dell'Old Trafford Stadium District © Foster + Partners


A proposito del fattore sonoro, è imponente anche il lavoro sull’acustica. Il nuovo stadio è pensato per esaltare il boato dei tifosi: la forma avvolgente della copertura e della cavea interna agirà infatti come una cassa di risonanza naturale, catturando e riflettendo il suono verso il campo. Una scelta che punta a restituire allo United quell’atmosfera intimidatoria che negli ultimi anni nel glorioso stadio dell’Old Trafford si era un po’ persa.

La realizzazione di un impianto di queste dimensioni impone scelte radicali. Foster + Partners ha individuato nella prefabbricazione la chiave per ridurre tempi e costi: 160 moduli verranno realizzati off-site, trasportati sul Manchester Ship Canal e assemblati in loco con precisione millimetrica. Una strategia logistica complessa, ma necessaria per rispettare un programma che — una volta avviati i cantieri — punta a completare l’opera in circa cinque anni. È un processo che richiama grandi infrastrutture europee e che, se rispettarà le attese, potrebbe diventare un modello per gli stadi di nuova generazione.

 

Se lo stadio diventa motore di un distretto urbano

Rendering dell'Old Trafford Stadium District © Foster + Partners


Il nodo resta, come sempre, quello economico. Le stime più condivise parlano di un investimento attorno ai due miliardi di sterline. Una cifra colossale, che potrebbe essere coperta da un mix di capitale privato — l’ingresso di Sir Jim Ratcliffe e di INEOS nella governance del club non è irrilevante — e strumenti pubblico-privati legati alla rigenerazione urbana. Le autorità locali hanno più volte chiarito che eventuali risorse pubbliche, se previste, saranno destinate alle infrastrutture dell’area e non alla costruzione dello stadio in sé.

La posta in gioco, del resto, va ben oltre il calcio. Il nuovo stadio è il cuore dell’Old Trafford Stadium District, un progetto urbanistico che abbraccia un milione di metri quadrati da destinare ad attività commerciali, residenziali e ricreative. Le proiezioni più ottimistiche parlano di un impatto economico da 7,3 miliardi di sterline l’anno, fino a 92.000 posti di lavoro e 17.000 nuove abitazioni. Numeri impressionanti, che tuttavia rappresentano scenari di lungo periodo più che di risultati immediati. A oggi, è la visione complessiva a fare la differenza: uno stadio come motore di un distretto urbano, non il contrario.

 

Design iconico, ingegneria avanzata e sviluppo urbano

Rendering dell'Old Trafford Stadium District © Foster + Partners


Naturalmente, non mancano perplessità e resistenze. A tenere banco, oltre alla questione economica, c’è quella sentimentale: cosa ne sarà di Old Trafford? Per molti tifosi, questo non è un edificio: è un pezzo di identità collettiva, un luogo di memoria, un santuario sportivo. La strada però è stata indicata, il New Trafford non sarà solo un nuovo stadio: sarà un manifesto, un progetto che fonderà design iconico, ingegneria avanzata e sviluppo urbano in un’unica visione. Ma tra l’ambizione e la realtà restano ancora passaggi delicati da definire: l’acquisizione delle aree, le autorizzazioni, i fondi, la gestione del traffico, il rapporto con la comunità e, da non sottovalutare, il peso romantico e simbolico di un addio a Old Trafford.

I prossimi tre anni saranno decisivi. Se le basi amministrative, finanziarie e ingegneristiche dovessero consolidarsi, Manchester potrebbe davvero assistere alla nascita di uno degli impianti sportivi più imponenti del XXI secolo. In caso contrario, New Trafford rischierebbe di rimanere uno straordinario esercizio di immaginazione. Per ora, resta una promessa: gigantesca, controversa, visionaria. Proprio come lo United.Rendering dell'Old Trafford Stadium District © Foster + Partners

 

Credits

Location: Manchester, UK
Status: Ongoing
Client: Manchester United Football Club
Architect: Foster + Partners

Rendering by and courtesy of Foster + Partners

Resta aggiornato sulle novità del mondo dell'architettura e del design

© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054
ITC Avant Garde Gothic® is a trademark of Monotype ITC Inc. registered in the U.S. Patent and Trademark Office and which may be registered in certain other jurisdictions.