Massimo Majowiecki, professore emerito dell'Università di Bologna e titolare dello studio di progettazione MJW Structures, racconterà la sua esperienza professionale esplorando le nuove prospettive per l’Architettura Strutturale nell'incontro Per aspera ad astra: 80 anni di avventure progettuali, in programma per giovedì 16 ottobre 2025 a Bologna, nell'Aula Magna della Facoltà di Ingegneria di Unibo.
L'espressione Per aspera ad astra riassume in quattro parole lo spirito con il quale Massimo Majowiecki ha sempre affrontato le numerose sfide a cui si è trovato davanti in oltre 55 anni di attività professionale come progettista strutturale, alla quale ha sempre affiancato l'impegno accademico.

Massimo Majowiecki è nato a Milano il 15 marzo 1945. Ha vissuto la sua infanzia in Argentina e in seguito ha studiato all’Università a Bologna laureandosi in Ingegneria Civile nel 1969. Ha iniziato l’attività scientifica realizzando uno dei primi software al mondo per la ricerca di forma e il calcolo delle tensostrutture, divenendo poi professore associato di Tecnica delle Costruzioni al Dipartimento di Ingegneria delle Strutture della Facoltà di Ingegneria di Unibo, dove dal 1978 al 2004 ha tenuto il corso di Strutture Speciali.
Nei primi anni Duemila ha partecipato al comitato fondatore di THE PLAN, rivista internazionale di architettura e interior design, oggi parte del Gruppo Maggioli.
Dal 2001 al 2010 è stato inoltre docente di Architettura Strutturale allo IUAV di Venezia. Le sue intuizioni e innovazioni strutturali lo hanno portato a vincere prestigiosi premi internazionali come strutturista e a ricevere, nel 2008, la laurea honoris causa in Architettura dall'Università di Trieste.
Il suo percorso di progettista strutturale dagli anni Settanta ad oggi lo ha portato ad affrontare numerose sfide progettuali per affrontare le quali ha ideato e sviluppato soluzioni concettuali innovative che hanno segnato la storia dell’ingegneria: alcuni esempi sono lo schema statico spoke wheel adottato per lo stadio Olimpico di Roma e l’analisi numerica condotta per il dimensionamento del Palazzo dello Sport di Atene, che negli anni Novanta rappresentavano lo stato dell’arte della tecnica costruttiva. Queste intuizioni e innovazioni strutturali lo hanno portato a vincere prestigiosi premi internazionali come strutturista e gli hanno valso, nel 2008, la laurea honoris causa in Architettura all'Università di Trieste.
Negli anni più recenti ha continuato a occuparsi di grandi coperture e strutture complesse con l'attività del suo studio di progettazione MJW Structures, da lui fondato nel 1978. L’evoluzione costante della tecnica ha portato a dover utilizzare nuovi strumenti che, uniti all’esperienza maturata sul campo e alla profonda conoscenza del comportamento strutturale, hanno permesso la progettazione di altre opere di livello internazionale, come lo Juventus Stadium, il centro congressi «la Nuvola» a Roma e «la Cometa» a Milano, lo stadio del Cairo in Egitto e quello di Yaoundé in Camerun, il ponte pedonale sopra lo Swan River a Perth, in Australia.
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Quando: giovedì 16 ottobre dalle 16.30
Dove: Scuola di Ingegneria e Architettura, Aula Magna, Viale del Risorgimento 2, Bologna
16.30: Accoglienza degli ospiti
17.00: Saluti iniziali
17.10: Ing. Antonello Mezzaluna: Il pensiero laterale, una marcia in più
17.30: Prof. Ing. Massimo Majowiecki: Per aspera ad astra: 80 anni di avventure progettuali
18.30: Conclusione
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. L’iscrizione può essere effettuata direttamente all’evento
oppure inviando una email a: cta@ctanet.it


