In un panorama immobiliare che riscopre la centralità del design degli spazi interni, THE PLAN, in collaborazione con Atlas Concorde, ha organizzato una tavola rotonda sul tema, con la partecipazione di progettisti, sviluppatori e imprenditori. L’evento Around Design, tenutosi il 25 giugno presso l’Atlas Concorde Studio di Milano, ha riunito figure chiave del settore: Cristiana Martina Colli e Paolo Bombonato (Artelia Group), Luigi Goffredo (Costim), Paolo Brescia (OBR – Open Building Research), Marco Antonio Luigi Cappelletti (Prelios Group), Tiziano Vudafieri e Claudio Saverino (Vudafieri-Saverino Partners), Luca Giannelli (United Consulting) e Maurizio Mazzotti (Atlas Concorde).

Alla base del confronto, l’importanza dell’architettura di interni come infrastruttura dell’esperienza abitativa, potente attivatore di relazioni e di valore immobiliare. Tiziano Vudafieri ha raccontato come il suo studio, grazie a un’esperienza decennale nell’ambito del retail di lusso, abbia appreso a leggere e interpretare gli spazi: gli architetti sono story listener ancora prima che storyteller. La discussione ha evidenziato poi la responsabilità della progettazione degli interni nel generare un senso di appartenenza. Marco Antonio Cappelletti ha posto l’accento sugli spazi di soglia – hall, corti, androni – quali elementi distintivi che contribuiscono a forgiare l’identità degli edifici. Claudio Saverino ha rilanciato: «L’architettura di interni è costruzione di relazioni tra le persone»; una prospettiva pienamente condivisa da Paolo Brescia, per il quale l’interior design, supportato da una committenza lungimirante, rappresenta il momento nel quale un edificio si connette con la vita degli abitanti.

Un tema centrale emerso dal confronto è il ruolo dell’impatto sociale nell’ambito dei criteri ESG (Environmental, Social, Governance). Per Luca Giannelli e Luigi Goffredo, serve una tassonomia condivisa che possa quantificare come la qualità progettuale sia in grado di accrescere la coesione e generare valore tangibile per le comunità. L’ascolto è stato riconosciuto da tutti come prerogativa fondamentale di ogni partnership efficace. Paolo Bombonato ha parlato di un «ascolto attraverso il disegno», e Maurizio Mazzotti ha enfatizzato la necessità della co-progettazione: «La nostra responsabilità è raccogliere esigenze e anticipare soluzioni». Cristiana Martina Colli ha poi evidenziato l’importanza di tradurre la fattibilità economico-finanziaria in valore umano-sociale, sottolineando come sia essenziale coinvolgere l’intera filiera nelle scelte di concept fin dalle prime fasi per garantire un business plan sostenibile. Progetti come Chorus Life (sviluppato da Costim) diventano paradigmatici di questa visione integrata poiché focalizzati sull’attenzione alla persona e alla dimensione sociale. Se l’architettura di interni è capace di generare bellezza, emozione e valore duraturo, è tempo di riconoscerla come elemento fondante dello sviluppo immobiliare contemporaneo.
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