Un luogo di incontro e di ispirazione, che celebra il potere della creatività di generare cambiamento: è così che O’Donnell + Tuomey ha immaginato il V&A East Museum di Londra, che aprirà le porte al pubblico sabato 18 aprile 2026 nel cuore del Queen Elizabeth Olympic Park.
Situato a East Bank, precisamente su Waterfront Square, il V&A East Museum è un museo accogliente e aperto a tutti, fin dalla sua creazione, alla quale hanno infatti partecipato giovani, creativi e abitanti di Est London. Il progetto, dedicato all'artigianalità e alla cultura del fare in tutte le sue forme, è pensato per stimolare la curiosità delle persone, invitandole a entrare per esplorare le opere che la struttura custodisce.
Il V&A East Museum ospita due gallerie permanenti gratuite, Why We Make, con oltre 500 oggetti provenienti dalla collezione del V&A, che spaziano dall'architettura alle arti visive e performative, passando per la moda. In occasione dell'inaugurazione, i visitatori potranno inoltre visitare la prima mostra temporanea, The Music is Black: A British Story, che racconta la storia della musica Black britannica negli ultimi 125 anni e il suo impatto a livello globale.
Il nuovo museo sorge vicino al V&A East Storehouse, il centro di conservazione e archiviazione progettato da Diller Scofidio + Renfro, che ha aperto un anno fa.

Il concept architettonico si basa sull'idea di spazio intermedio: un guscio esterno protettivo avvolge un nucleo interno razionale, ispirato al taglio scultoreo di Cristóbal Balenciaga presente nella collezione del V&A. Lo spazio compreso tra facciata e struttura ospita così una sequenza di percorsi scenografici che guidano i visitatori verso l’alto dell'edificio.
Anche i due ingressi, posti uno sul lato del waterfront e l'altro al livello del podio, sono definiti da aperture triangolari che richiamano le riprese del taglio sartoriale. Entrambi garantiscono un accesso privo di barriere architettoniche al museo, riconfermandone l'identità di luogo aperto e autenticamente pubblico.
L'entrata su Waterfront Square si contraddistingue per la presenza della scultura A Place Beyond, una monumentale statua in bronzo alta 5,5 m dell’artista Thomas J Price, la più imponente da lui realizzata finora. Svelata lo scorso marzo, l'opera si propone come un «silenzioso simbolo di cambiamento», spiegano dal V&E East Museum: raffigura infatti una giovane donna, vestita in modo informale e con il telefono in mano, mentre «guarda verso un orizzonte ricco di possibilità».
I cinque livelli accessibili al pubblico della struttura ospitano due gallerie permanenti – a cui se ne aggiunge una terza di 900 m2 per mostre temporanee – uno spazio per eventi all’ultimo piano, aree didattiche e una caffetteria.
La facciata tridimensionale è composta da 479 pannelli prefabbricati in calcestruzzo color sabbia, incisi con profili che richiamano il logo distintivo del V&A. Le linee dei pannelli creano un motivo unitario sulla facciata stessa, conferendole dinamicità e un aspetto mutevole al variare della luce nell'arco della giornata.
Panchine integrate nella facciata estendono la soglia del museo nello spazio pubblico, con il quale l'edificio stabilisce anche una continuità materica grazie ai pavimenti in terrazzo. Lungo il percorso ascensionale che conduce alla scoperta delle gallerie, aperture accuratamente posizionate e terrazze aperte permettono un calibrato ingresso di luce naturale negli spazi interni, concepiti come uno sfondo neutro e raffinato, capace di valorizzare le opere d'arte esposte nel museo e gli eventi dal vivo ospitati nei suoi spazi.
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Location: London, UK
Completion: 2026
Area: 6,420 m2
Architect: O’Donnell + Tuomey
Client: V&A East Museum
Photography: Hufton+Crow, courtesy of V&A Museum