Cersaie 2025 riconferma Bologna come capitale internazionale della ceramica e dell’arredobagno. Dal 22 al 26 settembre, BolognaFiere ha accolto migliaia di visitatori e oltre seicento espositori da tutto il mondo, consolidando la fiera come punto di riferimento per design, sostenibilità e innovazione tecnologica.
Diverse le tendenze che hanno caratterizzato le superfici ceramiche di questa 42ª edizione di Cersaie: effetti ottici che rendono la materia scenografica e sensoriale, realismo materico con superfici che riproducono legno, pietra e marmo con un’altissima fedeltà, e formati innovativi, dai grandi total look ai piccoli moduli decorativi, per una creatività progettuale su misura.
Di seguito, presentiamo le novità selezionate da THE PLAN.

Con "The Magical Journey - Revealing our Alchemical Soul", Iris Ceramica Group elabora un percorso esperienziale che trasforma la ceramica in oro, materia nobile e preziosa. Un concept che si inserisce coerentemente nella concezione dell’azienda della ceramica come materia viva e come beautility, sintesi di bellezza e funzionalità. L'installazione simboleggia un percorso trasformativo in tre tappe (Breaking, Glowing, Revealing), esteso anche agli showroom aziendali. Protagonista è la tecnologia invisibile Alchimia&Iris Ceramica Group, che integra sistemi audio-video nelle lastre ceramiche, facendoli apparire o mimetizzare a comando.
A supporto di questa metamorfosi percettiva, l'azienda introduce un’innovativa tecnologia di stampa a base acqua, che assicura sostenibilità ambientale e un'eccellente resa estetica, esaltando texture e colori con altissima definizione. L'esperienza immersiva, arricchita dai morphing digitali della visual artist Lorenza Liguori, non è solo una mostra di prodotto, ma un vero percorso alchemico che trasforma la materia e, al contempo, ridefinisce la percezione della ceramica.

A Cersaie 2025, Ceramiche Refin esplora il concetto di materia in evoluzione con il progetto “The Shape of Unexpected – Hybrid Materials”. Lo stand, firmato da Studio Salaris, diventa un luogo di soglia e transizione, in cui luce, ombra e volumi scandiscono un percorso sensoriale ispirato all’architettura di Carlo Scarpa e all’estetica giapponese. Le nuove collezioni sono presentate come micro-paesaggi materici: Osmos interpreta il cemento come superficie viva attraverso una grafica organica e profonda; Ink incarna il valore simbolico e narrativo della ceramica, con un’estetica concettuale dai rimandi zen, che richiama la trama di un tessuto; Prestigio Kaleidos reinventa il marmo con cromie iridescenti ed espressive; Eras unisce ardesia e arenaria in superfici fluide, arricchite da rilievi e mosaici.
Completano l’esposizione collezioni ampliate e progetti in collaborazione con artisti contemporanei. L’approccio di Refin porta così la ceramica oltre la funzione, trasformandola in medium espressivo, strumento di design e narrazione architettonica, tra sperimentazione tecnica e sensibilità estetica.

Atlas Concorde trasforma lo stand in un'esperienza immersiva che celebra il suo ecosistema di prodotto coordinato (Atlas Concorde, Atlas Plan, Atlas Concorde Habitat). Le cinque nuove collezioni, frutto di prestigiose collaborazioni, definiscono l'evoluzione del design delle superfici. Boost Vision fonde la razionalità del cemento con la vibrazione della pietra, in linea con l'approccio circolare e la riqualificazione urbana sviluppata con lo studio Park. LOG Select, nata con Itlas, reinterpreta il rovere in chiave essenziale e raffinata. Marvel T, in collaborazione con HBA, celebra l’artigianato del travertino italiano con un’eleganza discreta e delicata.
Con Nyra, frutto della partnership con Alberto Apostoli, l’azienda esplora l'architettura del benessere con una pietra tattile e vibrante. Infine, Marvel Epic offre lastre scenografiche ispirate a sette pietre naturali che offrono grande libertà compositiva. Novità che riaffermano l'impegno di Atlas Concorde nella ricerca stilistica e tecnologica, testimoniato anche dalla menzione d'onore ADI per la collezione Tratto di Piero Lissoni.

A Cersaie 2025, Ceramiche Keope svela CottoMilano, la nuova collezione in gres porcellanato che unisce la memoria del cotto lombardo – materia storica, ricca di ferro e dal rosso profondo – con l'architettura contemporanea. Nata dalla visione del designer Domenico Orefice, la collezione reinterpreta questa tradizione con tecnologia d’avanguardia, offrendo superfici dall'opacità e morbidezza tattile inedite. Elemento distintivo è la finitura ULTRAmatt, brevettata, che assicura estetica raffinata e manutenzione semplificata per interni versatili. La collezione si articola in grandi formati e un’ampia palette cromatica che la rende ideale per progetti urbani e internazionali, superando la percezione tradizionale del cotto come materiale rustico. I decori traggono ispirazione dai fregi rinascimentali milanesi, animando la materia e offrendo versatilità compositiva per contesti diversi.

FAP Ceramiche presenta in fiera Materia Brillante, un’estensione del progetto Materia che ridefinisce il concetto di glossy con una finitura extra lucida e altamente riflettente. Frutto di un'evoluta ricerca cromatica, la collezione si distingue per una palette versatile, che alterna tonalità delicate e cromie di tendenza. Le Wall Tiles esaltano le tinte unite e i pattern decorativi dinamici: da Riflessi, con il suo effetto plissettato 3D che cattura la luce, a Foglie Linfa e Abisso, che introducono suggestioni organiche e immaginifiche. La versatilità della proposta è amplificata dalle grandi lastre FAP Maxxi Super Drop White Matt in contrasto lucido-opaco e dai Mosaici Solid, offrendo a progettisti e aziende uno strumento che non si limita a vestire lo spazio, ma lo trasforma in un’esperienza luminosa e sensoriale dal forte impatto estetico.
Mapei si conferma riferimento nel settore dei prodotti chimici per l'edilizia, con un'offerta orientata a funzionalità e sostenibilità. L'azienda espone in fiera sistemi tecnici avanzati che mirano a migliorare il comfort e la durabilità delle costruzioni. La novità di punta è Keraflex S1 Evolution Zero, un adesivo ad alte prestazioni a bassa impronta di carbonio e con materiale riciclato, parte della linea Zero Mapei a emissioni compensate.
La proposta si completa con l'adesivo rapido Keraflex Quick e il sigillante Mapesil AC Zero, riformulato senza derivati fossili. Grazie all'integrazione con Profilpas, Mapei fornisce inoltre profili coordinati e sistemi innovativi per docce a filo pavimento e pavimenti sopraelevati, offrendo strumenti completi per le diverse esigenze di progetto.

Sōdai trasporta il visitatore in un universo poetico e suggestivo: il nuovo catalogo Limerence esplora la densità e la quiete dell’acqua, sospesa tra luce e materia, tra ricordo e immaginazione. La collezione, curata da Andrea Batilla, reinventa l’estetica borghese con uno spirito sofisticato ma dissacrante. Tra le novità in gres spicca Rad, che reinterpreta la radica delle auto d'epoca e degli arredi vintage attraverso lastre brillanti e profonde. La ricchezza visiva è evidente anche in Triomphe, che simula l'effetto cangiante Moirè dei tessuti serici, grazie a un'innovativa tridimensionalità a freddo.
A queste si aggiungono le finiture effetto acqua (Wet, Liquida, L’Eau), l'estetica animalier rivisitata in chiave astratta e la texture vintage di Tortuga. Sōdai si propone come un laboratorio che unisce eccellenza artigianale e tecnologia, offrendo al progettista superfici che ridefiniscono il concetto di lusso materico e narrativo.

Decoratori Bassanesi rinnova il proprio linguaggio decorativo con Quadrille, la nuova collezione firmata dalla designer svedese Clara von Zweigbergk, che esplora l’incontro tra rigore geometrico e sensibilità cromatica. Il progetto nasce da una rilettura degli archivi storici dell’azienda e si sviluppa come un sistema modulare di superfici capace di combinare leggerezza visiva e forza grafica. Sei disegni diversi, nel formato 15x15 cm, permettono di creare pattern mutevoli e combinazioni inedite, evocando il ritmo della danza da cui la collezione prende il nome. La palette intreccia tonalità vellutate di bordeaux, verdi e azzurri, restituendo un’estetica equilibrata e raffinata. All’interno dello stand, l’allestimento diventa un racconto visivo che mette in dialogo la nuova collezione con il percorso di ricerca e sperimentazione dell’azienda.

La ceramica di 41zero42 si trasforma in un vero e proprio strumento narrativo. Le piastrelle della collezione Stories, in gres porcellanato smaltato HD, compongono immaginari diversi attraverso illustrazioni figurative. Quattro linee tematiche partono da una base bianca, opaca o lucida, per sviluppare microcosmi evocativi: Eddie ricrea il caos ordinato di un noir metropolitano; Dance restituisce il ritmo e l'energia di una coreografia; Costiera evoca atmosfere mediterranee, tra giardini di limoni e artigianato locale, mentre Caravan celebra l'immaginario nomade. La collezione riflette la vocazione dell’azienda a esplorare e rinnovare i linguaggi della progettazione architettonica.

Abitzai porta a Cersaie la sua visione mediterranea del design con le nuove collezioni Mimesis e Reta, firmate rispettivamente da Celestino Sanna e Studio Mamo. Mimesis, parte della linea Origini, traduce il linguaggio del mimetismo naturale in una geometria organica ispirata a coralli e spugne marine. Le sue linee reticolari trasformano la piastrella in un modello matematico per composizioni architettoniche armoniche. Reta esplora invece il concetto di rete come intreccio di relazioni, culture e idee, simboleggiate dal Mediterraneo. Lo stand, progettato da Studio Mamo, è un viaggio sensoriale nelle radici sarde di Abitzai, tra autenticità, sostenibilità e artigianato contemporaneo.

Skema racconta la propria visione dello spazio come organismo unitario, dove pavimenti, pareti e soffitti dialogano attraverso materiali e linguaggi coordinati. Protagoniste sono due novità complementari, pensate per lavorare insieme. Villa, collezione in rovere, unisce qualità materica e precisione tecnica, con doghe e disegni studiati per creare continuità visiva e proporzioni armoniche negli ambienti. Accanto, la nuova linea acustica Mikro propone pannelli microforati che mantengono leggibile la venatura del legno, garantendo alte prestazioni fonoassorbenti senza compromettere l’estetica. Oltre alle novità, l’azienda espone il suo ecosistema di soluzioni indoor e outdoor: laminato, legno ingegnerizzato, SPC, boiserie, decking WPC e sistemi acustici. La struttura a graticcio dello stand trasmette l’approccio tecnico e concreto dell’azienda: la superficie non come finitura, ma come strumento di progetto.

Cimento® fa il suo esordio a Cersaie 2025 con una visione che pone al centro l'innovazione materica e la responsabilità ambientale, firmando uno stand progettato dalla sua art director, Patricia Urquiola, come una galleria d'arte immersiva. Tra le novità spiccano la finitura Rigato e le lastre Barena, ma soprattutto le formelle Boton, superfici tridimensionali e vibranti, che integrano la finitura Algae, frutto del percorso di Carbon Neutrality dell'azienda e della collaborazione con la laguna nord di Venezia per l'assorbimento di CO2 tramite microalghe, unendo in un gesto eloquente innovazione ambientale e recupero materico.
Lo stand è anche l'occasione per presentare ufficialmente la partnership con Scrigno, che ha scelto il materiale Cimento® per alcuni prodotti della sua nuova collezione di porte Mappa Mundi – Linea Borghi, elevando la soglia a elemento di racconto sensoriale e architettonico. L'azienda si afferma così come protagonista di una nuova filosofia progettuale dove superfici e oggetti diventano linguaggi di una visione sensibile e sostenibile del design.
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Ceramiche Marca Corona trasforma lo spazio espositivo in una "wunderkammer", una camera delle meraviglie, collezione eterogenea di oggetti rari – fatta di superfici ceramiche ad alta intensità, visiva e materica. L'azienda consolida un linguaggio decorativo audace con la presentazione di Miniature Rima, un mini-brick 3D che gioca sul contrasto opaco-lucido per comporre pattern dinamici, Arkigem, gres porcellanato che reinterpreta il Ceppo di Sicilia con frammenti equilibrati e grafiche profonde, e Arteseta, rivestimento in pasta bianca con la nuova finitura lucida e granulare. La collezione si completa con Terrasale, fusione tra basaltina e limestone, e Scultorea Delicata, che amplia l'offerta effetto marmo con varietà chiare, introducendo la nuova finitura Velvet nel grande formato. Marca Corona si afferma così nell'esplorazione di superfici come dispositivi progettuali, estetici e culturali.

La nuova collezione CiViC di Ceramiche Caesar esplora il potenziale espressivo del cemento attraverso tre distinte interpretazioni materiche che offrono grande flessibilità progettuale: Cross, dal carattere morbido e sfumato; Vein, attraversata da venature direzionali e dinamiche; Chips, riconoscibile per la texture a scaglie, proposta anche nella versione Multicolor. La palette definisce un equilibrio raffinato tra tonalità neutre e matericità contemporanea. A completare la collezione, un sistema decorativo articolato: dai motivi geometrici di InSquare e Composition M, fino ai contrasti sottili e audaci di Circle e alle linee verticali di Straight, che ampliano ulteriormente la libertà compositiva.

Gruppo Bardelli presenta a Cersaie un'installazione espositiva che unisce i marchi Ceramica Bardelli, Ceramica Vogue e Appiani in un'unica e coerente narrazione spaziale. Il progetto eleva la ceramica da semplice rivestimento a struttura e linguaggio architettonico. Lo stand è un'architettura rivestita con Vogue System nel colore della ceramica cruda. All'interno, totem e tagli di luce orchestrano un dialogo tra le nuove collezioni, le quali si rivelano attraverso intense stratificazioni cromatiche. La gamma spazia dai blu (Sinfonia, Sea Maioliche) e dal bordeaux (Flautini, Vogue System), fino al verde (Sinfonia, Pastelli), al giallo (Ritmo, Coriandoli) e ai sabbia di Mongolfiere e Atlantis City.
Il progetto mette in risalto i tratti distintivi di ciascun brand: la dimensione modulare e versatile di Appiani, la vocazione decorativa di Ceramica Bardelli e il colore progettuale di Ceramica Vogue. L'allestimento, curato da Leonardo Talarico, ha ottenuto l'ADI Booth Design Award, confermando la capacità del Gruppo di unire estetica, armonia di prospettive e funzionalità per il progetto contemporaneo.

Rak Ceramics costruisce un percorso immersivo che traduce la filosofia del brand in superfici pensate per un abitare autentico e funzionale. Protagoniste sono le nuove tecnologie SOFTECH e Scratch Guard, sviluppate dall’InnoTech Lab per migliorare comfort e durabilità: la prima introduce texture vellutate e antiscivolo ideali per continuità indoor-outdoor; la seconda innalza la resistenza delle superfici levigate, preservandone la brillantezza nel tempo.
Tra le novità spiccano le collezioni I Sassi, ispirata al paesaggio di Matera, e Alaska White e Calacatta Macchia Vecchia, che interpretano il marmo con raffinatezza e potenza visiva. Con il nuovo impianto produttivo Continua+ dedicato alle lastre Maximus fino a 162x324 cm, Rak Ceramics rafforza la sua posizione nel panorama internazionale, evidenziando un approccio industriale che integra ricerca, sostenibilità e alta capacità produttiva.

Corà, azienda familiare attiva da oltre 100 anni, presenta uno stand scenografico che richiama la piazza delle antiche polis greche, un luogo aperto e accogliente dove design, materiali e relazioni si intrecciano. I pannelli in legno si ergono come colonne di una Agorà contemporanea, mentre al centro, una lounge invita a conversare e a scoprire le novità in un’atmosfera conviviale. Protagonisti dell’esposizione sono tre prodotti: Impulso by Pininfarina, pavimento che alterna legno e gres in geometrie dinamiche; la boiserie Plissé Indoor, che trasforma le pareti in superfici vive in dialogo con luci e ombre; il decking outdoor Lounge 2.0, nato da una miscela di bambù e polimeri che lo rende altamente resistente e versatile.

GD Dorigo presenta una selezione di porte che trascendono la tradizionale funzione di chiusura, con l’obiettivo di consolidare il dialogo con architetti e progettisti. L'azienda offre soluzioni su misura che valorizzano la porta come elemento architettonico e identitario, capace di integrarsi in modo trasversale tra ambienti residenziali, contract e hospitality. Le collezioni esposte raccontano un’evoluzione coerente con i nuovi linguaggi dell’interior design, dove materiali, texture e finiture diventano parte di un’unica architettura d’interni.

FILA Solutions porta in fiera il tema della sicurezza con la Linea Grip, una risposta concreta al problema dell’aderenza delle superfici in ambienti umidi o a rischio scivolamento. Protagonisti sono i trattamenti antiscivolo Progrip, per uso professionale, e Easygrip, pensato per il fai da te: entrambi incolori e capaci di aumentare in modo permanente l’attrito su gres porcellanato, ceramica e granito. Attraverso una micro reazione chimica che genera una porosità controllata, la superficie diventa più sicura senza alterarne l’estetica. FILA risponde così all'esigenza progettuale di garantire la sicurezza su pavimentazioni interne ed esterne, intervenendo in modo permanente ed efficace anche su materiali con coefficiente di attrito inadeguato.

Energieker si mostra in fiera con un'evoluzione strategica mirata al settore professionale, evidenziando una profonda metamorfosi aziendale che rinnova il brand. Le undici nuove collezioni in gres porcellanato, che spaziano dall'interpretazione di marmi lussuosi come Eclipse e Onice Allure a texture di pietre naturali, come PetraViva e Morphic, sono il risultato di questa visione. Elementi centrali sono le tecnologie brevettate HiReal, che modella la ceramica in 3D per un realismo materico e venature fedeli, e HiSense, che conferisce morbidezza al tatto senza compromettere le proprietà antiscivolo. Tra le novità più attese, Abito by Energieker trasforma la ceramica in soluzioni d'arredo funzionali – lavabi, tavoli, termoarredi – offrendo a progettisti e interior designer strumenti versatili per ridefinire gli spazi.
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In copertina: Marvel Epic, Calacatta Viola, courtesy Atlas Concorde