Il complesso dell’Holy Redeemer Church and Community Centre of Las Chumberas, progettato da Fernando Menis a Barcellona, in Spagna, si aggiudica il titolo di World Building of The Year al World Architecture Festival 2025, mentre il progetto della Fractal Chapel allo University Hospital Graz, in Austria, che porta la firma di INNOCAD architecture, è stato riconosciuto come il World Interior of the Year. Il premio Landscape of the Year è stato assegnato al progetto Embracing Flood: Xinjiang River Ecological Corridor di Turenscape a Shangrao, nella provincia di Jiangxi in Cina.
Il riconoscimento di Future Project of the Year è andato al Gelephu International Airport di BIG-Bjarke Ingels Group, in Bhutan. Infine, il grattacielo Regenerative Tree di Nikken Sekkei a Tokyo è l'overall winner del WAFX, sezione del WAF che celebra proposte internazionali che abbracciano un design all’avanguardia rivolto alle grandi sfide globali, dall’emergenza climatica alla resilienza delle comunità.
Gli overall winner del WAF 2025 sono stati annunciati al termine della tre giorni conclusiva della diciottesima edizione del festival, svoltasi a Miami dal 12 al 14 novembre.
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Il progetto contribuisce a riqualificare un quartiere periferico con l'inserimento di uno spazio di ritrovo per gli abitanti. Il complesso comprende una chiesa, un centro comunitario e una piazza pubblica. Ispirato al paesaggio vulcanico, presenta forme massive definite da superfici grezze.
La luce naturale è un elemento chiave del progetto: filtrando attraverso sottili fessure, modella uno spazio introverso e austero che invita alla riflessione. Privo di finestre, l'interno della chiesa è illuminato dalla croce e dalla luce zenitale. Nel corso della giornata, le variazioni della luce mette in risalto diverse aree, guidando i visitatori nella loro esplorazione interiore.
Dal punto di vista materico, protagonista assoluto è il calcestruzzo: scelto per la sua versatilità, assolve funzioni strutturali, formali, tattili e acustiche. Mescolato a pietre vulcaniche, insieme alle superfici in calcestruzzo a vista liscio o ruvido, garantisce un controllo acustico paragonabile a quello di un teatro d’opera.

La Fractal Chapel, situata presso un ospedale statale di Graz e gestita dalla Chiesa Protestante, offre un rifugio sereno per pazienti, personale e visitatori. Il progetto, a firma di INNOCAD architecture, si basa sulle più recenti ricerche di neuroscienze e psicologia ambientale, integrando elementi biofilici e pattern frattali per creare uno spazio tranquillo ed emotivamente coinvolgente.
Sviluppati attraverso una collaborazione tra i progettisti e gli scienziati dell’Università dell’Oregon / Fractals Research, questi motivi traggono ispirazione dalla geometria della natura e sono stati generati mediante un programma informatico personalizzato che combina input artistico e analisi scientifica.
Pavimento, soffitto e panche sono in legno, così come'altare, cuore della cappella, che è stato realizzato da uno scultore austriaco utilizzando il ceppo capovolto di un albero di noce. Circondato da superfici frattali e valorizzato da un’illuminazione studiata ad arte, invita a momenti di introspezione e contemplazione.

Il corridoio ecologico lungo lo Xinjiang River, nella città cinese di Shangrao, riqualifica una pianura alluvionale di 102 ettari, trasformandola in uno spazio ecologico e ricreativo. Applicando i principi della sponge city, modello di pianificazione urbana nato proprio in Cina nei primi anni Duemila, il progetto migliora la resilienza alle inondazioni, ripristina habitat autoctoni e garantisce l’accesso pubblico all'area durante tutto l’anno.
Come suggerisce il nome del progetto, Embracing Flood, l'idea è quella di non opporsi alle piene stagionali, ma piuttosto di accogliere l’acqua come una forza dinamica, integrandola nel paesaggio per sostenere la biodiversità e la resilienza urbana.

Situato in posizione strategica, vicino al confine con l’India e al fiume Paitha, il Gelephu International Airport sarà il secondo scalo internazionale del Bhutan. La sua apertura è prevista per il 2029. Unendo artigianato tradizionale e innovazione contemporanea, il progetto di BIG celebra la cultura del Bhutan: la struttura a diagrid del terminal, realizzata con legno reperito in loco, è decorata con intagli tradizionali bhutanesi. La facciata dipinta richiama il Kachen, un sacro pilastro ligneo strutturale, fondendo simbolismo spirituale e patrimonio architettonico.
I viaggiatori verranno accolti in un imponente ingresso a tripla altezza e potranno approfittare di lounge interne ed esterne con spazi per yoga, bagni di gong e meditazione. I gate, collocati al livello superiore insieme alle aree commerciali e a quelle dedicate alla ristorazione, offriranno viste panoramiche sull'Himalaya. Lucernari e vetrate a tutta altezza permetteranno un abbondante ingresso di luce naturale; tetti ventilati e cortili favoriranno la circolazione dell’aria; ampie gronde, infine, forniranno ombra e protezione dalle piogge monsoniche.

L'overall winner del WAFX è la torre Regenerative Tree a Tokyo, un grattacielo di nuova generazione che porta la firma di Nikken Sekkei. L'edificio è concepito per ridurre del 40% il ciclo di carbonio dell’intera vita dell’edificio attraverso diverse strategie progettuali. Tra queste vi sono la messa in campo di un'ottimizzazione strutturale per ridurre l’uso dell’acciaio, l'utilizzo della tecnologia biomimetica per migliorare le prestazioni ambientali degli impianti MEP, la presenza di sistemi di transito interni pensati per diminuire il consumo energetico, piante ai piani flessibili, progettate per accogliere stili di lavoro diversi e permettere cambi di destinazione d’uso durante il ciclo di vita dell’edificio.
In copertina: The Holy Redeemer Church and Community Centre of Las Chumberas by Fernando Menis. © Roland Halbe, courtesy Fernando Menis