Guarda verso le colline bolognesi il lotto di progetto situato in via Sacco e Vanzetti destinato ad accogliere un edficio residenziale che porta la firma di Andrea Trebbi Architetto: un paesaggio suggestivo che vede susseguirsi la Certosa Monumentale, il parco Bulgarelli, lo stadio Dall’Ara e infine la basilica di San Luca.
Come racconta lo stesso Trebbi – che ha curato la progettazione urbanistica e quella architettonica nelle fasi preliminare, definitiva ed esecutiva – il progetto intende valorizzare appieno questa insolita «vastità dei fondali visivi», con la loro duplice valenza naturale e culturale, nel rispetto dei vincoli urbanisticiche interessano il lotto.

Per l’esteso spazio prospiciente a via della Certosa, in precedenza un vivaio floristico, sono previsti gli usi di verde e di parcheggio pubblico, mentre la capacità edificatoria – stabilita dal POC (Piano Operativo Comunale) in 2.232 m2 di superficie utile – è concentrata nella porzione di terreno prospiciente a via Sacco e Vanzetti, già adibita al commercio di materiale edile. Questi vincoli, insieme alla forma allungata del lotto, determinano l'orientamento est-ovest dell’edificio, con le camere da letto degli appartamenti collocate su strada a ponente e la zona giorno verso il paesaggio collinare a levante, con la presenza di generose terrazze.
L'edificio racchiude un totale di 24 unità abitative distribuite su cinque livelli, anche perché il nuovo fabbricato deve conformarsi alle massime altezze di quelli esistenti compresi in un raggio di 500 m. La regolarità della trama edilizia racconta il percorso di generazione e sviluppo del concept architettonico: quella trama designa infatti pieni e vuoti dei vari livelli dell'edificio. I fronti sono plasmati in prevalenza attraverso la successione di fasce uguali, scandite dalla regolare equidistanza di profili orizzontali che allineano in maniera rigorosa i varchi e ogni altra corrispondenza. 
Se le facciate rivolte verso sud-ovest sono caratterizzate da ampi balconi, i prospetti est e nord, rispettivamente allineati a via Sacco e Vanzetti e a via delle Tofane, sono movimentati da dinamici giochi volumetrici, che svincola le chiavi di lettura dell’insieme. Per le aperture sono previsti serramenti e avvolgibili in alluminio preverniciato.
La copertura permette di alloggiare le varie dotazioni tecnologiche a servizio del complesso: unità termo ventilanti, i pannelli solari e fotovoltaici con i loro terminali, i ricevitori di segnali audiovisivi. Gli spazi restanti sono predisposti a giardino pensile, secondo una logica che ne prevede la manutenzione da parte degli abitanti del palazzo piuttosto che di personale esterno specializzato.
Completano il progetto 40 posti auto privati, situati ai piani interrato e seminterrato, serviti da autonomi nuclei di ingresso-uscita carrabile ciascuno pressoché complanare alla quota del corrispondente livello stradale: l’accesso al piano interrato è collocato nell’ambito del parcheggio pubblico di nuova costruzione in via delle Tofane, mentre l’accesso al compartimento seminterrato è inserito tra i posti auto a pettine esistenti lungo il lato di ponente di via Sacco e Vanzetti.
Luogo: Bologna
Stato: In corso
Architettura: Andrea Trebbi Architetto
Strutture: TeiraIngegneria (Ing. Giuseppe Tirotta)
Impianti meccanici: Ing. Stefano Schiavina
Impianti elettrici: Ing. Luca Nanni
Rendering: Arch. Rita Garuti (studio Andrea Trebbi Architetto)