La panel discussion Dove sta andando il real estate?, tenutasi lo scorso maggio nel contesto del forum Perspective 2025 a Venezia, ha delineato una panoramica delle nuove sfide del mercato immobiliare italiano. L'incontro ha affrontato diverse interrogativi, aprendo un dibattito sul tema: Dove sta andando il real estate? L’Italia sta tornando ad essere una città policentrica? E come si possono creare sinergie efficaci per incentivare nuovi investimenti?.
L’Italia sta lentamente riscoprendo il valore della policentricità urbana, un modello che favorisce la distribuzione equilibrata delle funzioni e delle opportunità tra varie aree del territorio. Questo approccio permette di ridurre la congestione nei grandi centri e di valorizzare quartieri e città minori, contribuendo a un'economia più sostenibile e inclusiva. Durante il dibattito, esperti come Francesco Rovere di AXA Investment Managers, Francesco Motta di GreenStone SICAF e Chiara Mattei di Svicom S.p.A. Società Benefit hanno condiviso le loro visioni, sottolineando come la rigenerazione urbana rappresenti un elemento chiave per questa transizione.

Un tema centrale emerso nel corso della tavola rotonda è stato la necessità di individuare metriche efficaci per valutare il valore reale delle iniziative di sviluppo urbano. In questo contesto, il dialogo con le pubbliche amministrazioni diventa fondamentale: capire dove e come intervenire, e quale ruolo esse possano svolgere nel processo di valorizzazione degli asset immobiliari. Le amministrazioni, diverse tra loro, devono essere guidate dalla comunità e dalla volontà di adottare cambiamenti significativi.
Inoltre, si sottolinea che l’approccio tradizionale, teso esclusivamente alla riduzione dei costi, risulta limitante e poco lungimirante. È necessario spostare l’attenzione verso un modello che valorizzi la longevità e il valore degli asset, integrando i principi ESG (Environmental, Social, Governance) che promuovano inclusività, comunità e sinergia con il contesto urbano e quartiere di riferimento.

Un aspetto emergente è la definizione di metriche che vadano oltre le mere considerazioni economiche, puntando a misurare l’impatto sociale degli interventi immobiliari. La rigenerazione urbana non riguarda solo il rinnovo di edifici o quartieri, ma anche il miglioramento della qualità di vita delle comunità locali. Un esempio concreto è rappresentato dall’intervento della stazione Garibaldi a Milano - che si concluderà nel 2026 - che trasformerebbe una zona degradata in un punto di snodo strategico e di grande vantaggio per l’intera città.
Per il futuro del real estate in Italia, diventa quindi essenziale adottare un approccio più olistico, che tenga conto di metriche sociali, ambientali e di valore a lungo termine. Incentivare investimenti sostenibili, favorire il dialogo tra pubblico e privato e promuovere una visione comunitaria sono le strategie chiave per far sì che le città italiane possano evolversi in modo resiliente e inclusivo. Solo così sarà possibile trasformare il volto della città e migliorare la qualità di vita delle sue comunità, rispondendo alle nuove sfide in atto.
Photography by Fabio Delfino