Dal 19 al 21 maggio 2026, l’area EC1 di Londra si trasforma in un laboratorio urbano a cielo aperto, celebrando il 15° anniversario del Clerkenwell Design Week (CDW) con in programma centinaia di eventi, installazioni, showroom e aree espositive. Al centro di questa edizione sostenibilità e suono, due dimensioni apparentemente distanti ma qui intrecciate in una riflessione radicale sul futuro dell’architettura e del design.

A seguito di una call aperta lanciata da CDW e rivolta a designer e architetti, emergenti e affermati, i progetti più interessanti sono stati selezionati per essere installati in tutta Clerkenwell. Queste installazioni site specific chiamate Design Interventions diffuse nel quartiere, invitano il pubblico all’interazione e stimolano nuove riflessioni su materiali, spazio costruito e ambiente, animando EC1 con esperienze immersive per tutta la durata del festival.
Una delle installazioni selezionate per quest’anno è la Clerkenwell Green: The Fountain of Technicolour Beads, realizzata in terrazzo dallo studio multidisciplinare di Hong Kong One Bite Design, integra progettazione spaziale e consapevolezza sociale, concentrandosi sul deficit della visione dei colori (CVD). Accanto alla chiesa di St James, in richiamo alle storiche mura di cinta, trova posto The Crinkle-Crankle Bench, la seduta a mezzaluna realizzata in mattoni di pietra naturale, progettata dallo studio di architettura StudioFolk.
Nello spazio di The Luxury Edit, The Pulse of Becoming introduce una dimensione “vivente”: ideata da neolaureati con base a Portsmouth, l’installazione esplora i cicli di morte e rinascita attraverso semi di chia inseriti in due gusci opposti, destinati a germogliare durante il festival e a trasformare progressivamente superfici inerti in spazi verdi.

Alla CDW 2026 la sostenibilità diventa materia concreta e tangibile. Le Design Interventions - cuore sperimentale del festival - non si limitano a decorare lo spazio pubblico, ma lo mettono in discussione.
Emblematica in questo senso è la Canary Clock Tower di George King Architects: una scultura verticale che traduce l’invisibile - la qualità dell’aria - in esperienza visiva. I quadranti analogici, realizzati con plastiche riciclate, mostrano in tempo reale i dati sull’inquinamento in un linguaggio accessibile, mentre la struttura stessa - ponteggi recuperati, legno tattile, rivestimento riciclabile - diventa manifesto di economia circolare. In cima all'installazione, una banderuola a forma di canarino in gabbia fa riferimento al canarino nelle miniere di carbone, invitandoci a riflettere sull’aria che respiriamo ogni giorno.
Non meno significativa è la ricerca della designer francese Alexane Quenderff, che con le panchine BinSight ribalta la gerarchia tra scarto e risorsa. Le cinque panchine realizzate interamente con materiali di scarto considerati troppo difficili da riciclare invitano i visitatori, tramite l’integrazione di QR code interattivi, a identificare i materiali utilizzati trasformando un oggetto funzionale in un atto di consapevolezza sul pensiero circolare.

Se la sostenibilità riguarda ciò che costruiamo, il tema del suono interroga invece come lo percepiamo. La CDW 2026 propone una svolta sensoriale: progettare non solo per l’occhio, ma per l’orecchio.
In linea con questa visione, l’installazione Recreatura, attraverso un’esperienza binaurale, permette ai visitatori di esplorare due siti storici di Clerkenwell guidati da voci, memorie e paesaggi sonori dei residenti locali. Dopo l’ascolto, i visitatori potranno disegnare su piastrelle in ceramica - materiale fondamentale nella tradizione architettonica locale - inserendole in una struttura collettiva a Charterhouse Square traducendo il suono in forma, in un processo partecipativo che restituisce all’architettura una dimensione comunitaria.
Il debutto di BOX17, produttore tedesco-polacco di cabine acustiche, con il Cube1 Stand dimostra come il comfort sonoro sia ormai centrale negli ambienti di lavoro contemporanei. L’uso di feltro di lana introduce una dimensione tattile e biofilica, segnalando una crescente attenzione al benessere sensoriale. Allo stesso modo, il BAUX Floating Pavilion - installato presso Old Sessions House - esplora il potenziale del design acustico come elemento architettonico. La collezione X-FELT Floating non è solo soluzione tecnica, ma dispositivo percettivo che modula il suono e, con esso, la nostra esperienza dello spazio.
Nel corso del festival, gli showroom e gli espositori presenteranno in tutta l’area EC1 nuovi prodotti di illuminazione, arredi, tessuti e altro ancora, confermando Clerkenwell Design Week come una delle principali piattaforme internazionali dedicate al design contemporaneo.

All images courtesy of Clerkenwell Design Week