Ispirata agli alberi autoctoni della regione e al contesto culturale e storico della città, la Biblioteca dos Saberes – La Casa del Sapere è il nuovo progetto presentato da Kéré Architecture nel quartiere Cidade Nova di Rio de Janeiro, destinato a diventare un importante elemento catalizzatore per la riqualificazione di questo distretto storico.

Commissionata dal Comune di Rio de Janeiro e inserita al centro di un vasto intervento di rigenerazione urbana, la biblioteca sorge tra il Molo di Valongo, luogo emblematico della diaspora africana, e il quartiere della Piccola Africa, cuore pulsante della cultura afro-brasiliana. Non è un caso che il progetto sia stato presentato il 20 novembre, Giornata Nazionale della Coscienza Nera (Dia da Consciência Negra) in Brasile.
Con i suoi 40.000 m2, la Biblioteca dos Saberes sarà il primo progetto di Kéré Architecture in Sud America e la seconda biblioteca dello studio dopo la scuola primaria di Gando, in Burkina Faso. Come a Gando, anche in questo progetto l’albero rappresenta un luogo di incontro, di parola condivisa, di trasmissione del sapere. Cuore simbolico della biblioteca è l’“albero della conoscenza”: un cilindro verticale che attraversa i tre livelli dell’edificio, ispirato agli alberi autoctoni della Foresta di Tijuca e, insieme, agli alberi-assemblea del villaggio natale di Kéré. Attorno a esso si organizza una sequenza di spazi che accompagna il visitatore dal silenzio alla vitalità: leggere, condividere, incontrarsi, esibirsi, creare, mangiare, giocare. Una coreografia dell’esperienza umana prima ancora che funzionale.
All’esterno, l’edificio si apre alla città con terrazze paesaggistiche, cortili ombreggiati, spazi pubblici all’aperto, un anfiteatro coperto da una struttura leggera e un giardino sul tetto. Un ponte pedonale collegherà la biblioteca a un monumento dedicato a Zumbi dos Palmares, rendendo fisico il legame tra sapere, memoria e resistenza. La facciata perforata, insieme ai giardini pensili e alla torre centrale, lavora come dispositivo climatico: filtra la luce, favorisce la ventilazione naturale e riduce il carico termico.

La Biblioteca dos Saberes, situata sull’ex Praça Onze, sede della prima scuola di samba del Brasile, a pochi passi dal Sambódromo di Oscar Niemeyer, celebra il patrimonio indigeno e afro-brasiliano, le tradizioni orali e il samba come forma viva di conoscenza. Lo sottolinea il sindaco Eduardo Paes, definendola “una biblioteca del samba e della saggezza popolare”, capace di consolidare l’eredità di Rio come Capitale Mondiale del Libro UNESCO. E lo ribadisce Francis Kéré stesso: “una casa del sapere dove passato e futuro si incontrano sotto lo stesso tetto, aperta alla città e al mare che porta le sue storie nel mondo”.
In questa architettura, l’Atlantico non è più confine o ferita, ma fiume di patrimoni condivisi, spazio di connessione tra Brasile e Africa, tra memoria e progetto. La Biblioteca dos Saberes non si limita a riqualificare un quartiere: propone un nuovo modo di intendere il ruolo delle istituzioni culturali nel XXI secolo, come luoghi ospitali, capaci di ascoltare, accogliere e restituire senso alle comunità che li abitano.
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Location: Rio de Janeiro, Brazil
Gross Floor Area: 40.000 m2
Architect: Kéré Architecture
Design Team: Mariona Maeso Deitg, Juan Carlos Zapata
Contributors: Nik Bürk, Teresa del Arenal, Alice Furlanetto, Pierre Jules Gagnière, Federico Lenghi, Andrea Maretto, Pablo Sanchez Sanus, Yannick Schütte, Zeno Wolfsteiner
All images courtesy of Kéré Architecture