Il patrimonio dei masi nella Val di Sole, e nelle laterali Val di Peio e Val di Rabbi, con il suo valore di carattere architettonico ma soprattutto culturale, è protagonista del convegno Architettura rurale nelle Valli di Sole, Peio e Rabbi. Studi e buone pratiche di recupero, in programma il 27 febbraio a Terzolas, comune della provincia autonoma di Trento. L'incontro, organizzato dalla Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio (STEP) della Trentino School of Management (TSM), inizierà alle 9.30 e si concluderà alle 17, negli spazi del Palazzo della Torraccia.
«Da alcuni anni portiamo avanti un’attività di ricerca sull’edilizia rurale tradizionale – racconta Gianluca Cepollaro, direttore di STEP – e in particolare sui masi, ovvero quelle costruzioni in legno e pietra che hanno fortemente caratterizzato il paesaggio alpino. Tra i vari territori del Trentino che abbiamo studiato, la Val di Sole è una delle più significative da questo punto di vista. Il maso è molto più di una tipologia edilizia: è un simbolo di quella che è stata la vita in montagna, in Trentino e non solo».
La giornata si articolerà in due momenti distinti. Dalle 9.30 alle 12.30, l'incontro Rigenerare il paesaggio alpino: architettura e comunità sarà dedicato agli aspetti culturali e paesaggistici, legati all’edificio e al sistema “maso”. Dalle 14 alle 17, l'incontro Recupero e trasformazione degli edifici rurali verterà su buone pratiche ed esempi progettuali di recupero dei manufatti. L'intervento conclusivo, dal titolo Architettura rurale alpina: unità nella complessità, è affidato a Guido Moretti, già docente di Progettazione Urbanistica presso il Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale dell’Università di Bologna.
La partecipazione al convegno è gratuita, previa iscrizione online. Obiettivo dell'iniziativa è divulgare la conoscenza e comprensione dell’edilizia rurale tradizionale come passaggio imprescindibile per intervenire su questi edifici in modo rispettoso e culturalmente sensibile, attraverso un uso consapevole dei materiali e una reinterpretazione appropriata delle tipologie costruttive.