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Al via il cantiere del Bosco della Musica a Rogoredo

La nuova sede del Conservatorio Giuseppe Verdi, che includerà auditorium, campus e arena estiva, rientra in un più ampio intervento di riqualificazione urbana di un'area strategica di Milano

Settanta7

Al via il cantiere del Bosco della Musica a Milano
Scritto da Redazione The Plan -

A Milano sono iniziati i lavori per la realizzazione del Bosco della Musica: con l'avvio del cantiere, prende forma il nuovo Campus del Conservatorio Giuseppe Verdi a Rogoredo - Santa Giulia. Questa sede distaccata nel quadrante sud-est della città va ad affiancare quella storica, situata nel complesso dell'ex convento dei Canonici Lateranensi, concretizzando quella visione della cultura come motore di rigenerazione urbana che sta alla base dell'intervento.

Ispirato alle forme organiche del bosco, il progetto porta la firma di Settanta7, vincitore nel 2022 di un concorso di progettazione internazionale come capogruppo di una cordata di cui fanno parte anche STAIN Engineering, GPA e Vibes. Con un investimento di 61.6 milioni di euro, il Bosco della Musica rappresenta una delle più significative operazioni di sviluppo culturale in corso a Milano e si colloca in un’area strategica della città, dove di recente è stata ultimata l'Arena Santa Giulia, a firma di David Chipeprfield Architects.

 

Un luogo inclusivo, che richiama l'antica vocazione dei Conservatori

Bosco della Musica - Settanta7 Rendering: SecchiSmith, courtesy Settanta7


Il nuovo Campus del Conservatorio Giuseppe Verdi nasce dalla volontà dell'istituzione musicale di richiamare l'antica vocazione dei Conservatori, offrendo a tutti l'opportunità di accedere a una formazione musicale e crescita culturale, e favorendo l'interazione comunitaria in un contesto urbano caratterizzato da forti bisogni sociali. Il Bosco della Musica si inserisce infatti all'interno di un più ampio programma di rigenerazione urbana, che prevede la riqualificazione dell'intero lotto e la rifunzionalizzazione della Palazzina “Ex Chimici”, oltre alla realizzazione di quattro edifici di nuova costruzione, dei quali tre saranno dedicati alle attività didattiche e uno verrà adibito a residenze universitarie.

La disposizione dei volumi architettonici, definiti da linee curve e sinuose che favoriscono la permeabilità e la connessione tra interni ed esterni, richiama l’immagine di quattro tipologie di foglie disposte come se fossero cadute da un albero. Anche i percorsi nel parco si ispirano al movimento del vento, generando spazi fluidi e continui. Rafforzano questo concept naturalistico i terrazzamenti a gradoni, che definiscono ambienti dedicati alla socialità e al relax.

 

Rigenerazione urbana, coesione sociale e attenzione all'ambiente

Bosco della Musica - Settanta7 Rendering: SecchiSmith, courtesy Settanta7


Avviato per far fronte alla crescita delle domande di nuove ammissioni degli studenti al Conservatorio, il progetto intende ampliare l’offerta formativa del Conservatorio stesso e la sua capacità di accoglienza per gli studenti, in un percorso di riqualificazione che si muove sul doppio binario della cultura e della sostenibilità ambientale e sociale. Santa Giulia, infatti, è il primo quartiere in Italia ad aver ottenuto la certificazione LEED Neighborhood.

Concepita come un luogo inclusivo che promuove la cultura musicale come elemento di coesione sociale, la nuova sede del conservatorio ospiterà corsi dedicati alla musica rock, jazz, pop ed elettronica, mentre la sede storica nel centro di Milano continuerà ad accogliere i percorsi di musica classica.Bosco della Musica - Settanta7 Rendering: SecchiSmith, courtesy Settanta7


Nello specifico, la palazzina ex-Chimici diventerà la sede della scuola di rock, pop e jazz , mentre uno spazio polifunzionale accoglierà la sede della scuola di musica elettronica e sperimentale, insieme ad altri ambienti, quali bar, ristorante e spazi comuni. Cuore del progetto è l'Auditorium da 400 posti, le cui facciate scenografiche saranno rivestite da scandole ceramiche in sette cromie differenti. Il programma funzionale dell'intervento prevede inoltre uno studentato da 200 posti letto, un'arena estiva per i concerti all'aperto e parcheggi dotati di ricariche per veicoli elettrici.Bosco della Musica - Settanta7 Rendering: SecchiSmith, courtesy Settanta7


Il nuovo Campus del Conservatorio Giuseppe Verdi prevede un sistema di tetti giardino e aree verdi, che concorrono a incrementare la qualità del progetto e, al contempo, promuovono la biodiversità in un ambito urbano. Il sistema impiantistico sviluppato da STAIN Engineering, inoltre, contribuirà a rendere il campus uno smart building, in grado di ottimizzare i consumi in tempo reale. Trattandosi di spazi dedicati alla musica, gli impianti di climatizzazione sono stati studiati per essere il più possibili discreti: ventilconvettori insonorizzati e sistemi radianti garantiranno il comfort termico degli utenti senza interferire con le attività didattiche.

 

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Bosco della Musica - Settanta7 Rendering: SecchiSmith, courtesy Settanta7

 

Credits

Luogo: Milano
Status: in corso
Superficie: 17.400 m2
Cliente: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Conservatorio G. Verdi di Milano
Progetto: Settanta7 con GPA, STAIN Engineering, Vibes
Rendering: SecchiSmith, courtesy Settanta7

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