THE PLAN 169 è il secondo numero del 2026. La copertina è dedicata alla Kootenay Cabin dello studio MacKay-Lyons Sweetapple Architects, a Golden, Columbia Britannica, Canada.
Nell’editoriale “I miei esperimenti con la tecnologia del ferrocemento”, l’architetto Anupama Kundoo descrive come, attraverso sperimentazioni sul ferrocemento e materiali naturali, abbia sviluppato soluzioni architettoniche sostenibili, economiche e partecipative, capaci di ridurre l’impatto ambientale e valorizzare il ruolo umano nella costruzione dell’ambiente abitato.

Michael Webb, nella sua rubrica Highlights, presenta Il nuovo mercato ittico di Sydney di 3XN GXN, BVN Architecture e Aspect Studios. È progettato come un landmark sostenibile e accessibile che integra funzioni commerciali, sociali ed educative, migliorando il collegamento urbano.
Per la rubrica Letter from India Durganand Balsavar racconta la “House with Multiple Courtyards” di RMA Architects. È una residenza che, attraverso una sequenza di corti e spazi porosi ispirati alla tradizione locale, integra vita domestica, natura e clima, creando un ambiente intimo, flessibile e sostenibile.
A Golden, in Canada, la Kootenay Cabin di MacKay-Lyons Sweetapple Architects è una residenza immersa nel paesaggio che, attraverso la tipologia “XYZ” e un linguaggio essenziale, integra forma, funzione e natura in un equilibrio tra monumentalità, frugalità e adattamento al contesto.

KWK Promes firma la Yaw House. È una residenza che, attraverso un gesto formale dinamico ispirato all’“imbardata”, integra esigenze di privacy, adattamento al sito e linguaggio architettonico innovativo, fondendo tradizione locale e rapporto con il paesaggio.

Il progetto residenziale di PBLC, dal nome Emigration House, utilizza la geometria come strumento critico per adattarsi ai vincoli del sito montano, generando uno spazio complesso e percettivamente dinamico che integra architettura e paesaggio senza dominarlo.

A Cesena, in Italia, la Tree House di Piraccini+Potente Architettura interpreta la casa come un “avamposto” immerso nel paesaggio, capace di coniugare protezione e apertura attraverso un equilibrio tra memoria rurale, immaginario fiabesco e integrazione con la natura.

La “Casa intorno agli alberi di Chikoo” progettata da Studio Sangath ad Ahmedabad interpreta la trasformazione contemporanea dell’India integrando memoria familiare, natura e innovazione spaziale in un’abitazione che valorizza il rapporto tra interno ed esterno e tra passato e futuro.

A Pittwater, in Australia, la Morning Bay House di Casey Brown Architecture è una residenza autosufficiente che, attraverso un attento dialogo con il paesaggio e strategie sostenibili, integra rifugio e apertura alla natura, fondendo interno ed esterno in un equilibrio tra protezione e connessione.

Ad Alassio, Italia, la Residenza Bianca e Residenza Nera di Startup Architettura costituiscono un “dittico” architettonico che, pur condividendo principi di sostenibilità e qualità abitativa, esprime un dialogo tra contrasti formali, materici e cromatici in relazione al paesaggio ligure.

La Shearwater House di Tom Kundig, a Ocean Springs, trasforma i rischi ambientali in opportunità progettuali, realizzando un’abitazione elevata, resiliente e sostenibile che si integra con il paesaggio e adotta strategie passive per adattarsi al contesto climatico.

A Iporanga, Brasile, la Biribinhas House di Studio MK27 esprime un’architettura fluida e trasparente che valorizza il clima subtropicale e il rapporto con il paesaggio, combinando leggerezza e solidità in un continuo dialogo tra interno ed esterno, luce e materia.
THE PLAN 169 è il secondo numero del 2026. Si apre con l’editoriale "I miei esperimenti con la tecnologia del ferrocemento" di Anupama Kundoo e contiene uno speciale interamente dedicato alle Case d’Autore... Read More