Nella pianura lombarda, il nuovo stabilimento di Planet Farms – società attiva nel campo della tecnologia applicata all’agricoltura – prende forma dalla volontà di tenere insieme architettura industriale, territorio e rappresentazione aziendale. Progettato da Floriani e Strozzi Architetti, il complesso ripensa il luogo della produzione come dispositivo integrato, leggibile e aperto al dialogo con il contesto.
All’esterno, l’edificio si inserisce nel paesaggio agricolo come una presenza fortemente riconoscibile, con la facciata ritmicamente scandita da una sequenza di doghe lignee. L’andamento ondulato evoca in forma astratta le geometrie del paesaggio coltivato circostante, traducendo in linguaggio architettonico una relazione diretta con la terra. Il rivestimento in legno, oltre a ridurre l’impatto visivo del volume, funziona come sistema di schermatura e di regolazione ambientale, contribuendo a ridurre il consumo energetico. In questa scelta si condensa la visione dello studio di una sostenibilità intesa come «integrazione fra cultura, tecnica e contesto»: una sostenibilità che include dimensioni ambientali, sociali ed economiche, e che considera l’edificio come parte di un ecosistema più ampio.

Gli interni proseguono coerentemente questo dialogo. La continuità con l’esterno è affidata a un uso attento di materiali e colori e a una progettazione che privilegia apertura e flessibilità. Le doghe di legno ricompaiono come elemento ricorrente e la palette cromatica privilegia toni naturali e neutri, che contribuiscono a costruire un’atmosfera misurata. Gli spazi di lavoro sono pensati come sistemi aperti e modulari, capaci di adattarsi a funzioni diverse e a configurazioni in evoluzione. Particolare attenzione è rivolta al benessere: il controllo acustico, la qualità della luce, la chiarezza distributiva concorrono a definire ambienti di lavoro salubri pensati per un uso quotidiano agevole.
Il cuore pulsante dell’edificio è la sua sede produttiva, che ospita le infrastrutture di uno degli impianti più grandi al mondo dedicati all’agricoltura verticale. Si tratta di un sistema di coltivazione che si sviluppa, appunto, verso l’alto, anziché estendersi orizzontalmente sul terreno, in ambienti al chiuso con condizioni ambientali controllate. I vantaggi sono diversi: una drastica riduzione del consumo di risorse idriche, l’eliminazione dei pesticidi e, soprattutto, un impatto minimo sul suolo. Su una superficie costruita di 11.500 m², lo stabilimento riesce infatti ad accogliere circa 20.000 m² di coltivazioni verticali. In questo quadro, architettura e interni diventano strumenti attraverso cui l’azienda rende visibile la propria visione: un modello produttivo ad alta tecnologia che assume il paesaggio, naturale e culturale, come riferimento progettuale. La progettazione tiene infatti conto di tutte le dimensioni aziendali: la produzione convive con spazi di lavoro, aree di rappresentanza e luoghi di incontro, dando vita a un organismo complesso e unitario. Il progetto restituisce così l’immagine di un’impresa in cui spazio, produzione e cultura aziendale si riflettono reciprocamente.
Luogo: Cirimido, Como
Committente: Planet Farms
Completamento: 2024
Superficie lorda: 11.500 m2
Progetto architettonico e del paesaggio: Floriani e Strozzi Architetti
Appaltatore principale: Suardi
Consulente per le strutture e del paesaggio: Studio ArTec
Fotografie: Alessandro Saletta - DSL Studio, courtesy Planet Farms
THE PLAN Interior Design & Contract 12 è il dodicesimo numero speciale che THE PLAN dedica al mondo dell'architettura d'interni. La pubblicazione, in uscita a aprile 2026 insieme a THE PLAN 169, raccoglie una ventina di progetti, tra i più signific... Read More
Arriva il VI palazzo ENI nella Metanopoli di Enrico Mattei
Morphosis | Simeon | Nemesi Architects
Mancano pochi mesi alla consegna del VI palazzo ENI a San Donato Milanese, nella Metanopoli di Enrico Mattei, progettato da Morphosis e Nemesi...
La nuova sede centrale di YG Entertainment a Seoul
UNStudio
UNStudio ha progettato i nuovi headquarter di YG Entertainment a Seoul, con un disegno che ricorda uno stereo portatile...
Artisa Group apre tre nuovi cantieri a Milano
Il format City Pop, mini appartamenti arredati, sarà proposto in viale Monza e ad Alzaia Naviglio Grande, la torre di via Turati ospiterà nuovi uffi...