Tra il profumo dei frutteti di mango e degli alberi di teak, ai margini di Gorakhpur, in India, prende forma Gorakhpur Farmhouse, una residenza progettata dallo studio W5 Architects. La casa si sviluppa all’interno di una vegetazione rigogliosa, dove i volumi si modellano attorno agli alberi esistenti, creando cortili ombreggiati, percorsi aperti e una continuità tra interno ed esterno. Un’architettura che si radica nel suolo, nella luce e nel lavoro di chi l’ha costruita, senza imporsi sul contesto, ma piuttosto diventandone parte.
Per l’intervento sono stati impiegati materiali locali, lavorati da artigiani del posto, che sono stati coinvolti attivamente nel processo costruttivo. La muratura portante, realizzata con mattoni provenienti dalle fornaci locali, ha permesso di ridurre l’impiego di calcestruzzo e acciaio, rendendo la costruzione più leggera dal punto di vista sia ambientale sia economico.

Il legno recuperato da alberi abbattuti in passato è stato trasformato in arredi su misura, infissi e dettagli scultorei, e i pannelli decorativi sono stati realizzati da artisti locali sempre con materiali di recupero.
La distribuzione degli spazi è pensata per favorire l’apertura e la continuità: volumi a doppia altezza collegano i piani, permettendo alla luce di penetrare in profondità e all’aria di circolare liberamente, creando un ambiente fluido e connesso. La casa include anche un piccolo spazio commerciale al piano terra, che si apre sulla strada offrendo l’occasione di inserire un negozio di vicinato. Questa scelta evita che l’abitazione resti avulsa dal suo intorno, consentendo al progetto di stabilire un dialogo con il contesto urbano, mantenendo al contempo il suo carattere di rifugio privato.

Sempre al piano terra, la zona giorno si apre in uno spazio caratterizzato da ampie aperture che mettono in relazione le varie aree, creando un unico grande ambiente da vivere. Gli interni sono definiti da una palette di colori caldi e terrosi, come il mattone e il legno, a cui fanno da contrappunto i soffitti in calcestruzzo. Il soggiorno, a doppia altezza, è arricchito da divani e sedute imbottite, con cuscini dal delicato color carta da zucchero che spezzano la continuità delle tonalità rosse. A completare gli spazi, lampade a sospensione che aggiungono un tocco di luce soffusa, mentre piante e vegetazione portano la natura all’interno, fondendo l’abitato con il territorio circostante. All’esterno, un ampio giardino con una piscina dalle forme sinuose offre un ulteriore luogo di relax, prolungando l’esperienza di benessere tra la casa e la natura.
Attraverso una scala minimale in metallo, che si sviluppa davanti a una vetrata a tutta altezza, si accede al piano superiore, dove si trova la zona notte che comprende tre camere, tutte con bagno en suite. I colori delle camere riprendono quelli di tutta la residenza, ma qui sono accostati a un pavimento dalle tonalità chiare. I bagni, curati nei minimi dettagli, presentano tonalità vivaci come il rosa, l’azzurro e il verde acqua, comunicando un senso di freschezza e comfort.
Luogo: Gorakhpur, Uttar Pradesh, India
Completamento: 2024
Superficie lorda: 518,8 m2
Progetto architettonico e degli interni: W5 Architects
Appaltatore principale: Triloki Prajapati
Appaltatore per gli interni: KHC construction
Consulente per le strutture: Structural Design Cell (SDC)
Fotografie: Atik Bheda, courtesy W5 Architects
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