L’obiettivo di questo discorso non è tanto quello di analizzare le interferenze dirette che si vanno registrando tra arte e design; piuttosto, mantenendo sempre un approccio fenomenologico, l’analisi privilegia l’immensa piattaforma di suggestioni e di accessibilità tecnica nella quale entrambe le discipline, in condizione di parità, circolano oggi in modo dinamico e libero da condizionamenti scolastici, alimentando un quadro creativo variabile, entropico, discontinuo, polimorfo, e nutrendosi della stessa materia inventiva...
Nella scena contemporanea, la progettualità (a tutto campo) non segue più tragitti lineari e sistematici. Per questo tra l’arte e il design (che comunque restano distinti) possono sì nascere relazioni concettuali, osmosi fisiche e contaminazioni figurative ma, più a monte, essi guardano verso lo stesso orizzonte.
Il punto di convergenza e di confronto tra i due ambiti resta quello dell’artigianato, che però non coincide con l’accezione arcaica che ben ricordiamo, ma con uno scenario di tipo evolutivo, frutto di un pensiero multidimensionale, associato a tecnicità avanzate e performanti.
Solo la condizione del “saper fare”, che riguarda oramai indistintamente tutte e tre le attività, resta comunque un denominatore irrinunciabile, così come lo è quello del progetto.
Title: Sia Arte che Design. Note per il “fatto a mano” contemporaneo
Author(s): Gianluca Sgalippa
Publisher: Maggioli Spa
Year of publication: 04/2026
Pages: 234
Book series: Politecnica
Series: Essay
Topic: Design
Language: italian
ISBN code: 8891683427
EAN code: 9788891683427
Gianluca Sgalippa (Milano, 1966) si è laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano, dove ha conseguito anche il Dottorato di Ricerca in Disegno Industriale.
Come libero docente ha collaborato con numerose scuole di design milanesi. Attualmente è professore di Design System presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.
Oltre all’impegno progettuale, svolge un’intensa attività di saggista e critico del design indipendente attraverso collaborazioni con numerosi magazine d’arte e di design. È
anche autore di vari libri sulla cultura del design contemporaneo. Promuove costantemente eventi, iniziative e progetti culturali nella medesima area tematica.