Il presente volume esplora le connessioni tra realtà virtuale, rappresentazione e prossemica digitale, indagando come la tecnologia immersiva stia ridefinendo il rapporto tra corpo, spazio e identità. Attraverso un approccio interdisciplinare che intreccia architettura, design, comunicazione e fenomenologia, il testo analizza l’evoluzione della realtà virtuale — dalle sue origini ottiche e meccaniche
fino al Metaverso e alle realtà estese (XR) — come nuovo ambiente sociale e progettuale. Particolare attenzione è dedicata alla prossemica digitale, ovvero alla trasformazione delle distanze, delle relazioni e del senso di presenza negli spazi virtuali. Il volume approfondisce il modo in cui la rappresentazione digitale del sé — attraverso avatar, identità multiple e forme di comunicazione non verbale — influisce sui modelli di interazione, sull’esperienza immersiva e sulla costruzione di ambienti condivisi.
Parallelamente, vengono esaminate le implicazioni progettuali di questi fenomeni: dagli aspetti ergonomici e sensoriali al ruolo dell’architettura come “grammatica invisibile” del comportamento umano, fino alla progettazione human-centric di mondi virtuali accessibili e inclusivi. Strumenti e piattaforme come Reality Capture, MetaHuman Creator, Unity, Unreal Engine, Twinmotion e PlayCanvas vengono discussi nel loro potenziale di integrazione tra rappresentazione, interazione e presenza. Il volume si
conclude con una riflessione sulle visioni future della realtà estesa e sull’emergere di nuove forme di interazione aumentata, in cui corpo, tecnologia e spazio convergono nella costruzione di esperienze digitali sempre più umane.
Title: Realtà Virtuale e Prossemica Digitale. Rappresentazione e grammatica invisibile dell’esperienza immersiva
Author(s): Fabrizio Banfi, Antonio de Trizio
Publisher: Maggioli Spa
Year of publication: 03/2026
Pages: 312
Book series: Politecnica
Series: Essay
Topic: Architecture
Language: italian
ISBN code: 8891682703
EAN code: 9788891682703
Fabrizio Banfi è Professore Associato presso il Dipartimento di Architettura, Ambiente Costruito e Ingegneria delle Costruzioni (ABC) del Politecnico di Milano, specializzato in virtual heritage, BIM, HBIM, tecnologie XR, rilievo 3D, motori di gioco e digital twin. La sua ricerca riguarda la digitalizzazione e la conservazione del patrimonio culturale, la rappresentazione del progetto e lo sviluppo di esperienze museali virtuali immersive.
Antonio de Trizio è un professionista nel campo delle relazioni d’aiuto e della formazione socioeducativa, con oltre vent’anni di esperienza nell’assistenza sociale e nella riabilitazione psichiatrica. Negli ultimi anni ha collaborato con il Politecnico di Milano, tenendo seminari di prossemica e comunicazione per gli studenti dei corsi di Architettura e di Ingegneria.