1. Home
  2. Design
  3. The House of Memories, una narrazione vivente

The House of Memories, una narrazione vivente

Il progetto di questa casa multigenerazionale a Valsad, in India, fonde eredità e inclusività

Studio Lagom

The House of Memories di Studio Lagom a Valsad in India
Scritto da Redazione The Plan -

Ambientata nel paesaggio rigoglioso di Valsad, Gujarat, regione dell'India nota per le sue terre agricole e gli stagni di loto, la House of Memories si presenta come una continuazione e una reinvenzione. Il lotto da circa 850 metri quadrati un tempo ospitava una struttura disordinata con 22 stanze, un misto tra abitazione e ufficio, ricca di mobili d’epoca dell’era parsi. Ma quella configurazione non rispondeva più alle esigenze in evoluzione di una famiglia multigenerazionale.

Studio Lagom ha ereditato un cantiere parzialmente avviato, dove il basamento di una struttura intelaiata era già stato realizzato, ma ha scelto di ripensare tutto, ancorando la visione a un elemento centrale e carico di significato: l’antico pozzo.

 

House of Memories, un dialogo tra passato e presente

The House of Memories Studio Lagom © Ishita Sitwala, courtesy Studio Lagom

© Ishita Sitwala, courtesy of Studio Lagom


I progettisti di Studio Lagom, Hardik Shah insieme a Krishna, MadhaviSweta, hanno compiuto una scelta audace, passare dalla struttura in telaio a una tipologia in mattoni a vista portanti. Un cambiamento non solo strutturale, ma anche filosofico. Ha collegato la nuova casa a metodi collaudati, pur abbracciando l’accessibilità moderna. Il risultato è un’abitazione divisa in due volumi distinti ma armonici: la residenza e l’ufficio.The House of Memories Studio Lagom © Ishita Sitwala, courtesy Studio Lagom

© Ishita Sitwala, courtesy of Studio Lagom


Mentre l’ufficio si apre sulla strada con una facciata in doghe di teak incorniciate in cemento, l’ingresso alla casa è più discreto, incassato in un volume di cemento e segnato da una porta intagliata a mano. All’interno, un sentiero costeggiato dal verde e vasi birmani guida i visitatori verso la residenza a forma di C, disposta attorno a un cortile, uno stagno e il pozzo.

 

Progettare per tutte le generazioni

The House of Memories Studio Lagom © Ishita Sitwala, courtesy Studio Lagom

© Ishita Sitwala, courtesy of Studio Lagom


La distribuzione interna soddisfa le esigenze di tre generazioni. Il piano terra è dedicato ai membri anziani della famiglia, con due camere accessibili, un soggiorno, un tempio, la zona pranzo e la cucina. Al piano superiore si trovano due camere più ampie—ognuna con i propri spazi riservati—oltre a un salotto familiare e una suite per gli ospitiThe House of Memories Studio Lagom © Ishita Sitwala, courtesy Studio Lagom

© Ishita Sitwala, courtesy of Studio Lagom


Lo studio del figlio si affaccia su un albero di frangipane, mentre la camera padronale si apre su un’ampia terrazza ideale per accogliere ospiti. La mobilità e il comfort sono prioritari ovunque, ottenuti non con soluzioni rigide ma con gesti progettuali intuitivi che mantengono bellezza e calore.

 

Radicata nella natura, costruita con memoria

The House of Memories Studio Lagom © Ishita Sitwala, courtesy Studio Lagom

© Ishita Sitwala, courtesy of Studio Lagom


Materiali e paesaggio
lavorano insieme per creare una casa profondamente personale e in sintonia con l’ambiente. Mattoni a vista, legno recuperato, terrazzo e cemento grezzo radicano l’architettura nell’onestà e nella memoria. Elementi salvati dalla vecchia abitazione—come le pedate delle scale, le ante degli armadi e le strutture in legno—sono stati ripensati come arredi, cabine armadio e contenitori, mentre persino i materiali avanzati dalla costruzione sono stati riutilizzati per rivestire le terrazze.The House of Memories Studio Lagom © Ishita Sitwala, courtesy Studio Lagom

© Ishita Sitwala, courtesy of Studio Lagom


Così come i materiali portano con sé il peso della storia, la natura ammorbidisce e vivacizza ogni spazio. Persiane a tutta altezza, lucernari e aperture ben studiate collegano gli ambienti con l’esterno che si tratti di un cortile verde, una terrazza o uno stagno di ninfee. La sala da pranzo, incorniciata dal verde e da finestre scorrevoli a libro, esprime al meglio questa armonia, permettendo agli abitanti di decidere quanto della natura vogliono accogliere. Insieme, la tattilità dei materiali e la presenza della natura danno forma a una casa che respira, ricorda e si adatta.

 

Storie tra spazio e struttura

The House of Memories Studio Lagom © Ishita Sitwala, courtesy Studio Lagom

© Ishita Sitwala, courtesy Studio Lagom


Ogni parte della casa, dai muri agli oggetti, contribuisce a una narrazione vivente. Gli interni sono carichi di memoria: un vecchio charpoy, letti a baldacchino, un armadio nuziale e orologi vintage convivono con colonne del sud India ed estremità di barche, creando un dialogo tra generazioni e culture.The House of Memories Studio Lagom © Ishita Sitwala, courtesy Studio Lagom

© Ishita Sitwala, courtesy Studio Lagom


Opere d’arte
che spaziano dal folk al contemporaneo aggiungono ulteriore voce all’identità in evoluzione della casa. Questa celebrazione dell’eredità si estende anche all’architettura. Quello che viene chiamato il muro danzante di mattoni, una struttura portante traforata composta da mattoni posati con angolazioni variabili, funge sia da scultura che da schermo, separando con delicatezza la casa e lo spazio di lavoro.The House of Memories Studio Lagom © Ishita Sitwala, courtesy Studio Lagom

© Ishita Sitwala, courtesy Studio Lagom


Dietro di esso, un cortile verde lineare rafforza questa transizione, dimostrando come un design attento possa creare confini senza separazioni. Come gli oggetti all’interno, anche l’architettura porta significato, texture e memoria, unendo funzione e profondità emotiva.

 

Casa e ufficio in un'architettura progressiva e personale

The House of Memories Studio Lagom © Ishita Sitwala, courtesy Studio Lagom

© Ishita Sitwala, courtesy of Studio Lagom


Anche l’ufficio conserva lo spirito della vecchia casa. Una scala a chiocciola all’ingresso diventa un elemento scultoreo, affiancata da una parete in vetro e da uno schermo a griglia dal sapore vintage. Sette finestre recuperate dalla casa precedente sembrano fluttuare in questa griglia, una metafora visiva del passato che continua a osservare il presente. Lo spazio di lavoro impiega materiali e linguaggi simili a quelli della casa, ma rielaborati in modo più nitido, adatto alla funzione professionale.The House of Memories Studio Lagom © Ishita Sitwala, courtesy Studio Lagom

© Ishita Sitwala, courtesy of Studio Lagom


Questa continuità rafforza la filosofia profonda del progetto: l’architettura non è solo rifugio, ma memoria resa tangibile. The House of Memories non è semplicemente una nuova casa, ma un modello su come costruire nel presente senza perdere di vista le proprie radici. Il progetto di Studio Lagom dimostra che un’architettura attenta può essere al tempo stesso progressiva e personale, una struttura che ricorda, si adatta e resiste nel tempo.

 

>>> Scopri anche gli uffici esperienziali di Elements of Nature a Bangalore, progettati da Source Architecture

 

 

The House of Memories - Studio Lagom © Talib Chitalwala, courtesy Studio Lagom

© Talib Chitalwala, courtesy of Studio Lagom

The House of Memories - Studio Lagom © Talib Chitalwala, courtesy Studio Lagom

© Talib Chitalwala, courtesy of Studio Lagom

The House of Memories - Studio Lagom © Talib Chitalwala, courtesy Studio Lagom

© Talib Chitalwala, courtesy of Studio Lagom

The House of Memories - Studio Lagom © Talib Chitalwala, courtesy Studio Lagom

© Talib Chitalwala, courtesy of Studio Lagom

The House of Memories - Studio Lagom © Talib Chitalwala, courtesy Studio Lagom

© Talib Chitalwala, courtesy of Studio Lagom

The House of Memories - Studio Lagom © Talib Chitalwala, courtesy Studio Lagom

© Talib Chitalwala, courtesy of Studio Lagom

The House of Memories - Studio Lagom © Talib Chitalwala, courtesy Studio Lagom

© Talib Chitalwala, courtesy of Studio Lagom

 

Credits

Location: Valsad, Gujarat, India
Completion: 2025
Built up Area: 1.115 m²
Architect: Studio Lagom
Main Contractor: Desai Construction

Consultants
Structural
: Rathi consortium
Landscape: Studio Roots & Hemali Landscape Studio
Interior Decoration: Samir Wadekar
Plumbing: Burhanali Shaikh
Electrical: Nitin Patel 
Flooring: Mortar Construction
Color: Bhupendra Thakur (Surat Painter)
Fabrication: Sai Shyam Engineering

Photography by Ishita Sitwala (The Fishy Project)  & Talib Chitalwala, courtesy of Studio Lagom
Video by Sohaib Ilyas, courtesy of Studio Lagom

Resta aggiornato sulle novità del mondo dell'architettura e del design

© Maggioli SpA • THE PLAN • Via del Pratello 8 • 40122 Bologna, Italy • T +39 051 227634 • P. IVA 02066400405 • ISSN 2499-6602 • E-ISSN 2385-2054
ITC Avant Garde Gothic® is a trademark of Monotype ITC Inc. registered in the U.S. Patent and Trademark Office and which may be registered in certain other jurisdictions.