Enigmatico ed eclettico, un po’ ristorante giapponese e un po’ minimarket di vicinato, come uno dei famosi konbini: unico nel suo genere, il suo nome è Suupaa, nato appunto da un nuovo concept di ospitalità e prossimità e dal progetto dello studio IF Architecture, che ha saputo unire design innovativo e funzionalità degli spazi.
Suupaa si trova nel cuore tecnologico di Cremorne, in Australia, e la sua personalità e identità sono ben apprezzabili fin dal primo sguardo e dall’esterno grazie alle ampie vetrate: un allestimento audace, colori decisi, un’atmosfera ricercata e un ritmo degli spazi ben articolato in corrispondenza delle varie vetrate, con la zona minimarket da una parte e la zona ristorazione con cucina dall’altra.

I colori hanno un ruolo importantissimo nella definizione degli spazi e della loro identità: il punto di ispirazione di partenza è stato trovato proprio nella tradizione giapponese, ovvero nel goshiki, la palette di rosso, nero, blu, bianco e giallo. In questo modo è stato possibile creare un legame solido tra uno spazio contemporaneo e innovativo e le radici della cultura giapponese. L’applicazione minimalista delle tinte unite, inoltre, ha aiutato a dare a tutte le aree di Suupaa un aspetto ordinato e curato, essenziale e al contempo ricercato.
Per distinguere spazi e funzioni, fondamentali sono state proprio le scelte cromatiche: l’area retail e takeaway, in particolare, è ampia e ariosa, caratterizzata da toni soprattutto sul bianco e grigio e da un luminoso schermo per la visualizzazione del menù, in stile minimale. Al di sotto del display, poi, sul fondo e ai lati, gli espositori – spesso organizzati in nicchie contenitive – si presentano con uno stile minimal e geometrico, ripreso in quello del packaging, rendendo anche le confezioni e i prodotti quasi parte del design e degli elementi grafici.
L’area dedicata alla ristorazione, invece, è caratterizzata maggiormente da tonalità di blu intenso, che si ritrova in alcune superfici e nei divanetti in velluto. A questi, poi, fanno da contrappunto le altre tipologie di sedute, rosse o metallizzate. Colori che ritornano anche nei diversi accessori e arredi del ristorante. I tessuti, poi, sono morbidi e l’atmosfera è resa accogliente dalle lanterne sospese sopra i tavoli, alcuni in legno altri in acciaio inox e dalle forme morbide e organiche.

«Attraverso gesti sottili che evocano l’essenza del Giappone, Suupaa ridefinisce le aspettative della ristorazione rapida e reimmagina il modo in cui uno spazio misto può essere percepito e vissuto», concludono i progettisti.
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Location: Cremorne, Australia
Architects: IF Architecture
Client: Suupaa
Photography: Sharyn Cairns, courtesy of IF Architecture