La residenza MS House ad Ahmedabad, in India, trasforma il linguaggio del Brutalismo in un’architettura sorprendentemente morbida e guidata dalla natura. L’intero progetto, a firma di Studio Saransh, è guidato dal desiderio irrinunciabile di preservare i nove alberi di Neem presenti nel lotto. La loro presenza orienta ogni scelta spaziale e formale, dal muro di confine curvilineo che si piega attorno ai tronchi, alle perforazioni quadrate che animano il corridoio d’ingresso con mutevoli giochi di luce.

Uno scultoreo corridoio d’ingresso, definito da una sequenza ritmica di aperture quadrate, media il passaggio tra esterno e interno, guidando i visitatori verso il cuore della casa. Al centro si apre una grande stanza a doppia altezza, distribuita attorno alla presenza di un albero di Neem adulto. Orientato est-ovest, questo spazio diventa il punto di ritrovo quotidiano della famiglia, dove luce, ombra e chioma arborea si mescolano.
Definita dal progettista Malay Doshi come «l’anima della casa», la stanza centrale funziona come cerniera spaziale tra due ali distinte: una che si estende verso il fronte della casa ospitando soggiorno, veranda e giardino; l’altra sul lato opposto con camera per gli ospiti, cucina e spazi di servizio. Al piano superiore, il vuoto si innalza in uno studio affacciato sulla zona pranzo, mantenendo un dialogo visivo costante con la natura circostante.

L’esterno dell'abitazione si esprime attraverso volumi solidi in calcestruzzo a vista, ammorbiditi dalla vegetazione. Il vocabolario brutalista è chiaramente leggibile nelle masse compatte che fanno da sfondo silenzioso al fogliame. Ampi smussi, aperture quadrate e superfici in calcestruzzo a vista creano ritmo e tattilità, mentre piante rampicanti lungo il parapetto sono pensate per ricadere gradualmente sulla facciata.
All’interno, l’estetica brutalista si attenua grazie a una palette sobria e raffinata. Pareti in cemento e intonaco di calce, insieme al pavimento in pietra Kota grigia, instaurano una continuità materica tra interno ed esterno.
Gli interni rivelano una ricchezza sommessa attraverso un calibrato dialogo di materiali e arredi su misura. Legno, pietra e vimini introducono calore sulla base rigorosa del calcestruzzo e della pietra Kota.
Gli spazi living bilanciano superfici scultoree in cemento con teak proveniente da filiere etiche e arredi realizzati artigianalmente. Le camere da letto mostrano variazioni più intime: toni grafite o verde salvia per le stanze delle figlie e un’accogliente suite per gli ospiti, caratterizzata da dettagli manimal. Illuminati da lucernari e fiestre a tutt’altezza, i bagni diventano veri episodi architettonici, con illuminazione zenitale, persiane lignee e un bagno di servizio che si apre sulle fronde dei Champa.

La performance ambientale è parte integrante del processo progettuale. L’orientamento dell’edificio è studiato per massimizzare luce naturale e ventilazione, mentre il guadagno solare viene attenuato tramite aperture ombreggiate, doppi vetri e pareti a cassa vuota. Un tetto fotovoltaico integra questa strategia passiva, fornendo fino all’80% del fabbisogno energetico della casa.
La selezione accurata dei materiali conferma l’attenzione al tema della sostenibilità. L’intonaco di calce è preferito al posto di pitture acriliche e gli scarti di legno e marmo vengono riutilizzati per realizzare tavoli e consolle su misura, riducendo significativamente gli sprechi di cantiere.
MS House si presenta come una rilettura contemporanea dell’eredità architettonica di Ahmedabad, dimostrando come il Brutalismo possa addolcirsi e accordarsi al ritmo della natura. Lasciando che siano gli alberi a determinare scelte spaziali e formali, Studio Saransh dà vita non a una semplice casa in calcestruzzo, ma a un’abitazione profondamente personale, radicata nel suo paesaggio vivente.
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Location: Ahmedabad, Gujarat, India
Completion: 2024
Built up Area: 605 m²
Site Area: 543 m²
Client: Private
Architect: Studio Saransh
Design Lead: Malay Doshi, Kaveesha Shah
Design Team: Vishal Gohel, Anamica Gupta
Consultants
Structural: Sakshham Consultants
MEP: Ravi Engineering
Parametric: andLabs
Horticulture: Shwetal Bhavsar
Suppliers
Glass: Saint-Gobain
Photography by Ishita Sitwala, The Fishy Project, courtesy of Studio Saransh