Firmata da La Nony FAMILI e Le Local Design, la residenza Maison de la Coulée douce si distingue come un’architettura misurata e profondamente radicata nel contesto.
Immersa nel paesaggio boschivo canadese di Sutton e adagiata su un terreno in pendenza affacciato su uno stagno, questa residenza multigenerazionale si sviluppa secondo una forma semplice e allungata. Il suo orientamento non è casuale ma è volto a massimizzare la luce naturale e a preservare il più possibile l’integrità del sito, limitando l’abbattimento degli alberi.

Alla base dell’intervento vi è una rara condizione di continuità progettuale: una seconda collaborazione con gli stessi committenti. Questo rapporto consolidato ha permesso di superare la fase iniziale di definizione delle esigenze funzionali, per soddisfare le esigenze dei committenti fatte di abitudini e ritmi quotidiani. La casa diventa così un dispositivo calibrato sulla vita quotidiana, capace di accogliere la complessità della convivenza multigenerazionale.
Al centro dell’approccio progettuale vi è stata una riflessione sulle emozioni che gli abitanti desideravano provare quotidianamente all’interno del proprio spazio domestico. «Mi piace iniziare un progetto chiedendo ai committenti come vogliono sentirsi nella loro casa», spiega Aza Lussier, designer associata di La Nony FAMILI. «Si desidera uno spazio che calmi, che rassicuri, che ispiri? L’emozione desiderata diventa poi il filo conduttore di tutte le decisioni progettuali.»
Da qui nasce l’idea di un interno concepito come uno spazio accogliente, favorevole al riposo, alla privacy e a momenti di condivisione. A questo scopo, finiture murarie, cotone, lino, rattan, piastrelle artigianali e legno contribuiscono a creare un’atmosfera di quiete e relax, insieme alle pareti che, mantenute in tonalità chiare e neutre, fungono da sfondo per valorizzare la luce filtrata della foresta.
Il microcemento, utilizzato anche nella camera da letto padronale, introduce una dimensione quasi arcaica evocando tradizioni vernacolari lontane dal contesto residenziale del Québec, e conferendo agli spazi una qualità sensoriale senza tempo. Archi e forme arrotondate attraversano l’architettura, gli arredi e l’illuminazione favoriscono una continuità percettiva che si traduce in fluidità spaziale. 
Il cuore della casa è rappresentato dalla zona giorno, dove arredi integrati in microcemento si articolano attorno a un camino centrale. Questo elemento, scultoreo e funzionale, organizza lo spazio orientandolo verso le grandi aperture sul paesaggio. La cucina appare come uno spazio più intimo, quasi raccolto, ma comunque connesso al resto dell’abitazione attraverso un attento gioco di volumi e soglie. A cantiere avviato, una revisione del budget aveva imposto una trasformazione radicale portando a una riduzione volumetrica, restituendo così un’architettura più compatta e discreta.
Realizzato interamente in collaborazione con artigiani locali e professionisti della regione di Sutton, il progetto riflette un approccio progettuale in cui ogni scelta dialoga con il contesto.
>>> Scopri Pine Flat Residence, una residenza in ascolto con il bosco firmata da Faulkner Architects



Location: Sutton, Québec, Canada
Completion: 2025
Architects: Le Local Design and La Nony FAMILI
Interior Designer: La Nony FAMILI
Project Manager: Aza Lussier
General Contractor: Duchesne et frères
Photography: Ulysse Lermerise Bouchard – OSA images, courtesy of La Nony FAMILI