Grazie a un avanzato lavoro di ricerca e sviluppo, la materia diventa leggera senza perdere la sua forza, si fa versatile e dall’elevata funzionalità, valorizzando nuovi spazi ma anche interventi di recupero e di rigenerazione: caratteristiche, queste, che rappresentano l’anima di Pavilux Sablée, la nuova superficie continua di Isoplam, che si distingue per una perfetta sintesi tra estetica industriale, minimo spessore – compreso tra 1 e 2,5 cm, funzionale per eventuali sovrapposizioni – ed elevate prestazioni tecniche in termini di durezza e robustezza grazie a speciali fibre e agenti antiritiro.
La sua versatilità di impiego, dunque, fa sì che questo pavimento possa essere applicato con naturalezza ed equilibrio in ambienti sia industriali sia civili, in spazi indoor e outdoor, garantendo al contempo durabilità ed eleganza. Composti da una pastina cementizia polimerica a base d’acqua, sabbia silicea, quarzo tedesco purissimo e additivi specifici antiritiro, i pavimenti risultano ultra sottili ma estremamente resistenti, in grado di soddisfare le esigenze anche di luoghi con un elevato afflusso di persone, come potrebbero essere musei, uffici, showroom, negozi e ristoranti. Grazie a questa superficie continua, inoltre, è possibile ripristinare pavimentazioni già esistenti senza dover intervenire in modo invasivo. Lo stesso vale per il recupero di superfici vecchie e ammalorate: la composizione e lo spessore ridotto permettono un recupero con tempi di posa ottimizzati e con elevata efficienza.
L’aspetto estetico, poi, va di pari passo con quello funzionale: Pavilux Sablée permette, con le sue tonalità delicate abbinate a uno stile industriale, di conferire nuova identità ai progetti e un ruolo da protagonista alla materia. Una personalizzazione estetica, dunque, che passa attraverso finiture materiche con pigmenti inorganici, ma anche attraverso la forza espressiva del cemento quale elemento prezioso di riqualificazione di uno spazio.