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Il Los Angeles County Museum of Art (LACMA) inaugura le David Geffen Galleries

L’allestimento inaugurale, frutto della collaborazione di quarantacinque curatori, si sviluppa in un percorso espositivo che attraversa diverse culture, epoche e tradizioni globali

Peter Zumthor

David Geffen Galleries al LACMA (Los Angeles County Museum of Art) di Peter Zumthor
Scritto da Redazione The Plan -

Il Los Angeles County Museum of Art (LACMA) inaugura ufficialmente le David Geffen Galleries. Frutto di una partnership pubblico-privata di lungo termine tra il museo e la contea di Los Angeles, il progetto nasce dalla collaborazione del celebre architetto svizzero Peter Zumthor con il direttore del museo Michael Govan e lo studio di architettura Skidmore, Owings & Merrill (SOM). L’impegno nella costruzione delle nuove gallerie per la collezione permanente del LACMA ha ispirato alcune delle più importanti donazioni economiche e artistiche nella storia del museo, provenienti da una vasta comunità di sostenitori.

 

Reinventare il percorso museale

David Geffen Galleries  - Atelier Peter Zumthor & Partners © Iwan Baan, courtesy Atelier Peter Zumthor & Partners

© Iwan Baan


Il progetto di Zumthor per le David Geffen Galleries è una struttura rivestita in vetro e cemento lunga circa 275 metri che si snoda con linee morbide e sinuose lungo Hancock Park e attraversa Wilshire Boulevard.  David Geffen Galleries  - Atelier Peter Zumthor & Partners © Iwan Baan, courtesy Atelier Peter Zumthor & Partners

© Iwan Baan


La particolarità dell’intervento risiede nella sua organizzazione spaziale. Il livello espositivo sopraelevato offre ampie vedute sulla Città e crea al contempo piazze aperte e nuovi spazi pubblici sottostanti. La sua configurazione consente di presentare tutte le opere su un unico piano permettendo ai curatori di creare connessioni originali svincolate dalle classificazioni tradizionali e ai visitatori una fruizione libera, guidata dalla curiosità più che da un percorso prestabilito.Installation of the inaugural presentation in the David Geffen Galleries, April 2026 © Museum Associates/LACMA

© Museum Associates/LACMA


Anche lo studio della luce naturale rappresenta una componente importante nel progetto. Le gallerie lungo il perimetro, aperte verso la città attraverso ampie superfici vetrate a tutta altezza, convivono con ambienti più raccolti e contemplativi, in un delicato equilibrio tra luce e ombra, tra trasparenza e introspezione. I sottili cambiamenti atmosferici, a seconda dell’ora del giorno, della stagione e del clima, trasformano continuamente la percezione delle opere e dello spazio. Anche le tende tessili progettate su misura dalla designer giapponese Reiko Sudō partecipano a questa narrazione sensoriale: tessuti cromati e trasparenti filtrano la luce naturale aggiungendo ulteriore profondità all’architettura e proteggendo le opere sensibili alla luce.

 

Un allestimento che attraversa culture e tradizioni artistiche mondiali

Installation of the inaugural presentation in the David Geffen Galleries, April 2026 © Museum Associates/LACMA

© Museum Associates/LACMA


L’allestimento inaugurale delle David Geffen Galleries è il risultato del lavoro congiunto di quarantacinque curatori provenienti da differenti aree di studio. La palette materica sobria che caratterizza gli ambienti mette in risalto le opere della collezione, che occupano oltre 10.000 metri quadrati di spazi espositivi. Il percorso espositivo si dispiega come una sequenza narrativa tra Oceano Pacifico, Indiano e Atlantico e Mar Mediterraneo, volta a esplorare le connessioni tra diverse culture, tradizioni artistiche e aree geografiche.Installation of the inaugural presentation in the David Geffen Galleries, April 2026 © Museum Associates/LACMA

© Museum Associates/LACMA


Le gallerie dedicate all’Oceano Atlantico riuniscono tessili africani e afroamericani, dipinti, sculture e arredi latinoamericani, opere della ricca collezione fotografica del XX secolo del LACMA, oltre a esempi di arti decorative e design statunitense. Quelle dedicate all’Oceano Pacifico esplorano invece gli scambi culturali della regione, segnati dai viaggi indigeni, dall’espansione imperiale e dalle rotte del commercio globale.Installation of the inaugural presentation in the David Geffen Galleries, April 2026 © Museum Associates/LACMA

© Museum Associates/LACMA


Le sezioni dedicate all’Oceano Indiano, una delle più antiche reti marittime della storia umana e sede di alcune delle città portuali più antiche del mondo,  attraversano l’intero arco cronologico della collezione; mentre le gallerie del Mediterraneo riflettono sulle profonde interconnessioni culturali della regione attraverso dipinti, disegni, sculture e arti decorative provenienti dal mondo islamico ed europeo, opere dai territori un tempo governati dalla Spagna, antichità egizie, greche e romane e capolavori barocchi.Installation of the inaugural presentation in the David Geffen Galleries, April 2026 © Museum Associates/LACMA

© Museum Associates/LACMA


Per l’apertura delle nuove gallerie, il LACMA ha inoltre commissionato quattro importanti opere site-specific: Octavia’s Gaze (2025) di Todd Gray, Jagyeong Hall, Gyeongbok Palace (2026) di Do Ho Suh, Fulani (A Map of the Crown) (2024) di Tavares Strachan e Threading the Boundless: Omnidirectional Terrain (2025) di Sarah Rosalena, un arazzo lungo otto metri realizzato a mano a partire da immagini satellitari, come quelli di Marte e della Terra, che l’artista ha distorto.

 

Piazza pubblica, padiglioni e arte urbana: il LACMA si apre alla città

David Geffen Galleries  - Atelier Peter Zumthor & Partners © Iwan Baan, courtesy Atelier Peter Zumthor & Partners

© Iwan Baan

Il livello espositivo delle David Geffen Galleries è sostenuto da sette padiglioni che ospitano spazi educativi e pubblici, un teatro, negozi e ristoranti. Gli spazi tra e intorno ai padiglioni, ombreggiati dal piano principale sovrastante, offrono aree aperte pensate per l’arte pubblica, tra cui l’East West Bank Commons e la W.M. Keck Plaza sul lato nord di Wilshire Boulevard. L’intera piazza è essa stessa un’opera commissionata all’artista Mariana Castillo Deball intitolata Feathered Changes. I motivi disegnati a mano dall'artista visiva animano la piazza all'aperto con le loro texture, caratterizzate da una serie di vivaci stampe animalier e da linee sinuose. David Geffen Galleries  - Atelier Peter Zumthor & Partners © Iwan Baan, courtesy Atelier Peter Zumthor & Partners

© Iwan Baan

In questo spazio aperto e permeabile, la collezione del LACMA - composta da oltre 155.000 opere che attraversano più di seimila anni di storia - può essere riletta attraverso connessioni inattese e narrazioni trasversali. L’architettura diventa così un dispositivo capace di suggerire relazioni, contaminazioni e nuovi cortocircuiti culturali.

 

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David Geffen Galleries  - Atelier Peter Zumthor & Partners © Iwan Baan, courtesy Atelier Peter Zumthor & Partners

© Iwan Baan

Installation of the inaugural presentation in the David Geffen Galleries, April 2026 © Museum Associates/LACMA

© Museum Associates/LACMA

Installation of the inaugural presentation in the David Geffen Galleries, April 2026 © Museum Associates/LACMA

© Museum Associates/LACMA

Installation of the inaugural presentation in the David Geffen Galleries, April 2026 © Museum Associates/LACMA

© Museum Associates/LACMA

Installation of the inaugural presentation in the David Geffen Galleries, April 2026 © Museum Associates/LACMA

© Museum Associates/LACMA

Installation of the inaugural presentation in the David Geffen Galleries, April 2026 © Museum Associates/LACMA

© Museum Associates/LACMA
 

Credits

Location: Los Angeles, California, USA
Completion: 2026
Architect: Peter Zumthor & Partner, Skidmore, Owings & Merrill (SOM)
Main Contractor: Clark Construction
Project Manager: Aurora Development

Consultants

MEP, Lighting, Sustainability/LEED: Buro Happold
Civil: KPFF
Electrical: SASCO
Mechanical and Plumbing: ACCO
Landscape: Olin

Cover image: © Iwan Baan
All images courtesy of Peter Zumthor & Partner

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