Ogni dettaglio parla dell’animo, dell’essenza e dell’atmosfera più autentica di Milano, con uno sguardo alla storia e al passato della città ma, al contempo, anche al suo futuro. Grazie a un’interpretazione dello stile e del fascino senza tempo della metropoli proposta dalla celebre designer Patricia Urquiola, è nato l’hotel di lusso del brand Marriott Casa Brera, frutto della reinterpretazione dell’edificio razionalista di Pietro Lingeri e situato nel cuore dell’omonimo quartiere e a pochi passi dal Teatro alla Scala. Ognuna delle 101 stanze e delle 15 suite, tra cui la splendida suite Milanese, è un piccolo gioiello di design, tra materiali pregiati come legno di noce, marmo fior di pesco, pelle e vetro stampato, palette raffinata e arredi custom. Altrettanto curati nei minimi dettagli sono lo sky bar e il ristorante, che oltre a scelte enogastronomiche raffinate permettono di apprezzare la città tramite viste panoramiche privilegiate.

Se da una parte, dunque, l’esterno di Casa Brera rispecchia e conserva ancora il razionalismo e il rigore di Lingeri, dall’altro gli interni offrono una reinterpretazione della vivacità di Milano. I giochi di colori, le tonalità vivaci, le texture, gli elementi minimalisti ma dalla forte personalità sono riflessi delle anime della città, divenendo un omaggio alla creatività italiana. Estetica, design, cura del dettaglio, poi, sono sempre in perfetto equilibrio con la tecnologia, l’innovazione e la sostenibilità, tenendo così insieme passato, presente e futuro dell’ospitalità di Milano.

In questo progetto, un ruolo fondamentale l’ha avuto dormakaba, che ha fornito soluzioni di controllo accessi integrate nel progetto in modo sartoriale, garantendo elevati standard di sicurezza. Per le camere e la palestra, in particolare, si sono scelte le serrature elettroniche Quantum Pixel, compatte e abbinate a maniglie disegnate dalla stessa Patricia Urquiola; l’accesso, poi, avviene tramite credenziali.
Per la gestione personalizzata dei flussi e una miglior qualità del servizio e dell’ospitalità, nonché per una migliore operatività da parte dello staff dell’hotel, all’interno degli ascensori sono stati installati i lettori SR. Particolare attenzione è stata riservata anche alle porte interne, equipaggiate con chiudiporta a guida invisibile, capaci di garantire fluidità di movimento e pulizia formale.

Il risultato è un ecosistema tecnologico altamente funzionale e al contempo discreto, che mai si impone visivamente nel resto dell’ambiente e che diventa dunque parte integrante del linguaggio progettuale. Per dormakaba, Casa Brera «rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra design, architettura e ingegneria dei sistemi: un progetto in cui la tecnologia non è protagonista, ma strumento al servizio dello spazio che contribuisce a creare un’ospitalità contemporanea fondata su comfort, sicurezza e qualità percettiva».
Per maggiori info: www.dormakaba.com


Location: Milan, Italy
Interior design: Patricia Urquiola
Client: Marriott Bonvoy
Supplier: dormakaba
© Andrea Brandino, courtesy of dormakaba