Nelle isole Cicladi, l’abitazione emerge quasi in punta di piedi, omaggiando il paesaggio circostante con la sua geometria semplice
Nel paesaggio delle isole Cicladi, dove l’architettura tradizionale si fonde con le sfide della modernità, nasce Tetris House, residenza progettata da ARP - Architecture Research Practice che incarna un approccio innovativo al riuso e alla sostenibilità.

La struttura prende avvio da un elemento già esistente: un telaio in cemento armato, risalente a un periodo in cui normative locali permettevano ai proprietari di prolungare la validità dei permessi edilizi se procedevano almeno alla realizzazione del telaio strutturale degli edifici. Questa pratica, diffusa nel contesto greco, ha lasciato un’impronta significativa nel paesaggio delle isole, creando un patrimonio di strutture incompiute o abbandonate che ora si rivelano come opportunità per nuovi interventi.
L’architettura di Tetris House si basa dunque su un’attenta strategia di riutilizzo: i progettisti hanno scelto di mantenere il più possibile la struttura esistente, demolendo con cura solo le parti superflue e integrando nuovi volumi geometrici di forma a L e rettangolare. Questa scelta non è solo una questione estetica, ma risponde a esigenze di sostenibilità economica e normativa, affrontando anche le problematiche legate al sovraturismo crescente nelle Cicladi.
La decisione di intervenire minimamente sulla struttura originale ha permesso di ridurre l’impatto ambientale e di rispettare i vincoli paesaggistici e legislativi del sito.

Il sito stesso, pianeggiante e collocato vicino al porto e al villaggio, presenta alcune caratteristiche peculiari. Con confini delimitati, ad eccezione dell’area forestale protetta a ovest che rimarrà incontaminata, il luogo non possiede l’estroversione tipica dei lotti fronte mare. Tuttavia, il progetto ha saputo trasformare questa condizione in un vantaggio: la casa si presenta come un progetto in perfetto equilibrio tra introversione e apertura.
Al piano terra, i volumi sono disposti attorno alla piscina centrale nel cortile interno, offrendo privacy e un punto di vista privilegiato sulla vita quotidiana dell’animato porto e sulla natura selvaggia a nord. Questa disposizione spezza gli schemi tradizionali degli ambienti, promuovendo una vita più comunitaria e collegata con il paesaggio.

Al livello superiore dell'abitazione, il soggiorno e la suite padronale si affacciano sia sul porto che sulla natura circostante, grazie a un’ampia vetrata che consente di osservare le attività portuali e il panorama. Una scala esterna rende indipendente l’accesso al piano superiore e al tetto, offrendo viste panoramiche libere da ostacoli.
Gli ambienti sono caratterizzati da una palette cromatica uniforme sui toni del bianco, che riprende i colori della facciata esterna e dona un senso di tranquillità e benessere.
L’efficienza energetica e il comfort abitativo sono garantiti da soluzioni innovative e dai pannelli fotovoltaici che forniscono energia sufficiente per il funzionamento dell’edificio. In aggiunta alla ventilazione incrociata e a un buon isolamento termico, un lucernario posizionato sopra la scala interna funge da torre di raffreddamento per l’intera abitazione.
>>> Scopri anche Ridge House, firmata da AREA (Achitecture Research Athens)












Location: Antiparos, Cyclades, Greece
Completion: 2024
Architect: ARP - Architecture Research Practice
General Contractor: Doriki Techniki
Consultants
Interior Design: Vana Krimnioti
Mechanical: TETRAS
Structural: Erisma
Landscape: H. Pangalou & Associates
Kitchen Appliances: Miele
Lighting: Bega
Photography by Giulio Ghirardi Studio, courtesy of ARP - Architecture Research Practice