Affacciato sul Jinji Lake, l'edificio affonda le radici nella tradizione dei giardini cinesi. Aprirà le porte nel 2026 con l'esposizione "Materialism", a cura dello studio di progettazione BIG
Sorge lungo le sponde dello Jinji Lake, sullo sfondo della ruota panoramica di Suzhou, il Museo d'Arte Contemporanea di Suzhou, progettato da BIG | Bjarke Ingels Group su incarico dello Suzhou Harmony Development Group. L'edificio, che affonda le radici nella tradizione dei giardini di Suzhou, aprirà le porte al pubblico nel 2026 con l'esposizione Materialism, a cura dello studio BIG stesso.

Il progetto reinterpreta il lang (廊), un lungo corridoio coperto che traccia un percorso, con una struttura composta da dieci padiglioni interconnessi, unificati sotto una copertura continua che richiama l'immagine di un tetto a falde. Sono previsti due ulteriori padiglioni, che verranno costruiti il prossimo anno e saranno collegati alla struttura principale tramite delle passerelle coperte.
L’esposizione inaugurale Materialism presenterà modelli e mock-up su larga scala di 20 progetti BIG, coinvolgendo il pubblico in un'esplorazione dei materiali che caratterizzano il lavoro dello studio: pietra, terra, calcestruzzo, metallo, vetro, legno, tessuto, plastica, materiali vegetali e riciclati.

Al loro arrivo al Museo d'Arte Contemporanea di Suzhou, i visitatori vengono accolti da un’ampia piazza di fronte al centro visitatori, dalla quale si può accedere direttamente al museo oppure esplorare gli spazi esterni costeggiando i camminamenti verso il lago. I padiglioni sono collegati sia in superficie che nel sottosuolo tramite ponti e tunnel, offrendo al museo la massima flessibilità nella gestione dei flussi – sia dei visitatori sia degli operatori della struttura – a seconda del periodo dell'anno e delle mostre in corso.
Quattro dei dodici padiglioni ospitano il percorso principale della galleria, mentre gli altri includono un grande atrio di ingresso, una sala polifunzionale, un teatro e un ristorante. Un percorso continuo guida i visitatori attraverso il museo, ramificandosi in itinerari minori tra le gallerie. Gli ambienti inquadrano una sequenza di giardini e cortili, creando un percorso che intreccia arte, storia, natura e acqua.
Le facciate, realizzate in vetro curvo e acciaio inox dai toni caldi, riflettono gli elementi del paesaggio tutto intorno – cielo, acqua e giardini – sfumando i confini tra architettura e natura. Lucernari e finestre alte permettono alla luce naturale di entrare all'interno dell'edificio, animando le gallerie espositive con giochi di ombre e riflessi.
All'esterno, il concept paesaggistico punta a creare uno spazio pubblico accogliente sul lungolago attraverso una serie di giardini interconnessi che, a mano a mano che ci si avvicina alla riva, passano gradualmente da superfici dure ad aree verdi fino a piantumazioni a tema acquatico.
Il Museo d'Arte Contemporanea di Suzhou, che punta a ottenere la certificazione cinese GBEL 2-Star Green Building, rivela una particolare attenzione per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale, integrando strategie progettuali quali ombreggiamento passivo, ventilazione naturale e materiali locali.







Location: Suzhou, Jiangsu Province, China
Completion: 2025
Area: 60,000 m2
Client: Suzhou Harmony Development Group Co.
Architect: BIG | Bjarke Ingels Group
Consultants
Art: ARTS Group
Façade: Front
Landscape: Shanghai Shuishi Landscape Design
Lighting: Rdesign International Lighting
Photography by Ye Jianyuan / Justin Szeremeta (StudioSZ Photo), courtesy of BIG
Cover Image by Ye Jianyuan, courtesy of BIG