In occasione di Milano-Cortina 2026, l’edificio NZEB è stato concepito per essere flessibile, in modo da poter essere consegnato alla comunità per altre future declinazioni
Progettato da NEXT-A per CAL –Concessioni Autostradali Lombarde, in collaborazione con Giuppani Ingegneria e GiB Studio, e finanziato interamente da Regione Lombardia su aree rese disponibili dal Comune di Bormio, Stelvio Ski Centre è una delle opere più attese dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

Il nuovo complesso non è soltanto un’infrastruttura sportiva, è un dispositivo urbano concepito come quinta scenica e finale della Pista Stelvio, capace di accogliere l’arrivo degli atleti, le tribune per gli spettatori e tutte le strutture necessarie alla gestione di un grande evento sportivo internazionale. 
L’intervento ha previsto la realizzazione di due nuovi edifici – l’Hospitality Lounge e la Family Lounge – e la sistemazione degli spazi esterni, stabilendo una connessione fisica e simbolica tra il nuovo complesso e le preesistenze urbane.
Gli edifici sono stati concepiti come NZEB – Nearly Zero Energy Buildings, con fabbisogni energetici estremamente ridotti e coperti da fonti rinnovabili; e sono stati progettati per essere flessibili in modo da poter essere consegnati alla comunità per altre future declinazioni. Il complesso produce, inoltre, energia attraverso un impianto fotovoltaico da 42 kW ed è collegato a un sistema di teleriscaldamento alimentato da fonti rinnovabili.
L’Hospitality Lounge, destinata ad accogliere staff tecnici, media e ospiti ufficiali, si sviluppa su tre livelli a partire da una pianta rettangolare. Il tetto a falde, in omaggio al paesaggio montano, disegna un profilo articolato grazie a un sistema di sei falde inclinate di diversa lunghezza. Al piano terra, la facciata in pietra locale facciavista è intervallata da porzioni vetrate a tutta altezza; sul fronte sud, una terrazza panoramica si apre verso la pista, proseguendo fino al secondo livello pensato come un mezzanino.
La Family Lounge, una vera e propria teca vetrata, dal disegno essenziale, scandita da montanti lignei, è stata pensata come spazio interno libero e adattabile a manifestazioni di diversa natura. La copertura piana consente l’installazione di tribune smontabili in occasione delle competizioni olimpiche, trasformando l’edificio in un basamento vetrato capace di ospitare fino a 2.000 spettatori. 
La scelta materica si mantiene chiara e coerente per entrambi gli spazi: pietra a taglio listellare per i basamenti, legno per i serramenti, ampie superfici vetrate per le tamponature. Una palette ridotta che restituisce a Stelvio Ski Centre un’immagine contemporanea, essenziale e fortemente riconoscibile. «Lo Stelvio Ski Centre è frutto di una collaborazione efficace tra CAL e il RTP NEXT-A, fondata su competenze e visione condivisa - racconta Gianantonio Arnoldi, Amministratore Delegato di CAL - un lavoro di squadra che ha reso possibile la progettazione di un’infrastruttura di qualità, sostenibile e pienamente integrata nel contesto. Un’opera pensata per i Giochi, ma che costituisce una significativa legacy per il Comune di Bormio e per la comunità».



Location: Bormio, Italy
Gross Floor Area: 1,500 m2
Client: CAL - Concessioni Autostradali Lombarde
Project Team: NEXT-A, Giuppani Ingegneria, GiB Studio
All images courtesy of NEXT - A