A Toronto, una casa colonica del 1828 rinasce in un rifugio contemporaneo intrecciando restauro, materia e luce in un nuovo racconto abitativo
Originariamente concepita come casa colonica in stile Regency Cottage in mattoni, Snider House rinasce oggi come residenza contemporanea grazie all’intervento di Giannone Petricone Associates, che ne interpreta con sensibilità il valore storico restituendole, al contempo, una piena funzionalità per la vita familiare odierna.

Designata nel 1979 ai sensi dell’Ontario Heritage Act per il suo valore architettonico e storico, la casa ha attraversato quasi due secoli di trasformazioni che ne hanno progressivamente compromesso l’integrità: ampliamenti, suddivisioni interne per accogliere occupanti diversi e la perdita del portico originario.
Quando il committente, Jody Cash, produttore di vetro di professione, affida allo studio il compito di riportare l’edificio a una dimensione domestica adatta alla sua giovane famiglia, la sfida si rivela duplice: onorare la memoria del luogo e, al contempo, reimmaginare un’abitazione autenticamente contemporanea.

Il progetto si configura come un intervento chirurgico, a partire dalla rimozione delle superfetazioni, il consolidamento strutturale, la ricostruzione o reinterpretazione degli elementi fondativi - muratura, copertura, ingresso, portici. Parallelamente, l’involucro edilizio viene completamente riqualificato con serramenti ad alte prestazioni e un sistema integrato di isolamento e ventilazione.
Poiché degli interni originari non rimaneva nulla di recuperabile, i progettisti scelgono di reinterpretarne l’impianto formale, mantenendone la chiarezza distributiva. Il corridoio centrale torna a essere asse ordinatore, affiancato da un soggiorno - dove viene restaurato il camino a legna esistente – e da un’ampia sala da pranzo, ricavata dall’unione dei precedenti ambienti frammentati.

Procedendo verso l'ampliamento posteriore e il giardino, la compattezza muraria lascia spazio a un “velo” leggero e fluido. Il vetro - materiale identitario per il committente - si afferma come dispositivo concettuale prima ancora che costruttivo: una facciata ondulata ridefinisce il perimetro e mette in dialogo continuo interno ed esterno, immergendo la casa in un paesaggio ridisegnato.
Al piano terra gli ambienti storici sono di tonalità bianca, quasi a riaffermarne la dimensione archetipica; la nuova ala introduce invece tonalità terrose, instaurando una continuità materica con il giardino. Marmo grigio ciottolo, vetro retroverniciato e falegnameria in noce caratterizzano la cucina, mentre il family room si distingue per il feltro blu profondo e i rivestimenti in pelle.
Elemento cardine del progetto è la scala, che connette il seminterrato al secondo piano attraverso una sequenza dinamica di montanti verniciati a polvere, inclinati di sette gradi. Nei punti di maggiore contatto, i montanti sono rivestiti in pelle, introducendo una dimensione tattile nel gesto quotidiano del salire.
In coerenza con la simmetria del piano terra, le camere anteriori del piano superiore mantengono l’ordine dell’impianto originario. La suite padronale, collocata nella nuova estensione, si sviluppa invece come un nastro curvilineo che orchestra scoperta e privacy. Pavimenti e intarsi in mosaico e pietra conducono al bagno, dove vasca e doccia sono racchiuse dentro pareti sinuose, dando l’impressione di essere sospese tra le fronde degli alberi.
Nel giardino, una terrazza e una piscina rialzata si allineano alla quota del piano terra, mentre le aree pranzo e relax sono “scavate” nei livelli inferiori. Questa scelta, oltre a evitare interventi invasivi, amplifica la percezione spaziale in un lotto contenuto, trasformando i vincoli ambientali in opportunità progettuali.
>>> Scopri Westminster Residence firmata da Batay-Csorba Architects, a Toronto












Location: Toronto, Ontario, Canada
Gross Floor Area: 540 m2
Completion: 2025
Architect and Interior Designer: Giannone Petricone Associates
Main Contractor: THL Construction Management
Consultants
Heritage: ERA Architects
Structural: Cucco Engineering + Design
Mechanical: ZAAB Consulting
Photography: Scott Norsworthy, courtesy of Giannone Petricone Associates