L’infrastruttura, dedicata a sport e formazione, interpreta l’eredità sociale del quartiere di East Flatbush con un approccio responsabile
Nel quartiere di East Flatbush, a Brooklyn, lo Shirley Chisholm Recreation Center ridefinisce l’idea di centro civico come infrastruttura sociale contemporanea. Progettato dallo studio Studio Gang, l’edificio di 6.900 m² si presenta come un polo aperto e inclusivo dedicato a sport, apprendimento e vita comunitaria.

Dedicare la struttura a Shirley Chisholm significa radicare il progetto in una precisa eredità politica e culturale. Nata a Brooklyn, educatrice e attivista, nel 1968 fu la prima donna nera eletta al Congresso e dedicò la propria vita alla difesa dei diritti civili, dell’istruzione pubblica e delle comunità marginalizzate. East Flatbush è uno dei territori per cui Chisholm si è battuta con maggiore determinazione.
Il progetto si pone in continuità con la sua eredità politica: un’infrastruttura sociale che restituisce dignità, opportunità e senso di appartenenza alla comunità, in un’area che per decenni ha richiesto maggiori investimenti pubblici e spazi per i giovani.

La collocazione della struttura, tra una scuola pubblica e una nuova piazza ombreggiata, rafforza la vocazione del progetto. L’ingresso trasparente, incastonato in una facciata curva in mattoni scandita da grandi finestre ad arco, è un invito a entrare. L’edificio si estende verso la strada, dichiarando in questo modo la propria natura pubblica e inclusiva.
I tre livelli inferiori sono dedicati allo sport: una palestra a doppia altezza con tribune e percorso sopraelevato per la camminata, una piscina regolamentare per competizioni, sale danza e fitness. Dalla lobby è possibile percepire visivamente le diverse attività, grazie a vuoti e affacci che connettono i piani e compongono un complesso luminoso e dinamico.
Il piano superiore accoglie invece funzioni didattiche e comunitarie: aule per il doposcuola e spazi educativi, tra cui un laboratorio multimediale dedicato all’imprenditore e leader civico locale Dr. Roy A. Hastick. Gli ambienti, illuminati naturalmente, si estendono verso una terrazza perimetrale e giardini pensili che offrono un contatto diretto con il verde, favorendo benessere fisico e mentale. L’architettura costruisce così una continuità tra esercizio, apprendimento e socialità.

Il centro ha ottenuto la certificazione LEED Platinum grazie a una progettazione attenta all’intero ciclo di vita dell’edificio. Un involucro ad alte prestazioni, sistemi di recupero energetico e impianti completamente elettrici riducono i consumi e le emissioni. La valutazione LCA ha guidato la scelta dei materiali, privilegiando soluzioni durevoli.
L’uso del legno massiccio strutturale, impiegato anche nelle travi a pancia di pesce sopra la piscina, garantisce buone performance in ambienti umidi e contribuisce a contenere l’impatto ambientale. Tetti verdi, incremento della copertura arborea e strategie di gestione responsabile delle acque meteoriche completano un approccio orientato alla sostenibilità.

Lo Shirley Chisholm Recreation Center testimonia con chiarezza la portata pubblica e sociale del progetto. Le opere dell’artista vanessa german – scultrice, pittrice, poetessa e attivista – integrate nell’architettura, rafforzano questo aspetto. Arte e architettura condividono qui una responsabilità comune: costruire spazi vivi e accessibili, capaci di rappresentare e sostenere la comunità che li abita.
Location: Brooklyn, New York City
Completion: 2026
Gross Floor Area: 6,875 m²
Architect: Studio Gang
Lead Designer: Jeanne Gang
Principal Designer: Wes Walker
Design Director: Arthur Liu
Project Leader: Laura Haak,
Main Contractor: Consigli Construction
Consultants
Landscape: Elizabeth Kennedy Landscape
Aquatic Architect: Wallover Architects
Civil, Structural, Façade: Thornton Tomasetti
MEP, AV/IT, Lighting, Acoustics: WSP
Sustainability: Atelier Ten
Community Engagement: McKissack & McKissack, 40SixFourArchitectureDesign
Code Compliance: Code, LLC, RPO
Suppliers
Terrace Doors: Schüco International
Hardware Closers: Dormakaba
Office Furniture: Herman Miller
Exterior Lighting: BEGA North America
Photography: Alexander Severin, courtesy of Studio Gang