A Londra, una storica casa in mattoni raddoppia la superficie abitabile grazie a un intervento che intreccia conservazione, tecnologia e qualità dello spazio domestico
Nel cuore della capitale britannica, lo studio newyorkese Archi-Tectonics trasforma una storica townhouse in mattoni in una residenza contemporanea per una famiglia di quattro persone.
London Solar House raddoppia la superficie abitabile dell’edificio, affrontando una sfida ricorrente nel tessuto urbano europeo: come ampliare un edificio vincolato dal contesto senza tradirne il carattere. La risposta è un'architettura stratificata, capace di condensare complessità spaziale e prestazioni ambientali in un volume ridotto.

Il progetto prende avvio dalla volontà di preservare l’impianto originario della townhouse. Il nucleo strutturale in muratura piena viene mantenuto intatto, diventando la base su cui si innesta il nuovo intervento: un involucro sfaccettato in zinco e vetro che genera un ulteriore piano e una serie di proiezioni volumetriche.

La nuova geometria dà forma a una sequenza di aperture che moltiplicano la percezione dello spazio. Tra queste emergono un lucernario piramidale che illumina la cucina, una fessura vetrata nel soggiorno che rivela l’antico cortile retrostante e un’ampia finestra completamente vetrata che incornicia il paesaggio urbano. Sul tetto, una terrazza ritagliata nella copertura estende verso l’esterno la zona cucina e pranzo, offrendo viste sui tetti circostanti e sul vicino Regent’s Park.

L’attenzione alla sostenibilità si traduce nel riuso della struttura esistente – come le travi in legno della copertura reimpiegate come davanzali e mensole – e nell’integrazione di sistemi energetici avanzati.
La copertura ospita pannelli fotovoltaici che alimentano pompe di calore, acqua calda e illuminazione, oltre a una batteria per la ricarica di veicoli elettrici. Nuovi infissi ad alte prestazioni e il riscaldamento a pavimento radiante contribuiscono ulteriormente alla riduzione dell’impronta carbonica dell’edificio.

Il cuore della casa è la scala elicoidale in acciaio, progettata su misura, che collega il piano d’ingresso, il soggiorno a doppia altezza e il livello superiore con cucina e sala da pranzo.

La sua geometria organica è progettata con strumenti parametrici per articolarsi coerentemente tra le superfici piegate del soffitto e intrecciare i livelli comuni in una sequenza spaziale continua. L'elemento è il fulcro visivo e percettivo dell'intera abitazione, attorno a cui si condensa un vortice di luce naturale che attraversa verticalmente l'edificio.

Attorno a questo nucleo si articolano gli interni. Rivestimenti in legno carbonizzato nero, superfici in pietra lavorata e mosaici in ottone compongono un sistema di contrasti materici che la luce soffusa di cornici luminose a incasso valorizza con continuità. Arredi in legno dalla forma organica e tappeti in lana naturale completano un'atmosfera domestica densa, lontana dall’estetica razionalista tipicamente associata alle abitazioni compatte.

London Solar House si inserisce in una ricerca più ampia di Archi-Tectonics sulle possibilità dell'abitare urbano contemporaneo. Facendo della compattezza un’opportunità, il risultato è un organismo domestico complesso e articolato, in cui le stratificazioni temporali dell’edificio dialogano con una nuova architettura dinamica e tecnologicamente avanzata.
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Location: Primrose Hill, London, UK
Client: Private
Completion: 2024
Gross Floor Area: 210 m²
Design: Archi-Tectonics
Principal designer: Winka Dubbeldam
Design Team: ustin Korhammer, Max Boerman, Wouter vander Heuvel, Mattia Gola, Santiago Herrera
Architect of Record: Anthony Boulanger (AY Architects)
General Contractor: Philiam
Consultants
Structural: AKTII
MEP: WSP London
Lighting: Lana Lenar
Photography and video: Nick Kane, courtesy of Archi-Tectonics