Situato ad Haikou, ai margini del Parco Nazionale delle Zone Umide del fiume Wuyuan, l’edificio collega tutte le gallerie attraverso un’unica spirale continua
Il Museo della Scienza e della Tecnologia di Hainan, apre le porte al pubblico: situato ai margini del Parco Nazionale delle Zone Umide del fiume Wuyuan, l'edificio è stato immaginato dallo studio di progettazione MAD come un volume che galleggia sul corso d'acqua.
L'edificio è imperniato su un unico percorso a spirale che collega tutti gli spazi della struttura: quattro gallerie espositive, un planetario, un cinema, una piazza ribassata e aree esterne ombreggiate dedicate ad attività educative su piante e agricoltura. Il museo, che sorge nella città di Haiku, si pone come un’infrastruttura civica per le famiglie del quartiere e, al contempo, nuovo punto di riferimento per la divulgazione scientifica nell'isola di Hainan.
Insieme al Cloudscape of Haikou – il piccolo padiglione bianco per la lettura, progettato sempre da MAD e situato nel Century Park – l’Hainan Science Museum estende verso ovest una sequenza di edifici pubblici lungo la costa di Haikou.

Il percorso a spirale è percorribile in entrambe le direzioni: chi entra dal piano terra inizia il percorso dal livello interattivo dedicato ai bambini per salire attraverso le foreste pluviali di Hainan e l’agricoltura tropicale, fino ad arrivare agli oceani e allo spazio profondo; coloro che partono dall'alto, invece, scendono attraverso gallerie ad anello percorrendo lo stesso tragitto al contrario. In questo modo, i vari temi si fondono l’uno nell’altro invece di essere separati da porte e sale distinte. «Volevo che il progetto fosse costruito sull’idea di flusso e caos – racconta Ma Yansong, fondatore di MAD – che spazio, funzione e conoscenza scorressero liberamente l’uno nell’altro».
Dal punto di vista strutturale, l’intera spirale è sostenuta da tre nuclei tubolari in calcestruzzo, che consentono di liberare dalle colonne i livelli espositivi e sollevano il volume anulare sopra un piano terra aperto. Qui, un'ampia copertura ombreggia una piazza posta sotto il museo e porta lo spazio pubblico alla base dell’edificio stesso: l’atrio appare più come una piazza cittadina coperta che come uno spazio monumentale.
Così, l’edificio appare sospeso sopra le vasche riflettenti e la copertura sottostante. L’involucro esterno è rivestito da 843 pannelli in polimero fibrorinforzato, che danno origine a una superficie argentata cangiante, il cui aspetto evolve nel corso della giornata e cambia in base alle condizioni atmosferiche.
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Location: Haikou, Hainan Province, China
Completion: 2026
Gross Floor Area: 46,528 m2
Client: Haikou Association for Science and Technology
Architect and Interior Designer: MAD
Main Contractor: China Construction Eighth Engineering Bureau
Principal Partners in Charge: Ma Yansong, Dang Qun, Yosuke Hayano
Associate in Charge: Fu Changrui, Kin Li, Tiffany Dahlen
Design Team: Wang Yiding, Chen Yiwen, Sun Feifei, Pan Siyi, Wang Shuang, Lyu Dechen, Yang Xuebing, Zhu Yuhao, Reem Mosleh, Alan Rodríguez Carrillo, Anri Gyuloyan, Rozita Kahirtseva, Zheng Chengwen, Wu Qiaoling, Feng Yingying, Edgar Navarrete
Consultants
Project Management: Haikou Construction Engineering Group
Executive Architect, Signage: CCDI Group
Supervising: Chongqing CCID Engineering Consulting
Facade: RFR Shanghai
Landscape: EADG
Lighting: Ning Field Lighting Design
Exhibition Design: Shanghai Kaiyi Architectural Design
Photography: Arch-Exist, Moden Wang, Tal+ Baiyu, courtesy of MAD
Cover Image: Yang Siyi, courtesy of MAD