Una riqualificazione rispettosa del contesto che ha portato a realizzare 49 appartamenti a Parigi
Un simbolo del passaggio tra due epoche costruttive, ma anche un’estensione della Cité du Refuge, progettata da Le Corbusier, proprio lì accanto, con l’obiettivo di preservare l’identità storica e architettonica sia dell’edificio sia del quadrante del 13esimo arrondissement di Parigi, tra Rue du Chevaleret, Rue Cantagrel e Rue des Grands Moulins. Qui, sulla Rive Gauche della Senna, lo studio Graal ha firmato il progetto di rinnovamento e riqualificazione di un edificio risalente al 1978, realizzando 49 appartamenti tra bilocali e trilocali. Fin dal primo sguardo, colpiscono i colori tenui e delicati del bianco e dell’azzurro chiaro, ma anche le aperture organizzate in modo ritmico e coerente con lo stile e la dinamicità delle architetture circostanti.
Aperture che punteggiano la facciata e che rispondono a necessità soprattutto funzionali: a seconda della stanza di appartenenza sono più o meno grandi, da quelle piccole per le cucine fino alle ampie vetrate per i soggiorni.

La riqualificazione della facciata, portata avanti in modo sobrio ed elegante, è dunque partita da un’analisi e da un rispetto di quella preesistente, caratterizzata da un sottile gioco di rientranze e sporgenze data da finestre scorrevoli con parapetti e da un’alternanza di pareti intonacate e di rivestimento a mosaico grigio chiaro. Uno stile tipico degli anni Settanta.
Gli interventi sono pertanto stati minimi, così da non stravolgere l’impianto originario, ma funzionali a massimizzare le prestazioni, anche e soprattutto da un punto di vista termico: nello specifico è stato realizzato un nuovo involucro, come un terzo strato.

Il nuovo strato isolante, composto da pannelli isolanti rivestiti con piastrelle smaltate azzurre, richiama i materiali che caratterizzano il quartiere, dove facciate in mattoni, pietra e vetrocemento coesistono le une accanto alle altre. La disposizione verticale dei mattoncini, inoltre, è un richiamo alle piastrelle in ceramica della vicina Cité du Refuge, mentre la tonalità richiama le modanature della casa adiacente. Ulteriori soluzioni sono poi presenti nelle aperture dei soggiorni, sempre volte e migliorare le prestazioni termiche, energetiche e di isolamento.
Le aperture sono quindi come incorniciate, con le finestre più piccole a essere state riposizionate sulla linea esterna della facciata: in questo modo è come se si fosse capovolto il precedente schema di sporgenze.

Il risultato è un involucro cangiante ed elegante, che cambia aspetto a seconda delle ore del giorno e con i toni del cielo, creando un edificio ben riconoscibile e dalla forte identità.
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Location: Paris, France
Architects: Graal
Client: Régie Immobilière de la Ville de Paris
Area: 1.797 m2
Suppliers: Schüco
Photography: Giaime Meloni, courtesy of Graal