In Nuova Scozia, la residenza progettata per una giovane famiglia traduce il paesaggio in architettura, tra privacy domestica e immersione nella natura atlantica
Nel suggestivo paesaggio costiero della Nuova Scozia, Lawrencetown House si inserisce con misura in un contesto naturale definito da una trama di zone umide, radure e affioramenti rocciosi. Progettata da Bishop McDowell e David Burlock per una giovane famiglia, la casa occupa un lotto in lieve pendenza verso sud-est, attraversato da una fascia vegetale punteggiata di stagni e conifere, che degrada fino a una costa più aspra. È proprio questa sequenza ambientale a diventare matrice compositiva del progetto.

Situata a West Lawrencetown, affacciata sull’Oceano Atlantico, l’area è nota per le sue spiagge di sabbia chiara, i parchi provinciali e la forte vocazione al surf. In questo contesto, l’abitazione si struttura attorno a una spessa parete in legno che, più che semplice partizione, si configura come un’infrastruttura abitativa. Al suo interno si concentrano i servizi - cucina, focolare, spazi di deposito e impianti - trasformando questo elemento in una vera spina dorsale del progetto. A nord, la parete definisce un cortile d’ingresso raccolto e protetto; a sud, invece, introduce a una terrazza aperta verso il paesaggio.
Sopra questa linea si dispongono due volumi a falde, leggermente sfalsati, che sembrano posarsi con leggerezza, generando un sistema di coperture capace di proteggere e articolare gli spazi. Sul lato strada, la casa si presenta per sottrazione, preservando la privacy dei residenti e costruendo una progressione verso l’interno; sul fronte opposto, al contrario, si apre completamente: ampie superfici vetrate dissolvono il limite tra interno ed esterno, restituendo la profondità del paesaggio costiero.
Anche la scelta dei materiali rafforza il legame con l’ambiente. Il rivestimento in cedro bianco orientale, posato a incastro e lasciato non trattato, è destinato a mutare nel tempo, assumendo le tonalità del clima atlantico. Le coperture in metallo grigio chiaro, con giunti aggraffati e nervature fitte, riflettono la luce mutevole del cielo, contribuendo a un’immagine complessiva dell’abitazione sobria e cangiante.
Pensata per una famiglia di quattro persone, la casa ribalta la distribuzione spaziale convenzionale: le aree giorno sono collocate al piano superiore, mentre le camere occupano quello inferiore. Questa scelta privilegia la relazione visiva con il paesaggio, riservando agli spazi collettivi il punto di vista più ampio. Il soggiorno a doppia altezza, caratterizzato da un soffitto a volta e ampie vetrate, si apre verso l’orizzonte, incorniciando una vista spettacolare sul paesaggio costiero che si estende a sud-est. 
Gli interni, definiti da arredi su misura e pavimentazioni in acero chiaro, creano un’atmosfera calda e raffinata, in cui il materiale diventa il filo conduttore dell’intero progetto. In questo equilibrio tra protezione ed esposizione, tra misura e apertura, Lawrencetown House non si limita a occupare il luogo, ma lo interpreta, trasformandolo in spazio abitabile.






Location: West Lawrencetown, Nova Scotia, Canada
Architects: Bishop McDowell and David Burlock
Gross Floor Area: 3,600 m2
Built up Area: 1,850 m2 (footprint)
General Contractor: Axios Construction Limited
Structural Consultant: Rural Roots Engineering
Photography: James Brittain, courtesy of Bishop McDowell