Il complesso residenziale si integra consapevolmente nel paesaggio urbano di Bayside a Melbourne
A ridosso della costa australiana di Brighton a Bayside, tra i binari della ferrovia, il parcheggio di un hotel e il parco di Green Point, ha trovato spazio per anni un sito industriale dismesso. Il progetto di Wood Marsh riconverte l’area ad uso residenziale, plasmando un abitare consapevole e sensibile al contesto costiero di Melbourne.
Il complesso si compone di quattro diversi edifici: due volumi scultorei e due file parallele di case a schiera, che accolgono complessivamente 35 unità abitative.

Seppur morfologicamente molto distinte, le unità mantengono un'identità coerente sia reciprocamente sia nel rapporto con il paesaggio circostante. Le costruzioni si incastrano nel tessuto urbano esistente seguendone ritmo e proporzioni.
Altezze modeste – non superiori a quattro livelli – e distanze misurate tra gli edifici donano respiro alla zona, sensazione amplificata dalla presenza di una rigogliosa fascia verde che collega le case a schiera, sul retro, con i due grandi blocchi. Il viale tra le case è poi allineato longitudinalmente con il cenotafio di Green Point, memoriale di guerra situato nel parco adiacente. 
Volumi organici e linee curve prevalenti forniscono una distintiva coerenza visiva ai diversi elementi in cui si articola il complesso, in dialogo anche con le forme ondulate del paesaggio costiero e del mare.

Le residenze bilanciano ponderatamente intimità e apertura. Le terrazze sporgenti delle case a schiera, schermate dalla copertura in legno, regolano attentamente le visuali proteggendo la privacy; allo stesso tempo il viale condiviso offre possibilità di interazione tra vicini.

Gli interni, che offrono viste naturali sulla spiaggia e sul giardino, sono realizzati con cura artigianale. Elementi su misura, materiali durevoli e dettagli raffinati, come le maniglie in bronzo fuso o gli accessori da bagno personalizzati, contribuiscono a definire ambienti accoglienti e raffinati.
Particolare riguardo è rivolto verso gli aspetti di sostenibilità. Il progetto segue un approccio fabric first, volto a prioritizzare l'efficienza energetica dell’involucro dell’edificio.
Le pareti combinano strutture a doppio telaio completamente isolate e muratura intonacata, che fornisce massa termica aggiuntiva sulle facciate esposte a nord. L’isolamento è amplificato dall’impiego di vetri performanti con telai a taglio termico. È inoltre presente un sistema di raccolta dell’acqua piovana che permette l’irrigazione dei giardini riducendo il consumo di risorse.
Il progetto si afferma complessivamente come un’architettura sensibile al contesto: un intervento che modella relazioni abitative rispettando il paesaggio urbano, costiero e residenziale di Melbourne.
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Location: Bayside, Melbourne, Australia
Completion: 2024
Total Area: 10500 m²
Client: SC land
Architect: Wood Marsh
Main Contractor: Minicon
Consultants
Structural: Robert Bird Group
Services Engineering: WRAP
Photography by Derek Swalwell (cover image), Ben Moynihan, Lynton Crabb, courtesy of Wood Marsh