L’intervento trasforma un lotto dismesso in un nuovo complesso da 32 appartamenti ridefinendo il rapporto tra spazio collettivo e città
A Milano, il progetto Cooperative Housing S. Ambrogio si distingue come un intervento capace di coniugare qualità architettonica, partecipazione sociale e attenzione al contesto. L’edificio, che ospita 32 appartamenti, nasce su iniziativa di una cooperativa di abitanti aderente al Consorzio Cooperative Lavoratori e prende forma su un lotto precedentemente occupato da una struttura dismessa, completando il fronte urbano tra via Savona e via Bruzzesi nel quartiere Giambellino.
Firmato dallo studio milanese B22, il progetto interpreta il ruolo dell’architettura come dispositivo urbano. La facciata, infatti, viene concepita per rafforzare la presenza dell’edificio nello spazio pubblico: da un lato definisce con chiarezza l’angolo lungo via Savona, dall’altro dialoga con la varietà di altezze e linguaggi degli edifici circostanti.

All’interno, la permeabilità tra spazio privato e collettivo si traduce in un atrio d’ingresso che funge da cerniera verso due ambienti comuni. Questi spazi, pensati non solo per i residenti ma anche per attività aperte al quartiere, sottolineano la vocazione inclusiva del progetto. La dimensione comunitaria è ulteriormente rafforzata da un sistema distributivo chiaro: scale in calcestruzzo a vista conducono ai piani superiori e alla terrazza sul tetto.
Gli appartamenti – bilocali, trilocali, quadrilocali e attici – rappresentano uno degli aspetti più innovativi dell’intervento. La loro configurazione è il risultato di un processo partecipativo sviluppato attraverso assemblee e confronti diretti con i futuri abitanti. Ne deriva una composizione flessibile, pensata per adattarsi nel tempo alle esigenze di chi li vive, riconoscendo l’abitare come fenomeno dinamico.
All’esterno, l’edificio si caratterizza per un telaio metallico che incornicia ampie balconate, concepite come estensioni all’aperto delle zone giorno. Gli elementi verticali, di larghezza variabile, disegnano una griglia che si allinea al fronte lungo via Savona e si scompone in superfici incernierate a bandiera lungo via Bruzzesi. Questo movimento genera una facciata dinamica, enfatizzata dalla progressiva riduzione dei balconi ai piani superiori, in un equilibrio calibrato tra luce zenitale e profondità delle aperture.
A completare il progetto, due livelli interrati ospitano gli impianti e un’autorimessa privata di circa trenta posti auto, liberando lo spazio in superficie e contribuendo a una maggiore qualità dell’ambiente urbano.
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Location: Milan, Italy
Client: Cooperativa S. Ambrogio, Consorzio Cooperative Lavoratori
Architect: B22 in team with T:21
Design Team: Stefano Tropea with Federica Vassena, Alfredo Barba, Simone Marcolin (B22); Walter Besozzi, Ruggero Rognoni (T:21)
Construction Project Manager: Marinella Nidasio (Consorzio Cooperative Lavoratori)
Main Contractor: Cooperativa Muratori “La Solidarietà” Gussola (C.M.G.)
Consultants
Structural: Federico Mazzola
MEP: Studio Poletti, Elco Sas
Curtains: Tempotest Parà
Façade - Insulation and Plaster: Röfix
Photography: Francesca Iovene and Filippo Romano, courtesy of B22
Cover image: © Francesca Iovene