A Matera, un edificio dimenticato rinasce come ambiente ricettivo che intreccia residenzialità, artigianato, gastronomia e narrazione del territorio
Con un intento culturale prima ancora che architettonico, l’intervento di XYZ Factory a Matera trasforma un luogo in stato di abbandono in una residenza che riscrive il concetto di abitabilità e ospitalità. Casa MATERiA valorizza la relazione con il contesto storico e culturale dei Sassi, combinando ospitalità temporanea, produzione creativa e proposte gastronomiche ed esperienziali.

Il gioco linguistico contenuto nel nome esplicita il rapporto con il territorio e con la materia che lo definisce: il tufo non solo come materiale costruttivo, ma come sostanza viva e identitaria, che da millenni modella la città e le sue forme del vivere collettivo.
Il progetto di via Casalnuovo si radica in questa continuità, reinterpretando un antico lamione – costruzione tradizionale composta da un volume a volta ricavato nella calcarenite – come spazio abitabile contemporaneo.

La grande volta a botte, recuperata e valorizzata, diventa l’elemento che unifica l’ambiente. All’interno, materiali semplici – pietra, legno, ferro e vetro – interpretano la storia del luogo attraverso un linguaggio moderno ed essenziale.

Carattere distintivo di Casa MATERiA è la sua natura fortemente autoriale. Il progetto è il risultato della pratica diretta di uno dei due fratelli proprietari, architetto e designer, che ha trasformato l’edificio in laboratorio di cantiere e officina creativa.

Rispondendo a un principio di autoproduzione, ogni elemento, compresi gli arredi, prende vita nello stesso luogo a cui è destinato. Un processo che fa eco a quello di autoprogettazione, proprio di una cultura del progetto sempre più rara che mette in continuità intuizione e realizzazione, gesto ideativo e produttivo.

A questa dimensione si affianca il contributo dell’altro abitante, panificatore e appassionato di cultura gastronomica, che arricchisce la casa con percorsi dedicati al cibo, alle bevande rituali, ai prodotti locali. Il cibo diventa un ulteriore strumento di narrazione del territorio e mezzo di connessione emotiva.

Il risultato è un luogo poroso ed eterogeneo, che unisce design, arte, artigianato e cultura gastronomica. Opere d’arte, oggetti e produzioni culinarie, che possono essere acquistati dai visitatori, diventano pretesti di racconto, prolungando idealmente l’esperienza della casa oltre i confini del soggiorno.

Lo spazio e le funzioni di Casa MATERiA assumono pertanto declinazioni diverse e mutevoli. La volontà è quella di restituire un modo di vivere che incoraggia l’incontro e la relazione: l’ospitalità diventa uno strumento concreto per instaurare nuove connessioni con il territorio e con chi lo abita.

La ricettività proposta non è pensata come consumo veloce, ma come forma di “residenzialità momentanea”: un tempo condiviso che mette in circolo biografie personali, eredità territoriali e comunità locali.
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Location: Matera, Italy
Completion: 2022
Gross Floor Area: 145 m² (internal), 25 m² (external)
Architect: Michele Barberio - XYZ Factory
Main Contractor: Edil House
Photography by XYZ Factory + Carmine Picaro, courtesy of XYZ Factory