Tra le colline reggiane, una storica casa colonica si trasforma in una residenza dei nostri tempi senza tradirne l’anima originaria
Nel cuore della zona pedemontana dell’Appennino Reggiano, immersa nel paesaggio collinare di Albinea, ha preso forma tra il 2023 e il 2025 un intervento di ristrutturazione e ampliamento che ha trasformato una storica casa colonica in una residenza contemporanea, senza tradirne l’anima originaria.
Il progetto, firmato da Studio Bocchi, ha riguardato un edificio in sasso risalente ai primi del Novecento, collocato all’interno di una corte rurale. Negli anni, il fabbricato era già stato oggetto di diversi interventi, dal consolidamento strutturale con terrazzamenti in cemento armato alla ricostruzione della copertura, fino all’aggiunta di un portico in cemento e legno. Tuttavia, gli spazi interni, in particolare il piano terra, non rispondevano più alle esigenze abitative contemporanee.

Il cuore dell’intervento è stato proprio il piano terra, dove gli spazi destinati alla zona giorno e alla camera da letto risultavano limitati. Il portico esistente sul lato est, con copertura a falda inclinata, è stato completamente ripensato: rimosso il tetto in legno e coppi, sono stati mantenuti i pilastri in cemento su cui è stata innestata una nuova struttura metallica per la realizzazione di un solaio piano. I travetti in legno originali sono stati recuperati e reintegrati nel nuovo volume, in linea con un approccio progettuale attento alla memoria materiale.
Il nuovo spazio, ora destinato alla zona living, è stato tamponato con vetrate continue che dialogano con il paesaggio, scandite da lesene sfalsate in alluminio con finitura tipo Cor-Ten, in contrasto con il muro in sasso lasciato a vista all’interno.
L’ex zona giorno è stata convertita in una cucina, collegata al nuovo volume tramite un ampio portale rivestito in lamiera, ottenuto modificando le precedenti aperture nel muro in pietra. Un intervento analogo è stato eseguito nella camera al piano terra, che ora si apre su una zona benessere completa di sauna.
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La ristrutturazione ha interessato anche l’area esterna, con una profonda ridefinizione dei terrazzamenti verso valle. L’inserimento di una piscina a sfioro a sbalzo, con piano seminterrato destinato a uso impianti e magazzino, ha richiesto una revisione morfologica del terreno tramite l’uso di terre armate e gabbionate, restituendo nuove aree verdi fruibili e attrezzate.
È stato inoltre rivisto l’accesso veicolare, ora indipendente rispetto al resto della corte, e completamente ripensata l’entrata principale all'abitazione, non più dal centro del portico ma dal lato corto dell’ampliamento. La nuova facciata principale è stata valorizzata da una pergola metallica, in parte coperta, pensata come elemento “filtro” tra esterno e interno, sulla quale si arrampica la vegetazione.

Casa E.T. rappresenta un equilibrato dialogo tra conservazione e innovazione: il rispetto per la materia storica e l’identità del luogo si intreccia con una sensibilità contemporanea, che si esprime attraverso l’uso della trasparenza, della luce e di materiali che reinterpretano in chiave moderna l’estetica rurale.
Un intervento che restituisce nuova vita a un edificio storico, rendendolo partecipe del paesaggio, ma capace di rispondere alle esigenze dell’abitare contemporaneo.
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Location: Albinea, Italy
Completion: 2025
Gross Floor Area: 200 m2
Architect: Studio Bocchi
Project team: Francesco Bocchi, Carlo Bocchi, Dario Bocchi
Windows: Schuco
Timber Cladding: Deco
Photography by Marcello Mariana, courtesy of Studio Bocchi