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Ambasciata polacca a Berlino: architettura, storia e diplomazia

Inaugurata a inizio 2025 a pochi passi dalla Porta di Brandeburgo

Jems Architekci

Ambasciata polacca a Berlino: architettura, storia e diplomazia
Scritto da Redazione The Plan -

Leggerezza, ritmicità e dinamismo, sfumature che cambiano con il cambiar dei raggi del sole, un gioco di luci e ombre nel buio, un omaggio al modernismo polacco per rendere l’architettura simbolo e incarnazione della diplomazia, della storia e della cultura del Paese. È così che ha preso forma e corpo la nuova Ambasciata della Repubblica di Polonia a Berlino, il cui progetto è stato firmato dallo studio JEMS Architekci con sede a Varsavia. Inaugurata all’inizio del 2025, è nel cuore della capitale tedesca, lungo viale Unter den Linden e a pochi passi dalla Porta di Brandeburgo: si tratta dell’asse più importante della città, dove hanno sede anche altre Ambasciate, da quella americana a quella francese fino a quella britannica.

L’occhio dell’osservatore è fin da subito attratto dalla sua maestosa facciata chiara, caratterizzata da ritmicità, dinamismo e ampie vetrate e sulla quale svettano, dalla corte interna, le bandiere polacca ed europea. Con il calar del sole e l’arrivo del buio, tutto questo si trasforma in un gioco di luci e ombre.

 

Oltre la funzione: il simbolismo dell’Ambasciata

Embassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Maria Kot, courtesy of JEMS Architekci

© Maria Kot

«L’architettura delle Ambasciate è peculiare – spiega Marcin Sadowski, partner di JEMS Architekci –: deve trovare un equilibrio delicato», tanto rispetto al contesto circostante quanto tra la propria funzione e il proprio valore simbolico. Ed è proprio su questo doppio binario che lo studio ha lavorato. «Il ruolo dell’Ambasciata, nella costruzione dell’immagine, deve essere posto al centro, reso indispensabile e deve essere inconfondibile – aggiunge l’architetto Sadowski –: per molti aspetti costituisce la base stessa della loro esistenza».

Per l’Ambasciata di Polonia, con un delicato bilanciamento tra proporzioni, forme, integrazione con il tessuto urbano e suo messaggio concettuale, i progettisti hanno dunque adottato un linguaggio architettonico in grado di rappresentare il corpo diplomatico e, al contempo, di rafforzare l’immagine della Polonia.

 

Una facciata in continua trasformazione

Embassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Marcin Sadowski, courtesy of JEMS Architekci

© Marcin Sadowski

Pur integrandosi perfettamente con il tessuto urbano e gli edifici circostanti, la facciata dell’Ambasciata di Polonia ha la forza di catalizzare l’attenzione dell’osservatore grazie alla sua tridimensionalità e alla trasparenza di tutti i diversi piani. Dall’esterno è infatti possibile far correre l’occhio tra i vari «strati» della struttura fino ad arrivare al cortile interno, dove vi sono i pennoni delle due bandiere. «Questa struttura discreta, con le sue molteplici sfumature rivelate dal sole di mezzogiorno, conferisce all’architettura dell’edificio un senso di leggerezza e dinamismo», aggiunge ancora Sadowski. 

Tridimensionalità che diventa ancora più evidente di sera e di notte, con un gioco di luci e ombre che mette in risalto ogni elemento verticale ritmico. La facciata esterna rimane infatti avvolta nell’oscurità, mentre lo strato interno è illuminato, rivelando la complessità della struttura.

 

Dall’esterno all’interno

Embassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Maria Kot, courtesy of JEMS Architekci

© Maria Kot

Ritmicità, forme nette e geometriche, connessione tra interno ed esterno grazie alle alte vetrate caratterizzano poi anche gli interni dell’Ambasciata: gli spazi, facilmente raggiungibili e ben orchestrati tra loro, possono ospitare una diversità di appuntamenti ed eventi culturali, grazie a una elevata flessibilità degli arredi e delle partizioni. «L’architettura rende omaggio al modernismo polacco», spiegano in conclusione dallo studio JEMS Architekci.

Il gioco ritmico di travi e colonne in cemento è in dialogo con il calore accogliente degli elementi in legno delle pareti e dei ricchi pavimenti in legno massello. Infine, arredi raffinati, realizzati su misura, incarnano l’essenza del design polacco contemporaneo

Il progetto è tra i nominati dell'edizione 2026 del premio Mies van der Rohe.

 

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Embassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Marcin Sadowski, courtesy of JEMS Architekci© Marcin SadowskiEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Maria Kot, courtesy of JEMS Architekci© Maria KotEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Maria Kot, courtesy of JEMS Architekci© Maria KotEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Maria Kot, courtesy of JEMS Architekci© Maria KotEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Maria Kot, courtesy of JEMS Architekci© Maria KotEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Maria Kot, courtesy of JEMS Architekci© Maria KotEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Marcin Sadowski, courtesy of JEMS Architekci© Marcin SadowskiEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Marcin Sadowski, courtesy of JEMS Architekci© Marcin SadowskiEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Marcin Sadowski, courtesy of JEMS Architekci© Marcin SadowskiEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Marcin Sadowski, courtesy of JEMS Architekci© Marcin SadowskiEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Marcin Sadowski, courtesy of JEMS Architekci© Marcin SadowskiEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Marcin Sadowski, courtesy of JEMS Architekci© Marcin SadowskiEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Marcin Sadowski, courtesy of JEMS Architekci© Marcin SadowskiEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Maria Kot, courtesy of JEMS Architekci© Maria KotEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Maria Kot, courtesy of JEMS Architekci© Maria KotEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Maria Kot, courtesy of JEMS Architekci© Maria KotEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Maria Kot, courtesy of JEMS Architekci© Maria KotEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Maria Kot, courtesy of JEMS Architekci© Maria KotEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Maria Kot, courtesy of JEMS Architekci© Maria KotEmbassy of the Republic of Poland in Berlin, JEMS Architekci © Maria Kot, courtesy of JEMS Architekci© Maria Kot

Credits

Location: Berlin, Germany
Architects: JEMS Architekci
Structures and Installations: Buro Happold
Landscape Design: RS Architektura
Facade Technical Design: Biuro Techniczne Tuscher
Interior Design: Towarzystwo Projektowe

Photography: Maria Kot and Marcin Sadowski, courtesy of JEMS Architekci

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