La riqualificazione e l'ampliamento della storica biblioteca Carnegie a Portland intrecciano partecipazione collettiva, memoria storica e sostenibilità
Il progetto di riqualificazione e ampliamento della Albina Library a Portland, in Oregon, offre un esempio concreto di come l’architettura pubblica possa farsi strumento di continuità culturale, oltre che infrastruttura funzionale. Il ritorno della biblioteca nella sua sede originaria - un edificio risalente all’epoca Carnegie - intreccia memoria storica, partecipazione civica e innovazione spaziale.
Firmato dallo studio LEVER Architecture in collaborazione con Multnomah County Library e Noll & Tam Architects, l’intervento ha posto al centro la conservazione dell’edificio storico, integrando al contempo soluzioni di adeguamento sismico capaci di garantirne la durabilità senza comprometterne l’identità.

Uno degli aspetti più rilevanti del progetto risiede nel processo partecipativo che lo ha generato. Oltre 75 incontri con la comunità - tra eventi pubblici, focus group, interviste e collaborazioni con i giovani locali - hanno contribuito a delinearne le linee guida. Una vera e propria co-progettazione che ha inciso concretamente sulle scelte spaziali e funzionali dell’intervento.
Dal punto di vista architettonico, il dialogo tra nuovo e preesistente si articola attraverso un uso calibrato dei materiali e delle geometrie. Il rivestimento in mattoni in facciata dell’ampliamento richiama il contesto storico del quartiere, mentre le cromie evocano il tetto originale in terracotta. 
Il dislivello del sito diventa occasione progettuale: il piano terra dell’edificio storico si collega al secondo livello dell’ampliamento, collocando la sala di lettura per adulti sopra l’ingresso e affacciata sul cortile, configurandosi come uno spazio luminoso e permeabile. L’ampliamento, pari a 2.787 metri quadrati, ridefinisce il ruolo della biblioteca, che si afferma come nodo centrale del sistema bibliotecario locale, assumendo una funzione civica più ampia e articolata.
All’interno, la Albina Library si presenta come un vero e proprio “paesaggio domestico collettivo”. Il foyer a doppia altezza, caratterizzato da una struttura lignea, supera la funzione distributiva per diventare luogo di permanenza e socializzazione. Una sala comunitaria aperta sul cortile, sale studio distribuite lungo il perimetro e ambienti dedicati alle attività collettive contribuiscono a creare uno spazio flessibile, accogliente e capace di adattarsi a usi molteplici. Ampie vetrate consentono la massimizzazione dell’apporto di luce naturale all’interno e arredi colorati e flessibili permettono più configurazioni possibili.
Adottando un approccio centrato sulla comunità, i progettisti hanno inoltre promosso l’integrazione di arte e tecnologia, con l’obiettivo di valorizzare la diversità culturale e favorire l’interazione sociale. La Albina Library si configura così come una biblioteca capace non solo di soddisfare i bisogni attuali della collettività, ma anche di anticiparne quelli futuri, in un’ottica di sostenibilità e consolidando un profondo legame con i valori sociali e ambientali locali.
Location: Portland, Oregon, USA
Architects: LEVER Architecture
Design Team: Chris Grosse, ShaCari Alexander, Bryce Tolene, George-Michael Rusch, Adam Monkaba, Charles Landefeld
Consulting Library Architect: Noll & Tam Architects
Built up Area: 41,000 sf (total), 11,000 sf (renovation), 30,000 sf (addition)
General Contractor: Andersen Construction
Consultants:
Structural: Valar Consulting Engineering
Electrical: Samata Consulting Engineers
Mechanical and Plumbing: Arris Consulting
Landscape: Ground Workshop
Civil: Vega Civil Engineering
Lighting: Biella Lighting Design
Acoustic: Acoustic Design Studio
Technology / AV: Vertex Technology Design and Consulting / Greenbusch Group
Enclosure: Qualified Enclosure Consultants
Signage: Ditroen Inc.
Timber Erector / Provider: T. Gerding Co / Vaagen Timber
Photography: Lara Swimmer / Esto, courtesy of LEVER Architecture