Il nuovo ampliamento aziendale nel campus di Adimab protegge il benessere delle persone e del contesto naturale
Nel cuore della verde Upper Valley del New Hampshire, Adimab inaugura un nuovo capitolo della propria storia con un edificio indipendente progettato da Sylvia Richards Practice for Architecture. Una struttura di 2.500 m² amplia il campus aziendale e concentra in un unico volume laboratori, postazioni di lavoro e sale riunioni.
Il progetto non risponde solo alla crescita dell’azienda – impegnata nella scoperta e nell’ottimizzazione di anticorpi terapeutici – ma incarna un modello di innovazione che mette al centro persone, natura e cultura scientifica.

Da oltre un decennio, Adimab e Sylvia Richards hanno costruito insieme un campus che riflette l’identità dell’azienda. Nel tempo, ampliamenti e ristrutturazioni hanno dato forma a tre edifici, connessi da spazi esterni attivi e passivi, integrati in un’area di oltre 5.500 m² nel paesaggio del New England.

Il nuovo intervento sintetizza questa collaborazione: la volontà condivisa è quella di impattare positivamente sulla salute, sulla vita umana e sull’ambiente. Un principio che si traduce in un’architettura pensata per inserirsi nella foresta circostante, ospitando un ambiente di lavoro stimolante, dove la qualità della vita è parte integrante del processo scientifico.

L'edificio si presenta come un volume compatto: il rivestimento in cedro atlantico, la schermatura in bronzo e le ampie superfici vetrate incorniciate in rovere bianco e alluminio compongono una pelle esterna impermeabile.

La struttura in legno ingegnerizzato definisce all’interno ambienti accoglienti e luminosi, dove la matericità del legno dialoga con superfici in lana naturale e arredi contemporanei. Al centro, un grande vano scala in acciaio nero e quercia, sospeso e sorprendentemente leggero, diventa fulcro verticale e simbolo dell’apertura che guida l’intero progetto.

I laboratori – di solito ambienti fortemente tecnici – qui si affacciano su grandi finestre immerse nel verde, con le postazioni inserite nella struttura lignea e illuminate dalla luce naturale.

Alcuni elementi distintivi definiscono in modo emblematico l’architettura. Alla base, una fascia di pannelli specchiati stacca visivamente la costruzione dal suolo, legandola al paesaggio con grande leggerezza. Il volume, con un effetto quasi irreale, appare sollevarsi dal terreno e fluttuare sopra la vegetazione.

L’arrivo al campus è orchestrato da un altro elemento chiave: una lunga rampa curva in Cor-Ten e acciaio di 55 metri che collega il parcheggio – posizionato fuori dalle zone umide protette – all’ingresso. Le sue superfici scultoree, che richiamano le opere monumentali di Richard Serra, sono tracciate con precisione per evitare gli alberi e gestire il dislivello di quasi tre metri.
Un passaggio lento di transizione – dalla dimensione quotidiana a quella lavorativa – che incarna le idee di cura verso le persone e di rispetto del contesto naturale che fanno da sfondo all’intero progetto.
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Location: Lebanon, New Hampshire, USA
Client: Adimab
Completion: 2024
Gross Floor Area: 2,600 m²
Architect: Sylvia Richards Practice for Architecture
General Contractor: ReArch
Consultants
Structural: WSP USA
Civil: Singletree Engineering
HVAC: LN Consulting
Energy: Energysmiths and Energy Balance
Acoustics: Acentech
Horticulture: Susan Howard
Photography by Timothy Downing/Design & Co, courtesy of Sylvia Richards Practice for Architecture